Il recupero crediti Vodafone ti ha contattato, chiedendoti di pagare bollette non dovute?

hai ricevuto un decreto ingiuntivo Vodafone, ma le fatture in questione non ti sono mai state recapitate, le hai già contestate o le hai smarrite?

Niente paura: noi dell’Unione dei Consumatori ti aiuteremo!

Scopri cosa fare leggendo l’articolo e contattaci: risolveremo il tuo problema gratuitamente e in tempi brevi!

INDICE

Recupero crediti Vodafone: cosa succede se non si paga la bolletta?

Quando si sottoscrive un contratto Vodafone – business o consumer – vengono specificati i servizi richiesti e i loro costi. Così come le modalità di pagamento.

Nella maggior parte dei casi le fatture vengono saldate automaticamente con addebito su carta di credito o conto corrente.

Ma può capitare che il conto sia al verde, che lo si abbia chiuso dimenticando di transitare gli addebiti sul nuovo conto corrente, che si abbia preferito il pagamento non automatico e si abbia scordato di effettuare il saldo.

Se una bolletta non viene pagata, allora la compagnia invierà una comunicazione di mancato pagamento fattura Vodafone. Si tratta di un sollecito in cui vengono indicati gli strumenti per pagare quanto dovuto.

Superata la scadenza indicata, se la fattura non è ancora stata saldata, l’operatore può sospendere o limitare il servizio solo dopo aver notificato il preavviso. E soprattutto può attivare la procedura di recupero crediti Vodafone per ottenere le somme, addebitando al cliente anche gli interessi di mora.

 

Attenzione

Il credito vantato dall’operatore, quando interviene un’azienda esterna, viene ceduto a una società di recupero crediti che ne diventa titolare e si assume l’incarico della riscossione.

 

– Sospensione linea telefonica Vodafone, come riattivarla?

In caso di fatture insolute, Vodafone può decidere di sospendere il servizio. Ma soltanto se il cliente ritarda di oltre 10 giorni rispetto alla data indicata nel sollecito di pagamento.

Oppure se le bollette non pagate dovessero essere più d’una.

Se Vodafone dovesse disattivare la rete, per riattivarla occorre pagare saldare le/la fatture/a e chiamare il numero di telefono gratuito 42330, oppure l’800 011 810 se si telefona da un’utenza diversa da Vodafone.

 

Tempi di prescrizione bollette telefoniche e decreto ingiuntivo Vodafone

Per pretendere il pagamento delle fatture, Vodafone ha due anni di tempo (prescrizione bollette telefoniche). Dopodiché il credito sarà considerato prescritto.

Tuttavia basta una semplice comunicazione formale da parte dell’operatore (tramite raccomandata A/R o Pec) per consentire l’interruzione dei tempi di prescrizione e far ricominciare il calcolo della decorrenza.

Tale limite, però, non si applica alle legittime pretese del cliente. Se l’utente vuole ottenere un rimborso/storno da parte della compagnia telefonica, avrà 10 anni di tempo per ricorrere.

Se il cliente non paga la bolletta, ignora le pretese della società di recupero crediti Vodafone senza dare spiegazioni, la stessa azienda può presentare ricorso per decreto ingiuntivo Vodafone in tribunale.

Ricevuta l’ingiunzione al pagamento, l’utente può saldare la fattura od opporsi. Se non fa né l’uno, né l’altro, allora rischia:

  • il pignoramento dei beni (esecuzione forzata)
  • la risoluzione unilaterale del contratto Vodafone
  • l’iscrizione al SIMOITEL (Sistema Informativo sulle Morosità Intenzionali nel settore della Telefonia), una sorta di albo di cattivi pagatori.

 

Ricorda

Se la tua bolletta telefonica è prescritta, e tu l’hai ugualmente pagata, non puoi pretendere la restituzione di quanto versato.

 

Contestazione totale e parziale di una bolletta Vodafone

Quando l’abbonato riceve una bolletta Vodafone inesatta o non dovuta, può contestarla. Questo accade, per esempio, nei casi in cui la compagnia telefonica addebita penali illegittime o servizi mai richiesti.

La presentazione del reclamo, per legge, interrompe i termini di scadenza della fattura. Perché fa venir meno uno dei requisiti della legittimità del credito: la certezza.

Il cliente può contestare l’intero importo oppure una porzione del totale. In quest’ultimo caso deve stornare la fattura e pagare soltanto quella non contestata.

Per contestare una bolletta Vodafone

  • Chiamare il 190 (per i clienti privati), il 193 (per i clienti Vodafone Exclusive) e il 42323 (per i Vodafone business)
  • scrivere nel portale dedicato (area clienti del sito ufficiale)
  • inviare un WhatsApp al numero 349 91 90 190
  • inviare un messaggio sull’App My Vodafone o sui canali social ufficiali (Facebook e Twitter)

Ricorda però che è fondamentare inviare reclamo scritto tramite:

  • PEC, all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vodafone.it
  • Raccomandata A/R all’indirizzo Servizio Clienti Vodafone, casella postale 190 – 10015 Ivrea (To) per linee mobile (clienti privati) e clienti business. Casella Postale 109 – 14100 ASTI per linea fissa (clienti privati)
  • Fax al numero 800 034 626.

Se invece vuoi recuperare le tue bollette smarrite, puoi farlo nell’area “Fai da te” di www.vodafone.it.

 

Lo sapevi che…

Il modo migliore per presentare il tuo reclamo è inviarlo in forma scritta tramite Pec o raccomandata A/R?
In caso di contenzioso potrai così provare l’avvenuta segnalazione e la ricezione da parte dell’operatore. Puoi scaricare e utilizzare il nostro modulo precompilato per la tua segnalazione a Vodafone.

Se proprio vuoi inoltrare la tua contestazione con altri mezzi, ti consigliamo di appuntare il codice dell’operatore del call center con cui hai parlato, quello della tua pratica e l’orario e la data della telefonata. Oppure di conservare gli screenshot della chat.