Fire S.p.A. e bollette: cosa fare

Fire S.p.A. ti sta chiedendo il pagamento di una bolletta telefonica, di luce o di gas.

Nella grande maggioranza di questi casi la società agisce su mandato del fornitore: il creditore resta l’operatore, e la tua difesa si costruisce sul rapporto con lui.

Nell’articolo trovi:

  • i termini di prescrizione;
  • la procedura da seguire;
  • come verificare se la richiesta di pagamento che hai ricevuto è davvero dovuta.

Per capire chi è Fire e come comportarti al telefono, parti dalla guida principale.

Fire S.p.A. e bollette: prescrizione

Servizio Termine  Da quando si applica
Telefonia, internet, pay tv 2 anni Fatture con scadenza dal 1° gennaio 2020
Energia elettrica 2 anni Fatture emesse dal 2 marzo 2018
Gas 2 anni Fatture emesse dal 1° gennaio 2019
Servizio idrico 2 anni Fatture emesse dal 1° gennaio 2020

 

Le norme di riferimento sono la legge 205/2017 per luce, gas e acqua e la legge 160/2019, art. 1, comma 294 per le comunicazioni elettroniche. Per le fatture anteriori a queste date resta il termine quinquennale allora vigente.

Il termine decorre dalla scadenza indicata in fattura, non dalla data di emissione né da quella in cui hai ricevuto il sollecito.

Cosa interrompe la prescrizione (e cosa no)

La interrompe solo un atto formale e tracciabile: raccomandata A/R o PEC con richiesta di pagamento, inviata al tuo indirizzo corretto. Da quel momento il termine riparte da capo.

Non la interrompono: telefonate, SMS, messaggi su applicazioni di messaggistica, e-mail ordinarie, lettere in posta semplice o prioritaria, avvisi lasciati nella cassetta postale, solleciti consegnati a mano senza ricevuta.

È il motivo per cui gran parte dei solleciti viaggia in posta ordinaria: costa poco e punta sul pagamento spontaneo. Se negli anni non hai mai ricevuto una raccomandata o una PEC, quella pretesa ha un problema serio.

Come ricostruire le date, in concreto

  • Recupera le fatture contestate dall’area clienti del fornitore o richiedile per iscritto: hai diritto a copia.
  • Individua per ciascuna la data di scadenza, non quella di emissione.
  • Metti in fila tutte le comunicazioni ricevute: cerca le ricevute di ritorno delle raccomandate e le ricevute di consegna delle PEC.
  • Controlla se una raccomandata è stata inviata a un indirizzo che non era più il tuo: la comunicazione deve raggiungere il destinatario nel suo effettivo domicilio.

Il rischio più sottovalutato

Un acconto, un pagamento parziale o la richiesta di rateizzare valgono come riconoscimento del debito (art. 2944 c.c.) e fanno ripartire il conteggio da capo.

Se il credito era già prescritto, il pagamento può valere come rinuncia alla prescrizione (art. 2937 c.c.).

Mai versare “qualcosa per farli smettere” prima di aver verificato.

CRIF o SIMOITEL: la minaccia sbagliata

Nei solleciti ricorre la minaccia dell’iscrizione “al CRIF“: i sistemi di informazioni creditizie riguardano i finanziamenti, le bollette non vi confluiscono.

Nelle comunicazioni elettroniche il riferimento è SIMOITEL. Se il credito viene annullato o saldato, il dato va aggiornato: è un obbligo di esattezza che puoi far valere.

Gli strumenti a disposizione

  1. reclamo scritto al fornitore, che deve rispondere nei termini previsti dalla Carta dei Servizi.
  2. contestazione formale a Fire S.p.A., con eccezione di prescrizione dove ne ricorrano i presupposti e richiesta della documentazione.
  3. conciliazione: ConciliaWeb o Co.Re.Com per la telefonia, Servizio Conciliazione ARERA per luce e gas. È il passaggio da compiere prima del giudice e, in telefonia, consente anche di chiedere un provvedimento temporaneo.

Come contestare una richiesta di Fire S.p.A. recupero crediti per le bollette

Se ritieni che l’importo richiesto da Fire S.p.A. non sia dovuto o sia caduto in prescrizione, non ignorare le comunicazioni formali (PEC/Raccomandate), ma procedi secondo questo schema operativo:

  • non ignorare le comunicazioni formali (PEC e raccomandate): sono quelle che fanno decorrere termini;
  • ricostruisci le date: scadenza delle fatture o della decadenza dal finanziamento, ed eventuali atti interruttivi tracciabili ricevuti negli anni;
  • richiedi la prova della cessione e del credito: esigi la copia dell’atto di cessione ex art. 1264 c.c. e l’estratto conto analitico delle singole fatture;
  • invia una formale diffida scritta: utilizza il modello sottostante ed invialo tramite canale tracciabile (PEC o Raccomandata A/R) ad Fire S.p.A. e per conoscenza al creditore originario;
  • attiva le procedure conciliative di settore: ConciliaWeb (AGCOM) per la telefonia, Servizio Conciliazione ARERA per luce e gas, ABF per i crediti finanziari, sempre indicando come controparte il fornitore originario, non la società di recupero.

Modello di contestazione per bollette

Per completezza di informazione aggiungiamo il modulo di diffida Fire S.p.A. PDF che abbiamo predisposto con la formula di contestazione e diffida pronto da scaricare, compilare e inviare via PEC o raccomandata A/R alla società che ha firmato la comunicazione, con copia al creditore originario.

Hai ricevuto una richiesta da Europa Factor?

Gli scenari possibili, con il nostro aiuto, sono due:

  • se il debito è dovuto: l’obiettivo non è contestarlo, ma tagliare gli extra non dovuti (spese gonfiate, interessi errati o penali) per trattare un saldo e stralcio o un piano di rientro sostenibile;
  • se il debito non è dovuto o è prescritto: la pretesa va contestata formalmente per chiudere la posizione e ottenere la cancellazione dei dati.

Non andare nel panico! Pagare per fretta o ammettere verbalmente un debito è l’errore peggiore.

Mandaci la documentazione: verificheremo gratuitamente la tua situazione per capire come agire prima di rilasciare qualsiasi dichiarazione.

Fai come Bruno D. che ha bloccato le richieste di recupero crediti e risolto il suo problema con noi!

VITTORIA LEGALE! 🏆

AGCOM ha imposto a WINDTRE di stornare le fatture contestate e di ritirare la pratica affidata a Fire S.p.A. La richiesta di pagamento è stata annullata e l’operatore ha dovuto versare all’utente 🏦911,01 di indennizzo per non aver risposto adeguatamente ai reclami.

⚖️ Come funziona il nostro servizio

Ricevuta la tua segnalazione:

  • prendiamo in carico il caso e ti ricontattiamo (con persone vere) entro 24 ore;
  • verifichiamo le date fattura per fattura per stabilire se il credito è prescritto o comunque non dovuto;
  • inviamo la diffida formale a Fire S.p.A. e al fornitore originario, chiedendo la prova del credito e della legittimazione a richiederlo;
  • se i solleciti proseguono, attiviamo la procedura competente: ConciliaWeb per la telefonia, Servizio Conciliazione ARERA per luce e gas;

I vantaggi per te

Ti assistiamo online, senza alcun bisogno che tu esca da casa. Grazie al nostro intervento puoi ottenere:

  • l’annullamento della richiesta di pagamento, se il credito è prescritto o infondato;
  • la contestazione formale, che toglie valore ai solleciti telefonici;
  • il rimborso di quanto hai già versato, se hai pagato somme non dovute;
  • la chiusura della pratica, senza costi a tuo carico: nelle pratiche vinte le spese legali sono poste a carico della controparte.

Quindi, a questo punto…

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BLOCCA ORA IL RECUPERO CREDITI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

 

Per saperne di più

 

Fire S.p.A. e bollette: gli addebiti che non devi pagare

Anche quando i due anni non sono decorsi, la richiesta può essere infondata in tutto o in parte.

Telefonia e internet

  • penali di recesso o costi di disattivazione sproporzionati, non previsti in contratto o non comunicati con la trasparenza richiesta;
  • apparati non restituiti: modem, decoder e router riconsegnati ma comunque addebitati. La ricevuta di consegna ribalta la pretesa;
  • fatturazione dopo la portabilità o il recesso: mensilità addebitate per un periodo in cui la linea era già migrata;
  • servizi a sovrapprezzo mai richiesti (VAS, abbonamenti a contenuti), che vanno stornati;
  • contratti attivati tramite teleselling senza un consenso valido: l’onere di provare il contratto e la sua conclusione è dell’operatore, non tuo.

Luce e gas

  • fatture del vecchio fornitore già pagate al nuovo attraverso il meccanismo CMOR: si tratta di un doppio addebito, e va contestato con la prova dei pagamenti;
  • conguagli tardivi e ricostruzioni di consumi su periodi lontani nel tempo;
  • volture o switch mai autorizzati, con contratto attivato a tua insaputa;
  • consumi stimati mai rettificati nonostante le autoletture comunicate.

FAQ
Dopo quanto tempo una bolletta non è più esigibile?
Dopo 2 anni dalla data di scadenza della fattura per luce, gas, acqua, telefonia, internet e pay TV. Il termine si interrompe e riparte da zero solo se hai ricevuto una raccomandata A/R o una PEC formale di messa in mora. Se hai dubbi sulle date di scadenza o sulla validità delle notifiche ricevute, verifichiamo noi i tuoi documenti per accertare se il debito sia legalmente prescritto e non più dovuto.
Ho ricevuto solo telefonate e SMS in questi anni: la prescrizione è maturata?
Sì. Telefonate, SMS, messaggi WhatsApp o lettere ordinarie non hanno valore legale e non interrompono la prescrizione. Se non ci sono state raccomandate A/R o PEC, il termine ha continuato a decorrere regolarmente. Possiamo intervenire per contestare formalmente i solleciti insistenti e diffidare la società di recupero crediti dall’effettuare ulteriori contatti telefonici non dovuti.
Fire S.p.A. può segnalarmi al CRIF per una bolletta non pagata?
No. I sistemi di informazioni creditizie (come CRIF o Experian) riguardano esclusivamente prestiti e finanziamenti, non le bollette delle utenze. Per le comunicazioni elettroniche esiste la banca dati SIMOITEL, che prevede però requisiti e preavvisi molto specifici e rigorosi. Verifichiamo se ci sono i presupposti legali per una contestazione o per richiedere l’eventuale cancellazione immediata da elenchi illegittimi, tutelando la tua reputazione creditizia.