Le esecuzioni immobiliari hanno lo scopo di attuare, in maniera coattiva, il diritto di un creditore, superando così ogni forma di resistenza da parte del debitore.

Vediamo di seguito come funziona il procedimento esecutivo e in cosa consiste la procedura di pignoramento immobiliare.

Sei un creditore e vuoi se ci sono gli estremi per avviare un procedimento esecutivo nei confronti del debitore? Chiedi il nostro supporto!

 

 

Cosa sono le esecuzioni immobiliari?

Quando il debitore non provvede a saldare il pagamento di una certa somma, fattura o altro titolo nei confronti del creditore, questo può ottenere quel che gli spetta avviando un procedimento relativo alle esecuzioni immobiliari.

In via del tutto esemplificativa e non esaustiva, il creditore può farlo rivolgendosi, innanzitutto, al giudice competente per l’emissione del decreto ingiuntivo, ossia un atto che intima al debitore di adempiere all’obbligazione contratta entro 40 giorni.

Con la notifica dell’atto di precetto al domicilio del debitore, questi ha il dovere di saldare il debito entro e non oltre 10 giorni dalla notifica, pena l’esecutività del titolo entro 90 giorni dal precetto.

Trascorso il termine di legge, il procedente incoerà l’azione esecutiva.

Una volta decorso il termine di dieci giorni dal pignoramento, il creditore procedente può fare istanza di vendita dell’immobile pignorato, con l’obiettivo di trasformare i beni pignorati in denaro liquido.

Se autorizzata, la vendita forzata verrà posta in essere da un delegato alla vendita, anche – dopo la recente riforma – on-line, tramite siti autorizzati dal Tribunale competente.

 

Tipi di vendita nelle esecuzioni immobiliari

Dal 2018, per rispondere all’esigenza di raggiungere un ampio ventaglio di interessati, l’asta deve essere svolta in via telematica.

Di volta in volta, è il giudice dell’esecuzione a scegliere tra le seguenti tipologie:

  • vendita sincrona telematica: i rilanci vengono formulati in via telematica in tempo reale dagli offerenti con la partecipazione simultanea del giudice e degli offerenti;
  • vendita sincrona mista: si differenzia da quella telematica perché consente la partecipazione di offerenti presentatisi mediante deposito del cartaceo in cancelleria;
  • vendita asincrona: gli offerenti formulano rilanci in via telematica in un lasso temporale determinato e senza la simultanea connessione del giudice.

 

Il pignoramento immobiliare

Il pignoramento costituisce l’atto di espropriazione immobiliare in cui si indicano con precisione l’immobile ipotecato e i beni e i diritti immobiliari che si vogliono sottoporre a esecuzione.

Contestualmente, si ingiunge al debitore di non sottrarre i beni alla garanzia dell’adempimento.

Dopo la notifica di pignoramento immobiliare, l’ufficiale giudiziario o il pignorante consegnano copia autentica dell’atto presso la conservatoria dei registri immobiliari affinché venga trascritto, a fini pubblicitari.

Dopo aver eseguito l’ultima notifica, l’ufficiale giudiziario consegna al creditore l’originale dell’atto di pignoramento immobiliare e la relativa nota di trascrizione, ossia l’atto che limita la circolazione e la disponibilità del bene.

Entro 15 giorni, il creditore provvede a depositarli in copia conforme presso la cancelleria del giudice dell’esecuzione competente per territorio e, contestualmente, consegna anche la nota di iscrizione a ruolo e le copie conformi del titolo esecutivo e del precetto.

Trattandosi di una materia estremamente delicata e complessa, nei casi di esecuzioni immobiliari e pignoramento, è sempre opportuno farsi consigliare da esperti del settore.

 

Le conseguenze del pignoramento immobiliare

Con il pignoramento immobiliare, il debitore diviene custode dell’immobile e di tutte le pertinenze e dei frutti interessati, ma non ha alcun diritto a ricevere, per quest’attività, un compenso.

Al contrario, deve rispettare una serie di obblighi e divieti. Il debitore è tenuto all’obbligo di rendicontazione e, per questo redige apposito documento in cui indica i risultati della gestione in modo analitico e descrittivo.

Non può locare il bene immobile pignorato, fatta eccezione per il caso in cui sussista apposita autorizzazione del giudice.

 

Cosa possiamo fare per te!

Hai subìto esecuzioni immobiliari che reputi ingiuste e vuoi ricevere tutela?

Sei un creditore e vuoi sapere se puoi avviare un procedimento esecutivo nei confronti del debitore?

Rivolgiti a Unione dei Consumatori ed entra a far parte della nostra grande famiglia per far valere i tuoi diritti quotidianamente!

Sempre al servizio del cittadino, la nostra Associazione annovera tra i principali obiettivi la difesa dei diritti dei consumatori che – nel caso specifico – supporta attraverso una valutazione celere della documentazione in tuo possesso.

Per avere dettagli sul tema dell’impugnazione estratti di ruolo o per ulteriori informazioni, contattaci sul nostro form o, se preferisci invia una messaggio Whatsapp al numero 370 1220734.

Un nostro consulente di ricontatterà in tempi brevi.

Se sei un nostro associato chiamaci al numero 091 6190601.