I furti in treno possono rovinare il vostro viaggio: ecco cosa sapere in caso di tali eventi spiacevoli.

La “Carta dei servizi” di Trenitalia prevede un risarcimento in caso di furti solo in determinati casi:

  1. per i furti avvenuti nei treni Eurostar, Intercity, Alta velocità e se il bagaglio è stato riposto nelle aree adibite alle estremità delle carrozze;
  2. nei treni letto e cuccette.

In quest’ultimo caso, l’utente ha diritto a un risarcimento solo se è stato attivato il dispositivo di chiusura dello scompartimento: il passeggero ha il diritto di essere protetto contro i furti durante la notte.

Il furto, infatti, è un rischio previsto dalla società di trasporti e quindi è un suo obbligo sorvegliare chi viaggia in treno di notte.

Nel caso di sottrazione di bagagli, se viene dimostrato che il vagone era sprovvisto di vigilanza notturna, a risarcire deve essere Trenitalia.

Inoltre, il risarcimento non è previsto solo per il trafugamento dei bagagli in senso stretto, ma anche delle borse a tracolla: una volta dentro lo scompartimento, il passeggero smette di indossarla e può essere considerata anch’essa un bagaglio.

Per potere ottenere un risarcimento è necessario innanzitutto segnalare il furto entro le 24 ore al personale in servizio di Trenitalia e sporgere denuncia alla Polizia Ferroviaria entro 3 giorni.

Per essere seguiti sulla procedura di rimborso, rivolgetevi a Unione dei Consumatori.