Vittime del dovere tempistica
Quando agire
Per fortuna, riguardo a vittime del dovere tempistiche, esiste sempre una soluzione.
Anche in caso di diniego ingiustificato o rigetto della domanda per presunta prescrizione, offriamo una valutazione gratuita del tuo caso per garantire il riconoscimento dei diritti negati e l’ottenimento di tutti i benefici spettanti.
Vittime del dovere tempistica per ottenere il riconoscimento
Chi ha subito danni in servizio può richiedere il riconoscimento dello status di vittima del dovere in qualsiasi momento, senza limiti di tempo.
Sebbene le amministrazioni abbiano spesso respinto le domande presentate oltre 10 anni dall’evento, la Corte di Cassazione, con la sentenza dell’8 febbraio 2023, ha chiarito in modo definitivo che il diritto è imprescrittibile.
Ciò significa che è possibile presentare l’istanza anche per fatti risalenti, a partire dal 1° gennaio 1961, senza che il tempo trascorso rappresenti un ostacolo.
E se la domanda non viene accolta, non preoccuparti!
Sappiamo noi come tutelarti. Continua a leggere.
Come ottenere il riconoscimento vittime del dovere
Per ottenere il riconoscimento come vittima del dovere, è fondamentale seguire un percorso preciso, a partire dalla raccolta della documentazione necessaria: ordini e relazioni di servizio, certificazioni sanitarie, referti medici e ogni prova utile a dimostrare il nesso tra l’attività svolta e il danno subito.
Come associazione a tutela dei consumatori, offriamo un supporto completo e altamente specializzato, accompagnandoti in ogni fase del procedimento, dalla preparazione dell’istanza alla presentazione presso l’amministrazione competente.
In caso di rigetto della domanda, non sarai lasciato solo: ci occupiamo noi del ricorso per vittime del dovere, forti di numerose sentenze favorevoli ottenute nei tribunali italiani.
Siamo convinti che, con una documentazione solida e ben strutturata, sia possibile ottenere giustizia e tutti i benefici previsti per le vittime del dovere.
Cosa faremo per te
Vantiamo un team di consulenti esperti e avvocati specializzati in materia pronti a difenderti.
Inviata la tua segnalazione:
- riceverai una mail di conferma dal dominio @unionedeiconsumatori.it (controlla la cartella spam o promozioni su gmail!)
- sarai richiamato da un nostro consulente dedicato, per chiarire eventuali tuoi dubbi
- prenderemo in carico il tuo caso.
Ti offriamo assistenza professionale e personalizzata per tutelare i tuoi sacrosanti diritti!
I vantaggi per te
- Valutiamo gratuitamente il tuo caso
- Ci occupiamo di tutto noi
- Ti facciamo ottenere il riconoscimento dello status, che ti è stato negato
Tutto ciò online e sgravandoti da ogni pensiero!
Di noi ti puoi fidare, perché possiamo provare ciò che promettiamo!
AFFIDATI A NOI
Domanda respinta per prescrizione? Ti tuteliamo noi
La recente sentenza della Cassazione sull’imprescrittibilità del riconoscimento vittime del dovere rappresenta una svolta importante.
Non riguarda solo chi non ha mai presentato domanda per timore della scadenza dei 10 anni, ma anche chi ha già ricevuto un rigetto per prescrizione.
Oggi è possibile impugnare il provvedimento dell’amministrazione e avviare un contenzioso per il riconoscimento dello status di vittima del dovere, anche dopo molti anni dall’evento lesivo.
Se la tua richiesta è stata respinta, non tutto è perduto: contattaci per verificare se puoi ottenere giustizia e accedere ai benefici previsti dalla legge.
Presenta subito la domanda: ogni mese perso vale migliaia di euro
Secondo la recente sentenza della Cassazione sulle vittime del dovere, il diritto al riconoscimento è imprescrittibile, ma i ratei mensili arretrati sono soggetti alla prescrizione decennale.
Questo significa che, se presenti domanda oggi, potrai recuperare fino a 10 anni di assegni non riscossi. Ad esempio, con un riconoscimento di invalidità pari al 25%, potresti ottenere oltre 200.000 euro di arretrati, oltre agli assegni vitalizi mensili spettanti per tutta la vita.
Ma attenzione: ogni mese che passa senza presentare domanda riduce gli importi recuperabili.
Se invii la richiesta a giugno 2025, non potrai più ottenere gli assegni spettanti da maggio 2015 in poi. Solo tre mesi di ritardo possono costarti oltre 6.000 euro.
Per questo, se ritieni di avere i requisiti per essere riconosciuto vittima del dovere, ti consigliamo di agire subito: più aspetti, più benefici economici rischi di perdere.
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