Tecnico Open Fiber non si presenta
Come ottenere l’ndennizzo per i giorni di attesa
Cosa fare se il tecnico Open Fiber non si presenta
Sei da giorni con la spia rossa del modem fissa e la linea completamente isolata o stai subendo altri disservizi che ti impediscono di lavorare?
L’operatore ti aveva garantito che il tecnico Open Fiber si sarebbe presentato, ma non è mai arrivato?
Se stai cercando un modo per uscire da questo incubo senza farti rimbalzare all’infinito tra i call center, sei nel posto giusto!
In questo articolo trovi:
- come reclamare o fissare un nuovo appuntamento;
- come ottenere l’indennizzo che ti spetta per i giorni di disservizio subito.
Come reclamare per fissare un nuovo appuntamento
Essendo un’infrastruttura all’ingrosso, Open Fiber non gestisce direttamente l’agenda degli utenti. Contatta immediatamente il tuo operatore telefonico (es. TIM, WindTre, Vodafone, Iliad) per segnalare il disservizio e fissare un nuovo appuntamento.
- Contatta il tuo gestore: chiama il servizio clienti del tuo operatore per denunciare il mancato appuntamento.
- Invia un reclamo formale: se il problema persiste, invia un reclamo scritto tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno al tuo operatore.
Se il tecnico Open Fiber non si è mai presentato e ti ritrovi ancora con il problema irrisolto, sappi che stai subendo un’ingiustizia.
⚠️ QUESTA SITUAZIONE È GRAVISSIMA!
Quando il tecnico ti dà buca o chiude la pratica con un falso KO, non subisci una semplice scortesia, ma un grave inadempimento contrattuale.
La legge ti permette di richiedere il rimborso per il tuo tempo perso, come dichiarato dalla Delibera AGCOM 347/18/CONS e dal Codice Civile:
- Indennizzo di 7,50€ per ogni singolo giorno di ritardo nell’attivazione o trasloco della rete
- Indennizzo di 5,00€ quotidiani se resti con la linea isolata a causa di guasti ignorati
- Obbligo di lealtà, che condanna severamente la pratica scorretta delle finte assenze del cliente inventate dai tecnici
Nel momento in cui questo sacrosanto diritto viene calpestato, non rassegnarti perché ci siamo noi che, come associazione di consumatori, faremo valere i tuoi diritti!
Affidati a noi e otterrai:
- ripristino della linea, attraverso una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
- risarcimento del danno, tramite ConciliaWeb o attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità);
- rimborso delle bollette pagate nel periodo di disservizio.
come, ad esempio, abbiamo fatto con Francesco B., dopo che il gestore non ha rispettato i termini contrattuali.
Quindi, a questo punto…
OTTIENI ORA IL TUO INDENNIZZO
Di noi ti puoi fidare
Come ti aiutiamo gratuitamente
Ricevuta la tua segnalazione:
- ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
- ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa;
- prendiamo immediatamente in carico il tuo problema.
Ciò fatto, i nostri avvocati specializzati in telefonia procederanno a:
- diffidare TIM con una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
- avviare un’attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità) per farti risarcire;
- richiedere il rimborso delle bollette pagate nel frattempo.
🛡️ Cosa include la tutela gratuita?
Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.
Cosa aspetti ancora?
Per saperne di più
Il ruolo di Open Fiber
Open Fiber opera come operatore ricoprendo un ruolo di importanza cruciale nel panorama delle telecomunicazioni.
L’azienda si occupa esclusivamente della costruzione, gestione e manutenzione dell’infrastruttura di rete a banda ultra-larga in fibra ottica (FTTH), senza vendere servizi direttamente ai clienti finali. Questo modello implica che, in caso di guasti o problemi tecnici sulla linea, l’utente non interagisce direttamente con Open Fiber, ma deve fare riferimento al proprio operatore di fiducia, che a sua volta inoltra la richiesta di intervento ai tecnici di Open Fiber.
Purtroppo, nonostante questa chiara ripartizione delle competenze, accade frequentemente che, una volta aperta la segnalazione, il tecnico incaricato non si presenti all’appuntamento fissato, generando una frustrante situazione di stallo.
Hai perso una chiamata da Open Fiber?
Il numero ufficiale utilizzato da Open Fiber per concordare l’appuntamento per l’installazione della fibra ottica è 06 82955.
Si tratta, però, di un numero attivo solo in uscita, quindi non è possibile richiamarlo. Se, nonostante i continui solleciti al gestore, questo non ti risponde non devi più tollerare alcun rinvio ingiustificato: già al primo appuntamento mancato senza una comunicazione tempestiva, la legge si schiera dalla tua parte.
Il quadro normativo a tutela del consumatore: le leggi che obbligano il gestore
Il quadro normativo italiano non si limita a riconoscere piccoli rimborsi forfettari, ma ti offre leve legali forti per obbligare l’operatore a intervenire, o per permetterti di cambiare gestore senza rimetterci un centesimo.
Quando l’operatore si nasconde dietro finte scuse tecniche, tu puoi appellarti a questi principi:
- Risoluzione del guasto entro tempi certi: L’operatore è obbligato a ripristinare il servizio (o a completare l’attivazione) entro i tempi massimi indicati pubblicamente. Per il gestore, i guasti bloccanti devono generalmente essere risolti entro il secondo giorno non festivo successivo alla segnalazione. (Delibera AGCOM 179/03/CSP e Carta dei Servizi)
- Recesso gratuito per inadempimento prolungato: Se il ritardo diventa inaccettabile e sfora ampiamente le tempistiche contrattuali, la legge ti autorizza a chiudere il contratto senza pagare alcun costo di disattivazione o penale, essendo l’operatore venuto meno ai suoi obblighi primari. (Codice del Consumo, D.Lgs. 206/2005 e Direttiva UE 2018/1972)
- Onere della prova a carico dell’operatore: Se il call center sostiene che il tecnico sia passato, non sei tu a dover dimostrare di essere rimasto a casa tutto il giorno. È il gestore a dover fornire prove documentali inequivocabili (es. report GPS del furgone o foto del citofono) che dimostrino l’effettivo tentativo di intervento o la sussistenza di cause di forza maggiore. (Codice Civile, Art. 1218)
- Risarcimento per i danni e i disagi: Oltre agli indennizzi giornalieri automatici definiti dall’AGCOM, in sede di conciliazione puoi pretendere un risarcimento aggiuntivo per il danno subito, come ad esempio la decurtazione dello stipendio per il giorno di permesso preso a vuoto a lavoro. (Codice Civile, Artt. 1223 e 1226)
Cosa posso fare se ho perso una giornata di lavoro perché il tecnico Open Fiber non è venuto?
Il tecnico non si è presentato e il gestore dice che il KO è colpa mia, come mi difendo?
Ho diritto a un indennizzo automatico se l’appuntamento con il tecnico salta?
I nostri esperti al tuo fianco
Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone esperto in telefonia che è riuscito a far annullare il debito a Francesco B. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Manlio Arnone
Commenti