Problemi di ritardo nella consegna dei lavori di ristrutturazione da parte della ditta? Sappi che l’impresa dovrà farsi carico di un risarcimento per il ritardo

Affidati a noi per ottenere il risarcimento danni che ti spetta!

Ritardo lavori: come calcolare la penale e il risarcimento danni

Ogni giorno di ritardo nella consegna della tua casa ha un valore economico.

Se nel contratto di appalto è presente una clausola penale, l’impresa è tenuta a pagarti la cifra prestabilita (ad esempio 50€ o 100€ al giorno) per ogni giorno solare di ritardo, senza che tu debba dimostrare il danno.

E se la penale non è scritta nel contratto? Il risarcimento ti spetta comunque!

In questo caso, il danno viene calcolato in base al valore locativo dell’immobile (l’affitto che avresti potuto percepire o che stai pagando altrove) e ai disagi subiti.

Problemi con i lavori di ristrutturazione che tardano a concludersi? Non ti preoccupare!

Affidati a noi per farti risarcire immediatamente!
Analizziamo il contratto per quantificare quanto l’impresa ti deve.

Perché sceglierci? Le nostre vittorie parlano per noi

Interveniamo con autorità: conosciamo le strategie necessarie e sappiamo quali tasti toccare per velocizzare i tempi del risarcimento garantendoti il massimo importo.

Affidati a noi e ti faremo ottenere ciò che ti spetta come abbiamo fatto con Marilisa.O

Leggi cosa dicono di noi.

Agiamo con un peso istituzionale diverso: i nostri esperti conoscono la materia e sanno come formulare le proposte che arrivano direttamente ai decisori, accelerando la chiusura della tua pratica.

 

AFFIDATI A NOI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

 

Il valore del nostro team:

Esperienza legale e passione per la difesa dei cittadini.

I professionisti dell’Unione dei Consumatori mettono a tua disposizione le loro competenze per trasformare una controversia in una soluzione definitiva.

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Avv. Rita Adelfio

“Revisioniamo ogni contenuto per garantire trasparenza e fornire ai consumatori una difesa legale d’eccellenza contro ogni sopruso dei gestori.”

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Affitto, trasloco e deposito: chiedi il rimborso dei costi extra

Il ritardo nella consegna dei lavori non è solo un fastidio, è un costo vivo. Se a causa del cantiere fermo sei costretto a:

🗓️
Prolungare l’affitto della tua attuale abitazione
📝
Pagare un deposito mobili per i mesi in eccedenza;
📜
Sostenere spese extra di trasloco o utenze.

Tutti questi costi costituiscono un “danno emergente” che l’impresa è obbligata a rimborsarti.

Con il nostro aiuto, possiamo contestare ufficialmente il ritardo e pretendere che queste somme vengano scalate dall’ultimo acconto o rimborsate direttamente.

FAQ
Cosa posso fare se l’impresa non rispetta la data di fine lavori?
Il primo passo è contattarci cosi che per te inviamo una messa in mora formale tramite PEC o raccomandata A/R. Questo atto serve a contestare ufficialmente il ritardo e a richiedere il risarcimento dei danni o l’applicazione della penale giornaliera, se prevista nel contratto di appalto.
Posso chiedere il rimborso dell’affitto che sto pagando a causa del ritardo?
Assolutamente sì. Tutte le spese extra documentabili — come l’affitto, le rate del deposito mobili o i costi di trasloco aggiuntivi — rappresentano un danno economico causato dall’inadempimento dell’impresa. Questi costi devono essere integralmente risarciti dalla ditta che ha sforato i tempi.
Posso cambiare impresa se i lavori sono fermi da troppo tempo?
Sì, ma è una procedura delicata. È necessario inviare una diffida ad adempiere concedendo un termine ultimo (solitamente 15 giorni). Se l’impresa non riprende i lavori, il contratto si risolve e potrai affidare l’incarico a una nuova ditta, addebitando alla precedente i costi extra e i danni subiti.

 

Per saperne di più

 

La Diffida ad adempiere: l’ultima chance prima di risolvere il contratto

Se le promesse verbali dell’impresa non bastano più, è necessario passare alla Diffida ad Adempiere (Art. 1454 c.c.).

Si tratta di una comunicazione formale, inviata tramite i nostri legali, con cui si intima all’impresa di terminare i lavori entro un termine perentorio (solitamente non inferiore a 15 giorni).

Decorso inutilmente questo termine, il contratto si intende risolto di diritto. Questo ti permette di:

  • Liberarti dall’impresa inadempiente;
  • Chiamare una nuova ditta per finire i lavori;
  • Chiedere il risarcimento per i maggiori costi sostenuti e per il ritardo accumulato.