Il phishing è una trappola digitale sempre più sofisticata (SMS, email o chiamate fake) che mira a svuotare i conti correnti

se poste italiane non ha garantito la sicurezza dei tuoi fondi, affidati alla nostra assistenza specializzata per farti rimborsare!

 

 

Perché sceglierci?

Agiamo con un peso istituzionale diverso: i nostri esperti conoscono la materia e sanno come formulare le proposte che arrivano direttamente ai decisori, accelerando la chiusura della tua pratica.

LEGAL PARTNER
#Truffa#Banca

Vittoria Legale

Dimentica lo stress dei debiti: con la nostra assistenza legale, abbiamo trasformato una situazione disperata in una vittoria concreta.

Grazie all’attività strategica del nostro avvocato, l’utente non ha dovuto muovere un dito: ci siamo occupati noi di ogni trattativa, riuscendo a far rimborsare la cifra persa di ben 970,00€.

Il risultato? Pensieri zero per il cittadino e la piena somma in tasca!

Ci prendiamo carico della burocrazia e delle tensioni con le banche per restituirti ciò che ti appartiene.

Recuperato
€970,00

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AFFIDATI A NOI

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Il valore del nostro team

Esperienza legale e passione per la difesa dei cittadini.

I professionisti dell’Unione dei Consumatori mettono a tua disposizione le loro competenze per trasformare una controversia in una soluzione definitiva.

Scopri il profilo del nostro esperto e richiedi subito una consulenza gratuita.

 

Avv. Maria Concetta Dioguardi

““Revisioniamo ogni contenuto per garantire trasparenza e fornire ai consumatori una difesa legale d’eccellenza contro ogni sopruso dei gestori.””

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Rendiamo la tua contestazione vincente al 100%

Ci assicuriamo che la tua richiesta sia fondata sui principi di sicurezza informatica previsti dalla legge (PSD2). Poste italiane deve dimostrare di aver fatto di tutto per evitare il furto.

Autenticazione a due fattori (SCA)Se il truffatore è riuscito a operare senza una doppia verifica sicura, la responsabilità ricade interamente sull’istituto di credito.
🎓
Inidoneità del sistemaDimostriamo che il messaggio di phishing era così realistico da ingannare un utente medio, evidenziando la falla nei sistemi di allerta della banca.
📌
Assenza di colpa graveAnche se hai inserito i codici, la legge ti tutela se non hai agito con imprudenza estrema. Noi valorizziamo la tua buona fede per ottenere il rimborso.
FAQ
Cosa fare se poste italiane dice che ho fornito io i codici (OTP)?
Sì, se sei stato vittima di phishing o smishing ingannevole. Poste italiane deve dimostrare che il suo sistema di comunicazione non era imitabile da un truffatore esperto.
Quanto tempo ho per chiedere il rimborso?
Hai fino a 13 mesi dalla data dell’addebito per contestare l’operazione, ma agire nelle prime 48 ore aumenta drasticamente le possibilità di successo.

 

Per saperne di più

 

La Cassazione e il Codice del Consumo

La Corte di Cassazione ha ribadito più volte che il creditore deve cooperare con il debitore in buona fede.

Se la tua proposta di saldo e stralcio a rate è ragionevole e documentata, il rifiuto ingiustificato della banca può essere contestato.

Inoltre, il Codice del Consumo ti protegge da chi tenta di imporre rate insostenibili o clausole che nascondono costi aggiuntivi.

Come ottenere un rimborso garantito

Per risolvere il problema con l’aiuto dei nostri esperti, dobbiamo agire rapidamente e seguire passaggi formali che mettono l’ente di credito di fronte alle proprie responsabilità.

⚖️
Denuncia immediataPresenta subito una denuncia alle Autorità (Polizia Postale o Carabinieri). È il primo documento necessario per la contestazione.
📣
Disconoscimento delle operazioniInviamo per te a poste italiane un modulo di disconoscimento per tutte le transazioni che non hai autorizzato, chiedendo il riaccredito immediato
Blocco delle credenzialiAssicurati di aver bloccato carte e accesso all’home banking per evitare ulteriori prelievi e dimostrare la tua diligenza.

I tuoi diritti:

⚠️
Nota bene Ai sensi del D.Lgs. 11/2010 e degli orientamenti dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), la banca è responsabile della sicurezza dei pagamenti.

Non spetta a te provare che il sistema era insicuro, ma alla banca dimostrare la tua “colpa grave” e per i pagamenti non autorizzati, la tua responsabilità è limitata a una cifra minima (spesso 50 euro), oltre la quale poste italiane deve rimborsare tutto il resto.