I contratti stipulati al telefono possono trasformarsi in un vero e proprio incubo per noi utenti privati. Spesso le telefonate arrivano in momenti in cui non siamo concentrati e non prestiamo molta attenzione a quello che ci viene proposto. E solo dopo che la telefonata si è conclusa ci accorgiamo magari di non volere o di non avere bisogno di quel servizio. Molto spesso come utenti non siamo consapevoli che queste tipologie di contratto sono annullabili. Per evitare ad esempio di lasciarsi sopraffare dall’ansia da disdetta contratto telecom, è bene essere informati. Bisogna sapere quando si può agire e cosa fare per non rimanere legati ad un contratto concluso a telefono, se non rispecchia più la nostra volontà.

Annullamento contratto telefonico

Anche se non sempre se ne è a conoscenza, esiste una normativa in merito ad annullamento contratto telefonico. Infatti il contratto telefonico avviene a distanza. La direttiva prevede obbligatoriamente che:

  • ad un contratto stipulato a telefono debba seguire una conferma scritta
  • l’unica alternativa alla conferma scritta è rinunciare esplicitamente, durante la registrazione, al consenso scritto

Comunque, anche se si prende una decisione impulsiva e si aderisce a questo tipo di contratto, si ha sempre il diritto di ripensarci. Ma sappiamo come esercitare questo diritto e nello specifico cosa si prevede nel caso di disdetta di un rapporto contrattuale con telecom?

 

Disdetta contratto telecom

Parlando di disdetta contratto telecom si pensa subito a cifre alte da pagare e a penali. Così sorgono le preoccupazioni per noi consumatori, che diventano la causa di uno stress che pure sarebbe evitabile. A volte si è addirittura così intimoriti e scoraggiati al pensiero delle conseguenze e delle implicazioni, che si finisce per accettare o tenere un servizio telecom che non si vuole. Al contrario è previsto dalla legge annullamento contratto telefonico senza spese. Per disdetta contratto telecom si prevede che:

  • vengano restituiti gli eventuali pagamenti già effettuati
  • non vi è necessità di specificare il motivo del ripensamento
  • il diritto va esercitato entro 14 giorni

Ma si verifica anche che per disdetta contratto telecom i termini siano più lunghi e ci sia più tempo per cambiare idea; questo avviene se il venditore non ha informato correttamente l’acquirente sui termini relativi al ripensamento.

 

Come recedere da contratto telefonico

Ed aggiungiamo che si può recedere da un contratto di telefonia senza penali, non solo quando è avvenuto per telefono, ma anche

  • su Internet
  • presso il proprio domicilio con un agente incaricato dalla società telefonica

Questa norma non vale invece per i contratti che si sono sottoscritti all’interno dei locali e degli esercizi commerciali.

Ovviamente non si incorre in nessuna penalità se il diritto viene esercitato correttamente, seguendo la procedura ed inviando una comunicazione per iscritto. È fondamentale avere le idee chiare su come recedere da contratto telefonico. Se si invia la comunicazione scritta anche con un solo giorno di ritardo, non si può più ottenere ciò che ci spetta per legge. Va anche tenuto conto di tutti i vari canali attraverso i quali possiamo inviare questa comunicazione, perché a volte possiamo averne a disposizione in casa o in ufficio solo alcuni e non altri.

 

Problemi a disdire il contratto telecom?

Incontrate delle difficoltà nel seguire le procedure per disdetta contratto telecom? Avete dei dubbi relativi al vostro caso e su annullamento contratto telefonico?

Rivolgetevi a Unione dei Consumatori. Potete far valere i vostri diritti, diventando consumatori consapevoli.

Per informazioni o assistenza, ecco di seguito i nostri recapiti: i numeri 091 9767830 e 091 8439038. Oppure è possibile mandare un messaggio nel nostro form di contatto: un nostro consulente vi ricontatterà in breve tempo.