Invia il tuo reclamo Lufthansa
Come fare per ottenere il rimborso del volo
Reclamo Lufthansa respinto?
Se hai ricevuto un rifiuto per “circostanze eccezionali” o settimane di silenzio dopo un volo Lufthansa in ritardo o cancellato (specialmente in seguito a una coincidenza persa sui grandi hub di Francoforte o Monaco), la pratica non è chiusa.
La normativa tutela i tuoi diritti attraverso un percorso chiaro:
- Risposta obbligatoria: la compagnia deve evadere il reclamo.
- Conciliazione ART: procedura telematica gratuita e obbligatoria.
- Segnalazione ENAC: per denunciare la violazione del Reg. CE 261/2004.
INDICE
Come inviare il reclamo: canali ufficiali e tempi di risposta
Perché il reclamo sia opponibile nelle sedi successive, la compagnia indica i seguenti canali formali:
- Modulo online e Feedback Hub: il portale ufficiale Lufthansa e la sezione “Le mie prenotazioni / Feedback e rimborso” rappresentano il canale primario imposto dalla compagnia per la ricezione delle istanze di compensazione.
- PEC / Raccomandata A/R: per le comunicazioni formali o l’inoltro di diffide legali indirizzate alla filiale italiana o alla rappresentanza di riferimento del vettore tedesco.
Dalla data di invio del reclamo la compagnia è tenuta a fornire riscontro motivato o a liquidare la somma spettante in tempi ragionevoli.
⚠️ Attenzione ai tempi: puoi richiedere il rimborso e la compensazione per i disservizi aerei fino a 2 anni fa. Prima agisci, più è facile recuperare la documentazione e i dati del volo.
Basta questo per risolvere?
A noi non risulta, perché centinaia di passeggeri ogni giorno ci segnalano che Lufthansa:
- lascia decorrere i termini nel silenzio più totale, costringendo l’utente ad attendere settimane o mesi (specialmente sui voli a lungo raggio o con coincidenze complesse) senza mai assegnare un codice pratica trasparente o un riscontro motivato.
- rifiuta o ritarda il rimborso delle spese vive documentate (pasti, hotel durante la notte in attesa di volo alternativo, trasporti) con la scusa di scontrini ritenuti “non conformi” o caricati oltre scadenze arbitrarie, oppure offre voucher di viaggio non richiesti al posto del bonifico cash.
Decorso il termine senza una risposta soddisfacente o di fronte a un diniego immotivato, si ha pieno diritto ad accedere immediatamente al tentativo di conciliazione.
I diritti del consumatore e i doveri della compagnia
La compensazione pecuniaria prescinde dal prezzo pagato per il biglietto aereo ed è calcolata esclusivamente sulla distanza della tratta e sull’orario effettivo di arrivo alla destinazione finale:
|
Tratta di volo |
Ritardo effettivo all’arrivo |
Compensazione dovuta |
|---|---|---|
|
Voli intracomunitari brevi (fino a 1.500 km) |
≥ 3 ore (o cancellazione) |
250 € a passeggero |
|
Voli intracomunitari ed extra-UE medi (da 1.500 km a 3.500 km) |
≥ 3 ore (o cancellazione) |
400 € a passeggero |
|
Voli a lungo raggio (oltre 3.500 km) |
≥ 4 ore (o cancellazione) |
600 € a passeggero |
Nota bene: se la compagnia ti offre un volo alternativo che raggiunge la destinazione finale con un ritardo contenuto rispetto all’orario originario, la compensazione può essere ridotta del 50%, ma il diritto all’assistenza materiale (pasti, bevande e alloggio in hotel) rimane sempre a carico del vettore.
A questo punto, puoi scegliere tra:
❌ tentare di reclamare invano;
✅ ottenere il tuo rimborso con Unione dei Consumatori.
Revisione legale e garanzia
Scopri il profilo del nostro avvocato R. Di Palma, esperto in disagi aerei, che ti aiuterà ad ottenere il rimborso e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Riccardo Di Palma
Di noi ti puoi fidare
Come risolviamo il tuo problema
Fase 1: Valutazione rapida online (entro 24 ore)
Ti contattiamo per prendere in carico il tuo caso
Fase 2: Diffida formale
Predisponiamo e inviamo il reclamo o la contestazione della risposta ricevuta al posto tuo
Fase 3: Gestione della trattativa stragiudiziale
Avviamo la procedura di conciliazione ufficiale attraverso l’ART e costringiamo la compagnia a rimborsare
🛡️ In cosa consiste la nostra tutela
- Non ti chiediamo nessun anticipo e nessuna spesa amministrativa.
- La valutazione del caso è gratuita e non ti impegna a proseguire.
- Se non otteniamo nulla, non ci devi nulla.
I vantaggi per te
Affidati a noi di Unione dei Consumatori e potrai ottenere:
- il rimborso delle spese extra pagate a causa del disagio subito durante il viaggio;
- l’indennizzo economico per la mancata risposta al reclamo;
- la giusta compensazione pecuniaria prevista.
Per saperne di più
Altri casi in cui puoi contestare
Quando Lufthansa nega la compensazione, lo fa quasi sempre invocando le “circostanze eccezionali” previste dal Regolamento europeo. Ma non tutto ciò che la compagnia definisce eccezionale lo è davvero secondo i giudici europei. Questa è la differenza che decide l’esito della tua pratica.
Sciopero del personale Lufthansa o dei subappalti
È uno dei casi più frequenti per la compagnia tedesca. Gli scioperi indetti dal personale dipendente di Lufthansa (piloti, assistenti di volo sindacalizzati con Vereinigung Cockpit o UFO) o del personale di terra (Ver.di) non costituiscono automaticamente una circostanza eccezionale: rientrano nella normale gestione d’impresa e non esonerano il vettore dal pagare la compensazione.
💡 La regola d’oro sullo sciopero: Lo sciopero del personale dipendente Lufthansa non ti toglie il diritto alla compensazione. Hai pieno diritto ai soldi. Attenzione alla distinzione: è diverso il caso dello sciopero di soggetti esterni e terzi, come i controllori del traffico aereo (es. Eurocontrol) o gli addetti ai varchi di sicurezza aeroportuali in Germania. Lì la valutazione cambia, e va analizzata caso per caso.
Guasto tecnico dell’aeromobile
Anche il problema tecnico improvviso o la presunta “manutenzione straordinaria” sugli aerei di linea Lufthansa vengono spesso indicati come causa di esonero. Tuttavia, la giurisprudenza stabilisce che un guasto emerso durante l’esercizio o la manutenzione ordinaria non è una circostanza eccezionale, poiché fa parte del rischio d’impresa legato al trasporto aereo.
💡 La regola d’oro sul guasto tecnico: Il malfunzionamento del velivolo rientra nei rischi aziendali della compagnia. Restano escluse solo le ipotesi di vizio di fabbricazione occulto dichiarato ufficialmente dal costruttore, sabotaggio o atti di terrorismo.
Meteo avverso (Francoforte, Monaco e hub europei)
Le condizioni meteorologiche realmente incompatibili con la sicurezza del volo (frequenti nei periodi invernali sugli hub tedeschi) rappresentano una circostanza eccezionale liberatoria. Il punto chiave è che l’onere della prova spetta interamente alla compagnia: non è sufficiente scrivere una motivazione generica sul maltempo nella risposta via mail.
💡 La regola d’oro sul meteo: Se nello stesso aeroporto (es. FRA o MUC) e nella stessa fascia oraria altri voli di compagnie diverse sono regolarmente decollati, la motivazione del vettore crolla. È un controllo puntuale che i nostri esperti effettuano, ed è il motivo principale per cui non bisogna mai fermarsi al primo “no” ricevuto.
⚠️ Attenzione ai tempi: Ricorda che hai tempo fino a 2 anni dal giorno del volo per richiedere il rimborso e la compensazione pecuniaria. Prima agisci, più è facile recuperare la documentazione e i dati del disservizio.
Quanto tempo ci mette Lufthansa a rimborsare un volo cancellato o in ritardo?
Cosa fare se Lufthansa rifiuta il rimborso citando “circostanze eccezionali”?
Lufthansa mi ha offerto un voucher di viaggio anziché il rimborso in denaro: sono obbligato ad accettarlo?
Buongiorno,
Ho cercato di compilare il vostro modulo ma il mio problema non ricade in nessuna categoria da voi specificata e quindi non posso mandarvi la richiesta di valutazione del mio caso.
Il mio problema e’ legato all’adempimento delle norme covid. Sul mio volo Francoforte-Orlando, c’era l’obligo di mascherina (FFP2 ed altre tipologia). La Hostess fa un annuncio al autoparlante dicendo che per legge e’ obligata a dire che le mascherine sono obligatorie ma che lei trova questo provvedimento inutile (o senza senso). Di conseguenza, la grande maggioria dei passeggeri si e’ sentita in diritto di togliere la mascherina e nessun controllo e’ stato effettuato dal personale di bordo. Io ho tenuto la mascherina ma mi sono sentita estremamente a disagio. Trovo questo comportamento irresponsabile e contro legge. Il mio acquisto del biglietto aereo era infatti vincolato al rispetto delle nosrme vigenti. Attualmente sono in quarantena con il covid. Nessuno poytra dire esattamente quando e dove il contaggio sia avvenuto ma sicuramente la negligenza del personale di bordo nel far rispettare le norme vigenti e’ un fattore estramentente serio.
Mi chiedo se posso ricevere un rimborso/ fare un reclamo ed evitare che altri passeggeri, che volano per lavoro come me e che lo fanno rassicurati dalle norme vigenti siamo protetti.
Cordiali saluti
Gentile Francesca, stiamo prendendo in carico la tua segnalazione. A breve un nostro operatore ti contatterà per aiutarti a risolvere il problema. Saluti