L’accertamento immobiliare da parte dell’Agenzia delle Entrate  ti preoccupa? Unione dei Consumatori – così come ha già fatto con tanti altri – può certamente aiutarti.

 

Accertamento immobiliare: le prime cose da fare

Davanti alla pretesa dell’Agenzia delle Entrate di svolgere l’accertamento immobiliare – come meglio spiegheremo avanti – i consumatori hanno certamente la possibilità di muovere dubbi in ordine alla sua legittimità e di compiere a loro difesa ogni azione utile.

In tale circostanza, il primo passo da compiere sarà quello di verificare se la somma richiesta e concessa per il mutuo sia congrua – e quindi giustificabile – con le somme indicate nell’atto di compravendita dell’immobile.

Tale azione a tutela potrà essere tranquillamente esercitata grazie alla nostra Associazione che – servendosi della professionalità di esperti sul campo – supporta chiunque abbia difficoltà in tema di accertamento compravendita immobiliare.

 

Accertamento immobiliare: attenzione ad abbassare il prezzo dell’immobile

Motivo principe e non discutibile per cui sarebbe legittima l’azione di accertamento compravendita immobiliare dell’Agenzia delle Entrate è lo scostamento tra il prezzo di vendita dichiarato e l’importo del mutuo contratto.

Tale azione è chiaramente finalizzata ad una eventuale rettifica delle imposte da pagare.

In quest’ottica va considerato che, nel caso in cui vi sia una sostanziale differenza effettiva tra i due fattori – in base a quanto disposto dai Giudici della Corte di Cassazione con sentenza n. 12269 del 2018 – l’acquirente diventa un evasore fiscale.

Pertanto, per evitare di incorrere in pesanti sanzioni, è necessario documentarsi e procedere all’accertamento del valore reale dell’immobile, per poter procedere ad una contestazione della rettifica nello spiacevole caso di accertamento immobiliare.

 

Accertamento immobiliare: criteri stabiliti dalla legge sul valore dell’immobile

Anzitutto, quando si parla di accertamento compravendita immobiliare, devi sapere che la legge stabilisce dei criteri sul valore dell’immobile oggetto di accertamento:

  • il criterio comparativo prevede un raffronto in termini di tipologia e ubicazione con altri trasferimenti di immobili, anteriori di non oltre tre anni alla data dell’atto. Tali trasferimenti di immobili devono presentare caratteristiche, appunto, “comparabili” a quello oggetto di accertamento immobiliare;
  • il criterio della capitalizzazione costituisce la base per la valutazione dell’immobile, partendo dal canone annuo di locazione pattuito tra le parti. La valutazione è determinata mediante il rapporto tra il beneficio fondiario, quindi il canone annuo di locazione, e il tasso medio di rendimento degli investimenti, sui quali grava l’accertamento immobiliare.

Infine, in merito ad ogni altro elemento di valutazione – quali, le quotazioni Omi prodotte dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare, la banca dati FIAIP e i dati presenti nel Borsino immobiliare – il criterio varia in base ai valori medi di riferimento degli immobili al metro quadro, con relativa distinzione di zona. La criticità di questi metodi, però, riguarda il fatto che non vengono considerate le specificità di ciascun immobile.

È proprio in questo ultimo caso infatti che – se si ritiene che l’immobile acquistato abbia un valore di mercato superiore a quello dichiarato o al corrispettivo pattuito – è possibile incorrere nell’accertamento immobiliare e alla eventuale rettifica dell’Agenzia delle Entrate che provvederà a valutare una maggiore imposta con interessi e sanzioni.

 

Accertamento immobiliare: consigliata la stima di un tecnico professionista

È la stessa Agenzia delle Entrata a consigliare di rivolgersi ad un tecnico professionista, in grado di valutare e descrivere gli immobili al fine di stabilire il corretto valore di mercato.

Sarà il lavoro di accertamento immobiliare e analisi del tecnico a evitare di imbattersi nell’accertamento fiscale o, in ogni caso, ad ottenere le informazioni e gli strumenti giusti per poter avviare un ricorso.

 

Accertamento immobiliare: cosa possiamo fare per te

L’accertamento immobiliare ti preoccupa? Unione dei Consumatori – l’Associazione degli specialisti nell’assistenza on line – supporta cittadini sul tema, fornendo loro tutte le informazioni utili al caso e l’assistenza necessaria.

Per ulteriori informazioni relative all’accertamento per compravendita, o per ogni altro abuso subìto, contattaci ai numeri 091 6190601 – 370 1220734 (anche whatsapp), oppure invia un messaggio sul nostro form.

Un nostro consulente ti ricontatterà quanto prima!