Richieste di pagamento da Recupero Crediti Vodafone?
Blocca la truffa: scopri come ti aiutiamo gratuitamente a non pagare
Se hai disdetto Vodafone e oggi una società di recupero crediti ti tormenta chiedendoti penali per il decoder, costi di recesso o vecchie fatture, fermati. Non pagare!
Nella maggior parte dei casi ti stanno chiedendo somme non dovute, facendo leva sulla tua paura.
Ecco come funziona il meccanismo e come bloccarlo gratuitamente, subito.
Recupero Crediti Vodafone: chi ti sta chiamando davvero?
Quando ricevi un SMS, una lettera o una telefonata da società come Selecta, GE.RI. e DATLAS, non stai parlando con Vodafone.
Stai parlando con agenzie esterne che hanno comprato pacchetti di presunti debiti per pochi centesimi e ora provano a incassarli da te.
Quasi sempre richiedono pagamenti inesistenti:
- Bollette scadute da più di 2 anni (già prescritte per legge).
- Fatture emesse dopo la chiusura definitiva del contratto.
- Penali per decoder che hai già restituito o che non erano dovute.
La strategia della pressione psicologica
Sapendo di non avere basi legali solide, queste agenzie usano vere e proprie tecniche di sfinimento per spingerti a pagare d’impulso:
- Il blocco telefonico: chiamate continue a qualsiasi ora del giorno.
- Lo spauracchio del CRIF: minacce di iscriverti nei registri dei cattivi pagatori (cosa che non possono fare).
- I finti atti giudiziari: lettere scritte in “legalese” che simulano pignoramenti o decreti ingiuntivi imminenti. Sono bluff.
Come azzeriamo la richiesta (esempio reale)
Sappiamo esattamente come smontare queste richieste e liberarti dall’ansia. Guarda questo caso reale:
BLOCCA IL RECUPERO CREDITI ADESSO
Mettiamo fine alla persecuzione psicologica.
Il nostro servizio di tutela gratuita include i costi per gli avvocati (che facciamo pagare alla società di recupero crediti), la valutazione del caso e persino il tesseramento (non dovuto).
Di noi ti puoi fidare
Leggi cosa dicono di noi su Trustpilot i migliaia di utenti che abbiamo già aiutato.
Cosa facciamo per te in 3 passi
- Contatto in 24 ore: un consulente esperto ti ricontatta (una persona vera, nessun robot).
- Diffida legale: inviamo un blocco formale alla società di recupero crediti.
- Cancellazione del debito: avviamo la procedura d’urgenza tramite conciliazione AgCom per azzerare la richiesta.
Per saperne di più
Le leggi che ti proteggono dalle agenzie di recupero
Il diritto italiano ti fornisce tre scudi precisi per azzerare le pretese ingiustificate. Ecco come funzionano in parole semplici:
- La prescrizione breve di 2 anni: Il tempo a disposizione per chiederti i pagamenti è di soli 24 mesi. Se ti chiedono soldi per fatture vecchie e in questo tempo non hai mai ricevuto una Raccomandata A/R o una PEC di messa in mora, il debito è estinto.
Nota bene: Le telefonate e le lettere semplici dei call center non valgono e non bloccano il timer (Legge n. 205/2017). - Il divieto di stalking telefonico: Le minacce di pignoramento immediato, le chiamate continue a ogni ora e i toni aggressivi sono vietati. L’Antitrust considera queste condotte “pratiche commerciali scorrette” e le sanziona pesantemente. Nessun esattore può usare la violenza psicologica per costringerti a pagare. (Art. 24-26 Codice del Consumo)
- L’onere della prova (tocca a loro dimostrare il debito): È la regola d’oro del diritto: chi chiede i soldi deve mostrare i documenti che ne giustificano la richiesta. Se l’agenzia di recupero crediti non ti esibisce il contratto originale firmato o la prova scientifica della mancata restituzione del decoder, la loro richiesta è carta straccia. (Art. 2697 Codice Civile).
Cosa succede se non pago il recupero crediti Vodafone?
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Il recupero crediti può pignorare il mio stipendio o il mio conto?
I nostri esperti al tuo fianco
Scopri il profilo dell’Avv. Manlio Arnone, esperto nella tutela dei consumatori e nelle controversie contro i colossi delle telecomunicazioni. È lui che ha coordinato la strategia legale che ha liberato il nostro assistito dalle pretese ingiuste di Vodafone e che ha revisionato personalmente questa guida.
Avv. Manlio Arnone
Partner SLLS Legal
Ho chiuso un contratto Internet casa e linea mobile dove avevo anche le rate di un telefono. Dopo avere chiamato il 190 ed essere stato in un negozio Vodafone per maggiore sicurezza, mi viene ribadito che se chiudo il tutto dovrò pagare le rate restanti del telefono , cosa giusta , e nulla di più .
Mi hanno mandato una fattura di 329€. Con 250€. Di penali !!!! Chiaramente non pagata, ora aspetto le telefonate e lettere che devo fare?
Gentile Marco,
abbiamo già preso in carico la sua segnalazione e valuteremo l’assistibilità del caso. Le suggeriamo di raccogliere tutta la documentazione relativa al contratto, alle comunicazioni ricevute e alle fatture emesse.
Grazie per averci contattato, restiamo a disposizione per eventuali chiarimenti o approfondimenti.
Un cordiale saluto,
Unione dei Consumatori