Il recupero crediti Telecom Tim ti ha contattato e hai paura di subire un pignoramento?
Hai ricevuto un avviso di ingiunzione al pagamento e non sai cosa fare?

Leggendo questo articolo scoprirai:

  • quali sono i rischi del recupero crediti Tim-Telecom;
  • quando interviene la prescrizione delle bollette Telecom;
  • cosa succede se non si paga il recupero crediti Telecom Italia e quali sono le agenzie normalmente incaricate;
  • come verificare la correttezza degli importi delle fatture e come non pagare gli addebiti non dovuti;
  • come liberarsi subito, e gratuitamente, del recupero crediti Tim senza nessuna preoccupazione.
INDICE

Recupero crediti Telecom – Tim: cosa succede se non si paga la bolletta?

Tutti i contratti telefonici prevedono che l’operatore si impegni a fornire un determinato servizio in cambio di un corrispettivo economico da parte del suo cliente.

Se l’utente non paga una singola bolletta, Tim gli ricorderà di saldare il conto nella fattura successiva, senza nessun’altra conseguenza.

Se invece le bollette non pagate – per dimenticanza o propria volontà – sono più d’una, la compagnia invia un sollecito al pagamento. In caso di ulteriore inadempienza (di almeno 10 giorni dal sollecito) può, con il dovuto preavviso, sospendere la linea telefonica.

La sospensione della linea telefonica:

  • non può arrivare senza preavviso
  • deve derivare dal mancato pagamento di diverse bollette e non di una singola bolletta
  • non può protrarsi, qualora l’utente avesse saldato la fattura non pagata.

 

Attenzione

Hai subìto la sospesione della tua linea telefonica e non eri stato/a avvertito/a? Hai pagato tutte le bollette, ma la tua utenza non è ancora attiva?

Contattaci: obbligheremo Tim, gratuitamente, a ripristinare il servizio!

 

Nella pratica quotidiana avviene che, quando il cliente continua a non saldare il suo debito nonostante il sollecito, la compagnia telefonica decida di cedere il proprio credito a un’agenzia di recupero crediti Tim-Telecom che si occuperà di recuperare le somme.

 

– Come si svolge un recupero crediti Tim Telecom?

Le agenzie di recupero crediti Telecom-Tim sono solite seguire sempre uno stesso schema d’azione:

  • contattano l’utente più volte, perseguitandolo telefonicamente da numeri di telefono diversi e terrorizzandolo sulle possibili conseguenze del mancato pagamento
  • indipendentemente dalla legittimità della bolletta, si rivolgono al giudice per attivare la procedura del decreto ingiuntivo
  • fanno recapitare l’avviso di ingiunzione al pagamento al loro cliente e, trascorsi i 40 giorni, in caso di inadempienza o mancanza d’opposizione, procedono con il pignoramento sei suoi beni.

Tuttavia, leggendo questo articolo, scoprirai come a tutto questo si possa trovare rimedio, studiando il caso per cercare l’éscamotage che consenta di liberarsi del recupero crediti, il più delle volte anche senza pagare una sola bolletta!

Se questo è ciò che desideri, se hai ricevuto l’avviso di ingiunzione al pagamento e hai poco tempo per presentare la tua opposizione… Contattaci immediatamente: penseremo a tutti noi, gratuitamente!

 

Numero recupero crediti Telecom – Tim

Tanti utenti si sono rivolti a noi chiedendo quale fosse il numero del recupero crediti Tim Telecom. In verità, non esiste un’unica utenza utilizzata dalla compagnia, proprio perché il compito del recupero del credito viene affidato ad agenzie esterne come:

  • Maran recupero crediti Telecom
  • Service Lines recupero crediti Telecom
  • Cerved recupero crediti Telecom.

I loro numeri, facilmente reperibili su internet, purtroppo non corrispondono quasi mai ai numeri di telefono utilizzati per chiamare i clienti debitori. Ma non preoccuparti…noi, che siamo un’associazione di consumatori, sappiamo come rintracciarli e farci ascoltare!

 

Come rispondere all’agenzia?

Se sei stato contattato/a dall’agenzia di recupero crediti Telecom-Tim ti consigliamo di mantenere la calma e di chiedere che ti vengano inoltrate tutte le bollette che ti si chiede di pagare.

L’operatore non si mostra disponibile a inviartele? Puoi recuperarle nell’area clienti del sito web di Tim, oppure tramite l’App “MyTim” e contattarci, per consentirci di controllarne gli importi, di verificare che non siano già andate in prescrizione e che non presentino altri vizi di forma.

L’agenzia di recupero crediti Tim, infatti, non può pretendere il pagamento di bollette prescritte o che contengano addebiti illegittimi, ma non è tenuta a rimborsarti qualora le avessi già pagate: questo è la ragione per cui pretende ugualmente che saldi il tuo debito!

 

Lo sai che…

Per pretendere il pagamento delle bollette, Tim ha solo 2 anni di tempo (tempo di prescrizione bollette telefoniche)? Tu, invece, per chiedere il rimborso degli addebiti non dovuti ne hai 10!

Tim ti ha fatto pagare più di quanto avresti dovuto, cambiando il suo metodo di fatturazione arbitrariamente, anche se non te l’ha detto. Leggi come abbiamo aiutato altri consumatori come te e ottieni subito il tuo rimborso!

 

Come contestare le bollette finite al recupero crediti Tim?

La tua bolletta contiene un errore di fatturazione ed è più salata del solito? Oppure è già stata prescritta e, nonostante questo, ricevi le minacce del recupero crediti Telecom?

Puoi contestarla per l’intero importo, ma anche soltanto in parte:

  • al call center (187 per utenze fisse; 119 per mobile; 191 per professionisti e P. Iva; 800 191 101 per medie e grandi aziende)
  • inviando un messaggio nell’area utenti del sito ufficiale
  • sull’app “MyTim”
  • su WhatsApp al numero 335 1237272
  • tramite le pagine ufficiali dell’operatore su Facebook e Twitter
  • a mezzo PEC all’indirizzo telecomitalia@pec.telecomitalia.it
  • via FAX ai numeri 800 000 187 (privati linea fissa) – 800 600 119 (privati linea mobile) – 800 000 191 (clienti business)
  • tramite raccomandata A/R indirizzata all’Ufficio reclami Tim: Telecom Italia S.p.A – Servizio Assistenza Clienti – Casella Postale 111 – 00054 Fiumicino (RM) per i clienti di utenze fisse; Tim Servizio Clienti – Casella Postale 555 – 00054 Fiumicino (RM) per i privati della linea mobile; Telecom Italia S.p.A – Servizio Clienti Business – Casella Postale 456 – 00054 Fiumicino (RM) per tutti i business.

Il nostro consiglio è quello di contattarci per capire effettivamente quali siano gli addebiti illegittimi (e le fatture da non pagare!) e poi di contestare la fattura Tim non dovuta, e finita al recupero crediti Telecom, esclusivamente in forma scritta.

Questa modalità ti consente infatti di ricostruire con esattezza quanto accaduto, di provare la tua segnalazione e la ricezione da parte del gestore. Tutti elementi fondamentali in caso di contenzioso.

 

disdetta Fastweb

Contestazione bolletta recupero crediti Tim: documenti utili

Nella tua contestazione al recupero crediti Telecom non possono mancare:

  • il tuo codice cliente e il numero dell’utenza telefonica
  • il tuo documento d’identità e la tua firma
  • la motivazione del reclamo nell’oggetto
  • l’indirizzo Tim nell’intestazione
  • le bollette che si vuole contestare in allegato
  • gli eventuali avvisi e solleciti ricevuti dalla compagnia.

Puoi utilizzare il nostro ► modulo precompilato per il tuo reclamo. Hai difficoltà per la tua contestazione? Non esitare a contattarci: saremo felici di aiutarti senza alcun costo!

 

Tim avrà 45 giorni per risponderti con lo stesso mezzo e in modo preciso. Se dovesse farlo con frasi stereotipate oppure oltre questo termine, dovrà corrisponderti anche un indennizzo pari a €2,50 per ogni giorni di ritardo, fino a un massimo di €300.