Se hai disdetto Vodafone e oggi una società di recupero crediti ti tormenta chiedendoti penali per il decoder, costi di recesso o vecchie fatture, fermati. Non pagare!

Nella maggior parte dei casi ti stanno chiedendo somme non dovute, facendo leva sulla tua paura.

Ecco come funziona il meccanismo e come bloccarlo gratuitamente, subito.

 

Recupero Crediti Vodafone: chi ti sta chiamando davvero?

Quando ricevi un SMS, una lettera o una telefonata da società come Selecta, GE.RI. e DATLAS, non stai parlando con Vodafone.

Stai parlando con agenzie esterne che hanno comprato pacchetti di presunti debiti per pochi centesimi e ora provano a incassarli da te.

Quasi sempre richiedono pagamenti inesistenti:

  • Bollette scadute da più di 2 anni (già prescritte per legge).
  • Fatture emesse dopo la chiusura definitiva del contratto.
  • Penali per decoder che hai già restituito o che non erano dovute.

 

La strategia della pressione psicologica

Sapendo di non avere basi legali solide, queste agenzie usano vere e proprie tecniche di sfinimento per spingerti a pagare d’impulso:

  • Il blocco telefonico: chiamate continue a qualsiasi ora del giorno.
  • Lo spauracchio del CRIF: minacce di iscriverti nei registri dei cattivi pagatori (cosa che non possono fare).
  • I finti atti giudiziari: lettere scritte in “legalese” che simulano pignoramenti o decreti ingiuntivi imminenti. Sono bluff.

Come azzeriamo la richiesta (esempio reale)

Sappiamo esattamente come smontare queste richieste e liberarti dall’ansia. Guarda questo caso reale:

VITTORIA CONTRO CREDIT FACTOR! 🏆

Il Giudice di Pace di Larino ha annullato la richiesta di 🏦878,40 che Credit Factor SpA pretendeva da un utente come te per conto della compagnia, perché l’agenzia non aveva alcuna prova del debito.

1
2
3

BLOCCA IL RECUPERO CREDITI ADESSO

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Mettiamo fine alla persecuzione psicologica.

Il nostro servizio di tutela gratuita include i costi per gli avvocati (che facciamo pagare alla società di recupero crediti), la valutazione del caso e persino il tesseramento (non dovuto).

Di noi ti puoi fidare

Leggi cosa dicono di noi su Trustpilot i migliaia di utenti che abbiamo già aiutato.

 

Cosa facciamo per te in 3 passi

  1. Contatto in 24 ore: un consulente esperto ti ricontatta (una persona vera, nessun robot).
  2. Diffida legale: inviamo un blocco formale alla società di recupero crediti.
  3. Cancellazione del debito: avviamo la procedura d’urgenza tramite conciliazione AgCom per azzerare la richiesta.

 

Per saperne di più

 

Le leggi che ti proteggono dalle agenzie di recupero

Il diritto italiano ti fornisce tre scudi precisi per azzerare le pretese ingiustificate. Ecco come funzionano in parole semplici:

  • La prescrizione breve di 2 anni: Il tempo a disposizione per chiederti i pagamenti è di soli 24 mesi. Se ti chiedono soldi per fatture vecchie e in questo tempo non hai mai ricevuto una Raccomandata A/R o una PEC di messa in mora, il debito è estinto.
    Nota bene: Le telefonate e le lettere semplici dei call center non valgono e non bloccano il timer (Legge n. 205/2017).
  • Il divieto di stalking telefonico: Le minacce di pignoramento immediato, le chiamate continue a ogni ora e i toni aggressivi sono vietati. L’Antitrust considera queste condotte “pratiche commerciali scorrette” e le sanziona pesantemente. Nessun esattore può usare la violenza psicologica per costringerti a pagare. (Art. 24-26 Codice del Consumo)
  • L’onere della prova (tocca a loro dimostrare il debito): È la regola d’oro del diritto: chi chiede i soldi deve mostrare i documenti che ne giustificano la richiesta. Se l’agenzia di recupero crediti non ti esibisce il contratto originale firmato o la prova scientifica della mancata restituzione del decoder, la loro richiesta è carta straccia. (Art. 2697 Codice Civile).

 

FAQ
Cosa succede se non pago il recupero crediti Vodafone?
Se la richiesta è illegittima (ad esempio per un decoder già restituito o una bolletta prescritta), non succede nulla a livello legale. L’unico rischio reale è continuare a subire lo sfinimento telefonico dei call center. Noi interveniamo proprio per diffidarli e costringerli a cancellare il tuo numero dai loro elenchi.
Quando vanno in prescrizione le bollette Vodafone?
Tutte le bollette si prescrivono dopo 2 anni dalla loro data di emissione. Se oggi ti chiedono il pagamento di fatture risalenti a più di 24 mesi fa, hai il diritto di non pagare. Contattaci e verificheremo gratuitamente se i termini sono scaduti.
Il recupero crediti può pignorare il mio stipendio o il mio conto?
Assolutamente no. Un’agenzia di recupero crediti è una società privata e non ha alcun potere di pignoramento diretto. Per poterti pignorare anche solo un euro, Vodafone dovrebbe fare causa, ottenere un decreto ingiuntivo da un giudice e notificarti un atto formale. Un iter lunghissimo che non conviene quasi mai per cifre così piccole. I nostri avvocati bloccano il problema alla radice molto prima che si arrivi a questo.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo dell’Avv. Manlio Arnone, esperto nella tutela dei consumatori e nelle controversie contro i colossi delle telecomunicazioni. È lui che ha coordinato la strategia legale che ha liberato il nostro assistito dalle pretese ingiuste di Vodafone e che ha revisionato personalmente questa guida.

 

Avv. Manlio Arnone

Partner SLLS Legal

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

VAI AL PROFILO →