Hai fatto gasolio, ma l’auto si è fermata o procede a scatti a causa di gasolio sporco o carburante contaminato?

Ti spetta per legge essere risarcito!

E non preoccuparti se il benzinaio nega sfacciatamente le sue responsabilità… Ti aiutiamo noi a farti recuperare tutte le spese da sostenere per ripararla.

Cosa fare subito per garantirsi il risarcimento del danno

Se sospetti di aver imbarcato gasolio sporco (presenza di acqua, alghe o sedimenti), segui questi passi:

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Conserva lo scontrinoÈ la prova regina della transazione. Se hai usato il bancomat, scarica subito l’estratto conto.
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Fotografa il cruscottoLe spie accese e il chilometraggio attuale servono a dimostrare la vicinanza temporale tra il rifornimento e il guasto.
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Non svuotare il serbatoio “al volo”Con un campione analizzato, sarà più facile provare i danni.

Infine, se chiami il soccorso stradale, chiedi che venga indicato nel verbale di recupero che l’auto si è fermata subito dopo il rifornimento.

Anche dopo esser andato dal meccanico ed aver ricevuto una fattura salata sappi che possiamo aiutarti. 

ℹ️
Nota bene:In diritto, la responsabilità oggettiva è una forma di responsabilità in cui un soggetto è tenuto a risarcire il danno anche se non ha agito con dolo (intenzione) o colpa (negligenza). In pratica, si risponde del danno per il solo fatto di trovarsi in una determinata posizione o di esercitare un’attività rischiosa.

 

Perché sceglierci? Guarda cosa dicono di noi.

Riparare i danni da gasolio sporco è un costo ingiusto che non devi sopportare.

L’Unione dei Consumatori ha una vasta esperienza nel piegare le resistenze delle compagnie assicurative e dei gestori poco collaborativi.

 


ottieni il tuo risarcimento

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

 

Il valore del nostro team:

Esperienza legale e passione per la difesa dei cittadini.

I professionisti dell’Unione dei Consumatori mettono a tua disposizione le loro competenze per trasformare una controversia in una soluzione definitiva.

Scopri il profilo del nostro esperto e richiedi subito una consulenza gratuita.

 

Avv. Rita Adelfio

” “Revisioniamo ogni contenuto per garantire trasparenza e fornire ai consumatori una difesa lega-le d’eccellenza contro ogni sopruso dei gestori.””

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I danni meccanici: quanto ti costa il gasolio contaminato?

Il gasolio sporco, che non è tutto uguale perché può contenere acqua di condensa, batteri (alghe) o residui solidi, provoca danni rilevanti. .

Ecco a quali costi medi vai incontro per riparare i componenti più colpiti.

Filtro Gasolio
Manutenzione
L’auto ha dei vuoti in accelerazione. Il filtro è intasato da detriti o acqua.
50€ – 150€
🟢 Costo Basso

💉
Set Iniettori
Danno Grave
Fumo denso e rumori metallici. Gli iniettori spruzzano male il carburante.
800€ – 2.000€
🔴 Costo Alto

⚙️
Pompa Pressione
Revisione
Il motore si spegne improvvisamente. Presenza di limatura nel circuito.
1.000€ – 1.800€
🟠 Costo Medio-Alto

🧪
Serbatoio
Pulizia
Presenza di alghe o fango. Necessaria bonifica chimica dei condotti.
300€ – 600€
🔵 Costo Bonifica

 

FAQ
Ho fatto il pieno in una stazione Q8 e l’auto è ferma: chi deve risarcire il danno?

Se l’auto si è bloccata dopo un rifornimento in una stazione Q8 o Q8easy, il responsabile legale è il gestore del punto vendita (anche se il marchio è della compagnia). In caso di carburante contaminato alla fonte, ne risponde in solido anche Kuwait Petroleum Italia S.p.A.

Cosa facciamo subito:

Inviamo una PEC o Raccomandata A/R alla sede legale di Q8 e al gestore della stazione specifica.

Non fidarti dei “controlli interni”: Se Q8 nega il danno dicendo che la cisterna è pulita, la perizia del tuo meccanico e il campione di gasolio estratto prevalgono come prova del tuo danno specifico.

App e CartissimaQ8: Se hai pagato tramite l’app o carta fedeltà, scarica subito lo storico operazioni: è la tua prova regina anche se hai perso lo scontrino.

Il consiglio: Le compagnie petrolifere tendono a respingere i reclami dei singoli. L’intervento dell’Unione Consumatori serve a forzare l’apertura del sinistro assicurativo per farti ottenere il rimborso dei pezzi sostituiti.

Posso chiedere il risarcimento se il danno emerge dopo giorni?
Sì, purché si dimostri che non sono stati effettuati altri rifornimenti nel frattempo. La perizia tecnica sul carburante residuo nel filtro sarà la chiave per ottenere il rimborso.

 

AFFIDATI A NOI

Per saperne di più

 

Gasolio sporco e codice del consumo: I tuoi diritti contro il distributore

Molti automobilisti credono erroneamente che ottenere un risarcimento per carburante contaminato sia una “concessione” del benzinaio.

In realtà, la legge parla chiaro: il carburante è un bene di consumo a tutti gli effetti e, come tale, deve rispettare precisi standard di conformità.

I termini per la contestazione

Attenzione alle scadenze, che sono il punto dove molti consumatori perdono il diritto al rimborso:

  • Denuncia del difetto: Devi denunciare il danno entro 60 giorni dalla scoperta (ma come abbiamo visto nel “pronto intervento”, prima lo fai, più la prova è solida).

  • Prescrizione: L’azione per far valere i propri diritti si prescrive in 26 mesi dalla consegna del bene.

Il punto chiave dell’Unione Consumatori: Non lasciarti intimidire se il gestore sostiene di non avere colpe.

La sua responsabilità verso di te è contrattuale.

Tu hai pagato per gasolio conforme, lui ti ha fornito un prodotto dannoso: il Codice del Consumo ti tutela obbligandolo a risarcire il danno subito.

 

Risarcimento danni da gasolio sporco: i principali distributori coinvolti

Che tu abbia fatto rifornimento presso una “pompa bianca” (no-logo) o presso una stazione di un grande marchio, la procedura per ottenere il rimborso non cambia.
Il gestore della stazione di servizio è legalmente responsabile della qualità del carburante erogato dai propri impianti.
Le segnalazioni di guasti al motore per impurità o acqua nel serbatoio riguardano spesso i punti vendita dei principali operatori della rete italiana, tra cui:

  • Eni (Enilive
  • Q8 (Kuwait Petroleum Italia)
  • IP (Italiana Petroli)
  • Tamoil
  • Esso
  • Distributori Conad, Coop e pompe bianche locali.