Recupero Crediti TIM:
Ti aiutiamo a non pagare le richieste illegittime
Il recupero crediti TIM può diventare un incubo fatto di chiamate insistenti e minacce di pignoramento.
Spesso, però, queste richieste riguardano bollette prescritte o servizi mai attivati: ti difendiamo noi gratuitamente.
Quando la richiesta di recupero crediti TIM è illegittima?
Ricevere una lettera di messa in mora da società come Europa Factor, Credit Factor o Advancing Trade spaventa chiunque. Tuttavia, la nostra esperienza decennale dimostra che una parte consistente di questi crediti non è dovuta.
I casi più frequenti in cui hai il diritto di non pagare includono:
- Bollette in prescrizione: Se sono passati più di 2 anni (per fatture emesse dopo il 2019) o 5 anni (per quelle precedenti), il debito è estinto.
- Modem già restituiti: Spesso TIM continua a fatturare le rate di un apparato che hai già rispedito al mittente.
- Contratti mai sottoscritti: Richieste basate su attivazioni illecite o firme false.
- Costi di disattivazione non dovuti: Penali nascoste che violano le normative AGCOM.
Perchè farlo con noi?
La nostra associazione analizza la tua posizione per verificare se il debito è reale.
Se la richiesta risulta infondata, i nostri esperti in telefonia invieranno una diffida formale per annullare il debito e far cessare ogni contatto molesto.
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Segnalazione al CRIF per bollette TIM non pagate: è possibile?
Una delle minacce più comuni utilizzate dalle agenzie di recupero crediti per spingere l’utente a pagare è la segnalazione come cattivo pagatore nelle banche dati come il CRIF.
Tuttavia, per i debiti telefonici, la segnalazione non è automatica e deve seguire un iter legale molto rigido.
Se vieni minacciato di iscrizione al CRIF per una bolletta contestata o prescritta, si tratta di una pratica scorretta.
I nostri consulenti possono intervenire immediatamente per tutelare la tua reputazione creditizia e bloccare ogni azione ritorsiva infondata.
I nostri successi:
Restituzione modem TIM e penali non dovute: come contestare
Moltissime richieste di recupero crediti TIM riguardano la mancata restituzione del modem o il pagamento delle rate residue dopo la disdetta.
È bene sapere che, se hai restituito l’apparecchio nei tempi previsti o se il contratto prevedeva il comodato d’uso gratuito, queste somme non devono essere pagate.
Spesso le agenzie ignorano l’avvenuta consegna e continuano a sollecitare pagamenti illegittimi: noi ti aiutiamo a dimostrare l’invio e ad annullare definitivamente la penale.
Il metodo Unione dei consumatori
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Cosa succede se non si paga il recupero crediti TIM?
Quando cadono in prescrizione le bollette TIM?
Il recupero crediti può pignorare lo stipendio?
Quali sono le principali agenzie di recupero crediti TIM?
- Europa Factor e Credit Factor: Spesso acquistano pacchetti di crediti “deteriorati” (vecchi di anni) e tentano il recupero anche se il debito è prescritto.
- Advancing Trade (AdvTrade) e Serfin: Utilizzano spesso solleciti epistolari e telefonici molto frequenti.
- Maran, Fire Spa e Cerved: Gestiscono pratiche di recupero stragiudiziale per fatture non pagate o penali modem.
La differenza tra recupero stragiudiziale e decreto ingiuntivo
Molti utenti confondono la “messa in mora” con un atto del tribunale. Il recupero crediti stragiudiziale è un tentativo bonario (anche se dai toni duri) di incassare il denaro.
Finché non ricevi un atto di precetto o un decreto ingiuntivo notificato da un ufficiale giudiziario, non c’è alcun pignoramento in corso.
Noi interveniamo proprio in questa fase per bloccare ogni azione prima che diventi un problema legale serio.
Avv. Manlio Arnone
Partner SLLS Legal
Mi è arrivata una chiamata da un recupero crediti che non si è identificato ma ha detto che agisce per conto di TIM. Si rivalgono di una cifra di 69€ per un modem TIMVISION che ho mantenuto dopo la disdetta al servizio. Il tutto risale a ottobre 2023 dove tim mi comunica via email che ha provato a scalare l’importo dal conto ma che non c’è riuscita. Nella notifica non c’era scritto come avrei potuto saldare. Mi aspettavo un’ulteriore comunicazione. Quest’ultima non c’è stata, finora. Il recupero crediti oltretutto mi ha mandato un sms con un link. Con tutte queste frodi telematiche al giorno d’oggi mi posso fidare di uno qualsiasi che mi manda un link? Tim non doveva comunicare la cessione del debito? Io voglio pagare, la cifra è veramene irrisoria ma vorrei farlo in sicurezza.
Gentile Michela,
abbiamo già preso in carico la tua segnalazione. Rimaniamo a disposizione per eventuali aggiornamenti.
Unione dei Consumatori