Fino a poco tempo fa nessun consumatore aveva sentito parlare di doppia imposta enel e gas e di rimborso sull’Iva. Vediamo qual è l’antefatto che ha fatto girare questa notizia. Un cittadino veneto ha fatto ricorso contro l’enel per l’addebito ingiustificato, nella bolletta della luce, dell’Iva sulle accise. Il motivo del ricorso è appunto l’esistenza di questa tassa sulla tassa, che infatti alla fine del procedimento, è stata dichiarata illegittima dal Giudice, tanto da portare al risarcimento della somma in più pagata dall’utente.

 

La doppia imposta enel e gas: la sentenza

Ma poiché quando si ha a che fare con questo tipo di controversie, nulla è semplice, bisogna informarsi meglio per non rischiare di avventurarsi in una costosa e lunga battaglia legale. Innanzitutto dobbiamo individuare con esattezza qual è la voce incriminata nelle bollette della luce e del gas, ovvero: l’Iva (Imposta sul Valore Aggiunto). Proprio questa imposta, che è stata sempre pagata da tutti, rappresenta invece una doppia tassazione, se applicata a sua volta sulle accise. Vi era stata già la sentenza n° 3671/97 che aveva specificato: “salvo deroga esplicita, un’imposta non costituisce mai una base imponibile per un’altra”. E da qui si è iniziato giustamente a reclamare per la doppia imposta enel e gas. Per essere ancora più esatti, quello che è emerso successivamente, con la sentenza del Giudice a favore del cittadino veneto, è che l’imposta dell’Iva può essere applicata solo sui servizi di vendita e su quelli di rete e non su tutte le voci che compaiono nella bolletta, spalmandosi quindi sull’importo totale.

 

Controversie per doppia accisa: attenzione ai cavilli!

Nella controversia portata in Tribunale da parte dell’utente veneto, l’enel non ha fatto opposizione. Tuttavia nel 2016 l’Enel, in una nota scritta, aveva menzionato una normativa europea a cui sia i fornitori di gas che di luce fanno riferimento per addebitare l’Iva anche sulle accise in bolletta. Attenzione dunque ai cavilli! Iniziare un procedimento per doppia imposta enel e gas, soprattutto se lo si fa singolarmente e senza la dovuta assistenza, può rendere lunga e costosa la battaglia. Ciò detto non si deve desistere dal far valere i propri diritti in merito ad una doppia imposta enel e gas ingiustificata. La sentenza del Veneto costituisce un importante precedente ed infatti, anche se la questione ha riguardato nello specifico l’enel, la problematica della doppia accisa è stata poi sollevata anche per le bollette del gas. Inoltre bisogna stare attenti anche alle truffe su Internet: alcuni sul web cavalcano queste notizie, per proporre servizi legali costosi, senza garantire una certezza di riuscita.

Il consiglio è comunque quello di valutare accuratamente l’opportunità di fare ricorso considerato che al momento c’è solo un precedente (Giudice di Pace) che abbisognerà di tempo per diventare giurisprudenza. Da considerare, inoltre, il fatto che un ricorso per un’utenza domestica ambisce a recuperare somme relativamente “esigue”, valutazione diversa invece per utenze business o condominiali i cui consumi (e quindi i rimborsi) sono certamente superiori.

 

Cosa puoi fare

Per tutelarti da un’imposta iniqua, senza imbatterti in una truffa, chiedi innanzitutto informazioni ed assistenza. Unisciti ad Unione dei Consumatori, entrando a far parte della nostra famiglia. Puoi chiamare al numero 091 6190601, oppure mandare un messaggio nel nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà a breve.