Quello dell’accertamento 36 bis del D.P.R. 600/73, In tema di fisco e tributi, è un aspetto di fondamentale importanza.

Per ciò che concerne l’Amministrazione, nasce dall’obbligo di procedere al controllo delle dichiarazioni presentate dal contribuente attraverso modalità efficienti.

Vediamo quali sono i compiti di Amministrazione e contribuente per quanto riguarda la disciplina dell’accertamento 36 bis e scopriamo come tutelare i nostri diritti in un settore così complesso.

Accertamento 36 bis

Accertamento 36 bis: la disciplina

Con la riforma del sistema tributario, in base al principio di autoliquidazione delle imposte, il fisco ha l’onere di procedere al controllo delle dichiarazioni presentate dal contribuente in maniera efficiente.

L’accertamento 36 bis è un confronto in via automatizzata tra i dati esposti nelle dichiarazioni presentate dai contribuenti e i dati relativi a versamenti effettuati, crediti, detrazioni e deduzioni spettanti.

Con le procedure automatizzate, l’Amministrazione procede, tra le altre a:

  • correggere gli errori materiali commessi dal contribuente nella determinazione degli imponibili, delle imposte e nel riporto delle eccedenze;
  • ridurre le detrazioni e i crediti d’imposta indicati in misura superiore a quella prevista dalla legge, ovvero non spettanti, e le deduzioni dal reddito indicate in misura superiore a quanto previsto;
  • controllare la rispondenza con la dichiarazione e la tempestività dei versamenti.

Accertamento 36 bis

Accertamento 36 bis: prescrizione e decadenza

 L’accertamento 36 bis si limita, dunque, a verificare la corrispondenza dei dati indicati dal contribuente con i dati presenti nei sistemi informativi dell’Amministrazione finanziaria e viene effettuato annualmente su tutte le dichiarazioni presentate.

Vediamo quali sono i termini e i vantaggi:

  • la procedura automatizzata deve avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa al periodo d’imposta successivo;
  • la comunicazione al contribuente della presenza di eventuali errori commessi in sede di autoliquidazione delle imposte, consente trasparenza all’Amministrazione finanziaria;
  • evita che gli stessi errori si ripresentino anche nella successiva dichiarazione.

 

Accertamento 36 bis: modalità di pagamento

Il pagamento del debito dovuto per ravvedimento 36 bis può avvenire in rate trimestrali, ma questo decade in caso di mancato pagamento:

  • della prima rata entro i 30 giorni dal ricevimento della comunicazione;
  • di una rata (diversa dalla prima) entro il termine di pagamento di quella successiva.

Nell’ipotesi in cui il contribuente non dovesse pagare le somme richieste, l’Agenzia delle Entrate iscriverà il credito ai ruoli dell’Agente della Riscossione che provvederà all’invio delle cartelle di pagamento al fine di recuperare l’insoluto.

Tuttavia, tale operazione è soggetta a termini di decadenza:

  • terzo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione per le somme che risultano dovute a seguito dell’attività di liquidazione delle imposte sui redditi di cui all’ art. 36- bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e dell’IVA di cui all’art. 54-bis del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 ;
  • quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione del sostituto d’imposta, per le somme che risultano dovute per indennità di fine rapporto e per le prestazioni pensionistiche.

 Accertamento 36 bis

Accertamento 36 bis: come possiamo aiutarti

La disciplina dell’accertamento 36 bis richiede particolari competenze nel settore e, per evitare di avere problemi, è bene affidarsi al supporto di professionisti.

Sempre attiva sul territorio, Unione dei Consumatori annovera tra i principali obiettivi la difesa dei diritti dei consumatori, anche in tema di credito e fisco.

Ti supportiamo, nel caso specifico, attraverso una valutazione gratuita del caso e della documentazione in tuo possesso in relazione all’accertamento 36 bis.

Per ulteriori informazioni, invia un messaggio attraverso il nostro form di contatto, o contattaci ai numeri 091 6190601 e 370 1220734 (solo Whatsapp).

Un nostro operatore ti ricontatterà in breve tempo per fornirti il supporto di cui hai bisogno e indicarti, in modo dettagliato, cosa fare. Accertamento 36 bis