Le targhe delle auto – in particolare quelle immatricolate nel 2006 – si sono sbiadite a causa dell’inchiostro usato dalla  M.C.T.C..

Per fortuna oggi ci sono buone notizie in merito, in quanto i possessori di una targa “difettosa” potranno sostituirla gratuitamente senza aggravio di costi. Naturalmente il difetto deve essere imputabile al costruttore e non alla usura. In quest’ultimo caso, per il contribuente, l’operazione ha un costo di circa euro 200,00. La procedura di sostituzione è abbastanza snella, in deroga all’obbligo di reimmatricolazione. La targa va sottoposta ad un primo esame alla M.C.T.C. della Provincia di residenza, responsabile del preliminare; successivamente va inoltrato d’ufficio presso il Poligrafico di Foggia, che effettuerà il definitivo accertamento e procederà alla ristampa di una copia della medesima. Nel frattempo la vettura, senza targa, sarà autorizzata dall’ufficio della Motorizzazione a circolare con un pannello bianco sostitutivo delle stesse dimensioni della targa che, ovviamente, dovrà riportare la medesima combinazione di lettere e cifre.