Lo sconfinato mondo del web permette ormai di comprare o vendere, comodamente da casa, qualsiasi tipo di oggetto o servizio, moltiplicando continuamente ed in modo esponenziale quello che è il volume d’affari prodotto dagli acquisti online.

Per farsi un’idea, basti pensare che il colosso Amazon, soltanto in occasione del Black Friday di due giorni fa, ha fatturato ben 136 miliardi di dollari a livello globale.

Il marketplace generato da internet abbatte qualsiasi tipo di distanza fisica, facilitando le condizioni di compravendita e allargandosi, così, a macchia d’olio nella vita dei consumatori. Il commercio virtuale ha scacciato, nel tempo, gli scetticismi iniziali e sfruttando la digitalizzazione è riuscito a permeare persino nella quotidianità: la controprova la otteniamo sbirciando sui dati registrati in Italia in seguito al “Venerdì Nero”, nel corso del quale il prodotto più venduto è stato un detersivo per lavastoviglie.

Tuttavia, non è tutto oro quello che luccica: come in ogni altro mercato, anzi, ancora di più online rispetto a qualsiasi altro luogo di compravendita, le insidie per l’utente non mancano di certo.
Per questo motivo è opportuno tutelarsi ogni qual volta si procede ad una transazione sul web, al fine di evitare spiacevoli sorprese.

 

Cosa puoi fare

I principali consigli utili possono essere quelli di:

  • utilizzare soltanto metodi di pagamento tracciabili;
  • acquistare soltanto attraverso siti di e-commerce affidabili;
  • non fidarsi dei prezzi eccessivamente bassi e fuori mercato;
  • non fornire i dati della propria carta di credito, se non attraverso piattaforme di pagamento sicure.

Risulta praticamente impossibile setacciare il web e bloccare sul nascere i tentativi di frode, pertanto, deve essere l’utente stesso a farsi trovare preparato per non cadere in inganno. Ultimamente, annunci poco attendibili che spingono all’acquisto circolano con frequenza anche sui social network, provando a cogliere impreparati gli individui che, in quei momenti di spensieratezza, abbassano la soglia di allerta.

L’attenzione preventiva è certamente la condizione ideale per non ritrovarsi vittima di imbrogli. Tuttavia, se ci si rende conto di essere stati vittima di una truffa anche dopo aver concluso un pagamento, si può ancora rimediare all’errore: l’iter burocratico per cercare di salvare il salvabile prevede una denuncia alle forze dell’ordine, con conseguente indagine della polizia postale. Per facilitare la trafila, la Polizia di Stato ha aperto un portale online dedicato, attraverso il quale è possibile avviare la procedura.

Se ritenete di essere vittime di una truffa a seguito di un acquisto online e volete avere maggiori informazioni su quali sono i vostri diritti e le procedure utili per farli valere, contattateci al numero 091 6190601, oppure inviate un messaggio attraverso il form dedicato e verrete ricontattati quanto prima.