Cosa succede se poco prima di partire per la tanta desiderata vacanza, magari per la settimana bianca, ci si ammala e si è impossibilitati a partire?

Innanzitutto è bene sapere che non esiste un recesso gratuito.

Il rischio della cancellazione di un viaggio, le cui condizioni sono contenute nel contratto, grava tanto sul tour operator, sull’albergo o sulle compagnie aeree, quanto sul consumatore.

Proprio per questo sarebbe necessario stipulare un’assicurazione viaggio che possa coprire eventuali penali di recesso in caso di cancellazione per malattia.

In linea generale, quando si disdice un pacchetto turistico, è previsto il pagamento di una penale che aumenta quanto più ci si avvicina al giorno previsto per la partenza.

Se si è versato una quota a titolo di caparra all’albergo, questa verrà totalmente persa, tranne che si chiede la possibilità di tramutarla in un buono per una nuova prenotazione.

Per quanto attiene ai biglietti aerei, la possibilità di cancellare, modificare o ottenere il rimborso del volo dipende dalla classe di prenotazione: solitamente i voli più economici non prevedono rimborsi e modifiche, ma esistono compagnie che prevedono la possibilità di rimborso in alcuni casi gravi. Prima di procedere alla prenotazione, è consigliabile, quindi, informarsi sulle condizioni e sui costi di modifica e di annullamento del biglietto aereo.

In ogni caso, il consumatore può richiedere il rimborso delle tasse, ovvero di quelle spese non sostenute direttamente dalle compagnie aeree.

Per maggiori informazioni non esitare a contattarci compilando il form. Ci metteremo a tua disposizione!