Cosa fare se la linea TIM non funziona

La linea TIM non funziona: il telefono è muto, internet è assente, il modem lampeggia da giorni e nel frattempo la linea resta ferma e il canone continua a essere addebitato?

In questo articolo trovi:

  • come capire da cosa dipende il guasto;
  • entro quanto tempo TIM è tenuta a ripristinare il servizio;
  • cosa fare per risolvere;
  • il rimborso che puoi ottenere quando il termine non viene rispettato.

Come capire se il guasto è tuo o di zona

Prima di tutto serve capire dove si è interrotta la linea, perché da questo dipende sia il tipo di intervento sia i tempi.

I controlli da fare prima di chiamare l’assistenza

Sono operazioni banali, ma risolvono una parte non trascurabile dei casi e soprattutto ti permettono di arrivare al 187 con informazioni utili:

  • spegni il modem, aspetta un paio di minuti e riaccendilo. Non un riavvio rapido: un’interruzione reale dell’alimentazione.
  • guarda le spie. Sui modem TIM la spia della linea (o del segnale ottico, sulla fibra) è quella che conta. Se è rossa, spenta o lampeggiante, il segnale dalla centrale non arriva: il problema è a monte, non in casa tua.
  • controlla i collegamenti fisici, in particolare il cavo che va alla presa telefonica o alla borchia ottica.
  • prova a collegare un telefono diverso direttamente alla presa, per escludere che il guasto sia del cordless.
  • se hai una linea ADSL, verifica i filtri.

NOTA BENE: Se dopo questi controlli la linea è ancora assente, il guasto non è tuo.

Come verificare se il problema riguarda tutta la zona

È l’informazione più utile che puoi raccogliere, e cambia completamente lo scenario:

  • chiedi ai vicini che hanno TIM o un operatore che usa la rete TIM. Se sono giù anche loro, si tratta di un guasto di rete e non di un problema del tuo impianto.
  • chiama il 187: quando è in corso un disservizio generalizzato, il risponditore automatico lo segnala prima ancora di passarti un operatore.
  • controlla lo stato della segnalazione dai canali di assistenza tecnica TIM (sito e app dedicata al modem), dove trovi il numero della pratica e la data prevista di risoluzione.

Perché la distinzione conta: un guasto sul tuo impianto richiede l’appuntamento con il tecnico, mentre un guasto di zona, una centrale fuori uso, un cavo tranciato dal maltempo, un palo caduto, viene gestito senza intervento a domicilio e può durare molto più a lungo.

Problemi linea TIM: le cause più frequenti e chi deve risolverle

Riconoscere la propria problematica serve a capire cosa pretendere:

1. Guasto sulla rete di accesso

È il caso più comune sulle linee in rame, soprattutto nelle zone rurali e in quelle servite da tratte aeree. Cavi usurati, scarso isolamento che manda la linea in corto a ogni pioggia, pali abbattuti dal maltempo, tratte danneggiate da lavori stradali.

Il ripristino spetta interamente a TIM, insieme al gestore della rete, e non può essere addebitato all’utente.

Attenzione a un punto delicato: quando il guasto si ripete sempre allo stesso modo dopo ogni evento atmosferico, non si tratta più di un evento imprevedibile, ma di una manutenzione della rete che non è stata fatta. È una distinzione che pesa parecchio sul riconoscimento dell’indennizzo.

2. Guasto in centrale o disservizio generalizzato

Un apparato di centrale fuori uso può lasciare senza servizio interi quartieri o comuni. Sono i casi in cui il 187 parla di “guasto in zona” e di “intervento di particolare complessità“.

Questi disservizi vengono spesso presentati come non imputabili all’operatore. Non è così in modo automatico: TIM resta comunque tenuta a informare correttamente gli utenti, a rispettare i termini di ripristino dichiarati e a non addebitare un servizio che non sta erogando.

3. Linea TIM FWA

Sulle linee radio (FWA) i problemi hanno spesso una natura diversa: SIM non correttamente associata al numero fisso, apparato che non aggancia il segnale, numero che il servizio clienti non riconosce.

La conseguenza pratica è paradossale, non riesci a farti assistere perché il sistema non trova la tua linea, ma la sostanza giuridica non cambia: il servizio è stato attivato, viene fatturato e non funziona.

Quanto tempo ha TIM per ripristinare la linea

I termini previsti

Il contratto impegna l’operatore a erogare il servizio in modo continuativo e, in caso di guasto, a ripristinarlo entro i termini indicati nella propria Carta dei Servizi.

Per i guasti sulla linea fissa il riferimento standard è di due giorni lavorativi dalla segnalazione, salvo i casi di guasto complesso espressamente disciplinati: gli approfondimenti completi sono spiegati nella nella nostra guida sulla carta dei servizi TIM.

Non si tratta di un impegno commerciale generico: i termini di ripristino rientrano tra gli standard di qualità su cui l’operatore è tenuto a rendere conto all’AGCOM, e una volta dichiarati nella carta dei servizi diventano parte del contratto che hai sottoscritto.

Quando la data di risoluzione continua a slittare

È lo scenario che genera più esasperazione, e anche il più frainteso. Il meccanismo è sempre lo stesso: ti viene comunicata una data, arriva un SMS di scuse, la data viene spostata. Poi di nuovo. Alcuni utenti si trovano a inseguire ripristini rinviati per settimane o mesi.

Va detto con chiarezza: lo spostamento della data di risoluzione non azzera né sospende il conteggio dei giorni di disservizio. Il periodo parte dalla segnalazione originaria, non dall’ultima data promessa. Ogni giorno in cui la linea resta ferma è un giorno che va conteggiato.

Non è una nostra interpretazione: il Regolamento AGCOM in materia di indennizzi stabilisce che, quando il malfunzionamento dipende dal ritardo dell’operatore nella riparazione del guasto, l’indennizzo si applica all’intero periodo che va dal reclamo all’effettivo ripristino (art. 6, comma 3 dell’Allegato A alla Delibera n. 347/18/CONS).

Vale anche per i guasti a intermittenza, quelli in cui la linea torna a funzionare per qualche ora dopo un intervento e poi ricade: contano tutti i giorni del periodo, non i singoli episodi.

Ed è qui che la situazione cambia natura: quando i termini sono ampiamente superati, non stai più chiedendo un favore all’assistenza. Stai facendo valere un inadempimento contrattuale.

Quando il problema riguarda solo il telefono

Non sempre la linea è giù del tutto. In molti casi internet funziona regolarmente e a essere fuori uso è soltanto il telefono. Ma non cambiano i tuoi diritti.

Internet funziona ma il telefono fisso TIM non funziona

Se navighi ma il telefono è muto, il guasto è quasi sempre sulla componente voce e non sulla connessione. Sulle linee moderne le due cose viaggiano insieme ma sono servizi distinti, e possono rompersi separatamente.

Il sintomo tipico: alzi la cornetta e senti un tono di occupato, oppure chi ti chiama sente la voce automatica che dichiara il numero irraggiungibile.

Telefono TIM fisso non funziona dopo il passaggio alla fibra

È la casistica più frequente in assoluto. Con la fibra il telefono di casa non è più collegato alla vecchia presa a muro: dipende dal modem, che gestisce la telefonia in tecnologia VoIP. Da qui due conseguenze pratiche:

  • se il modem è spento o non sincronizzato, il telefono non funziona, anche se la linea telefonica in sé è perfettamente attiva;
  • il telefono va collegato alla presa apposita sul retro del modem, non alla presa a muro. Quando l’impianto interno non è stato adeguato durante l’installazione (il cosiddetto ribaltamento delle prese), il telefono resta muto pur essendo tutto in ordine sulla linea.

L’adeguamento dell’impianto rientra tra le attività che l’operatore deve garantire nell’ambito dell’attivazione del servizio.

Il telefono chiama ma non riceve, o viceversa

Un malfunzionamento parziale resta un disservizio a tutti gli effetti e va segnalato esattamente come un’interruzione totale.

È anzi il caso in cui è più importante mettere per iscritto la segnalazione: essendo la linea apparentemente “attiva“, è quello in cui gli operatori tendono più spesso a minimizzare.

Indennizzo TIM: quanto ti spetta per ogni giorno di disservizio

Per il guasto sulla linea fissa residenziale la Carta dei Servizi TIM prevede € 7,80 per ogni giorno di disservizio.

  • In diversi casi l’indennizzo è automatico dopo la segnalazione, cioè l’operatore dovrebbe corrisponderlo senza che tu debba chiederlo. Nella pratica, quasi mai accade.
  • Il malfunzionamento parziale (linea che cade di continuo, servizio degradato, solo linea fuori uso) è indennizzabile, con importi inferiori rispetto all’interruzione totale.
  • Il conteggio parte dalla segnalazione, non dalla data in cui TIM decide di occuparsene.

Nota: il canone addebitato per un periodo in cui il servizio non è stato erogato non è dovuto e va restituito. Vale anche se hai continuato a pagare per non perdere la linea o la posizione in graduatoria per un futuro ripristino: il pagamento non sana l’inadempimento dell’operatore.

Se la segnalazione al 187 non basta

Quando le chiamate all’assistenza non producono risultati, il passaggio successivo è il reclamo scritto (tramite PEC e Raccomandata), che a differenza della telefonata lascia una traccia con valore di prova legale, e se serve la conciliazione d’urgenza presso il Co.Re.Com., tramite la piattaforma Conciliaweb.

Come si fa nella pratica con i canali, le formule e i tempi, è nella guida sulla segnalazione dei guasti a TIM.


⚖️ ogni giorno che passa gioca contro di te

Continui a pagare una linea che non ricevi, e nel frattempo il conteggio non si costruisce da solo: le chiamate al 187 non lasciano una traccia che puoi far valere.

Basta poi che il ticket venga chiuso d’ufficio come “risolto” e riparti da zero, oppure che a una telefonata tu risponda “va bene” a uno sconto o a un accredito in bolletta: da quel momento rischi di aver chiuso la partita per una frazione di quanto ti spettava.

Affidati a noi di Unione dei Consumatori e potrai ottenere:

  • il ripristino effettivo della linea, senza altri rinvii della data;
  • la diffida formale a TIM e, se serve, l’apertura della procedura d’urgenza AGCOM;
  • l’indennizzo per ogni giorno di disservizio e il rimborso del canone pagato nel frattempo.

Ti aiutiamo noi gratuitamente, come abbiamo già fatto con Antonio P. che era vittima dell’inadempienza di TIM.

VITTORIA CONTRO tim! 🏆

Il Giudice di Pace di Roma accogliendo le istanze dei nostri avvocati, ha dichiarato TIM inadempiente al contratto e l’ha condannata al pagamento di 🏦293,60 in favore di Antonio P.

Quindi, a questo punto…

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RISOLVI IL TUO PROBLEMA

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
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Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

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Siamo la 1a Associazione in Italia

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Come ti aiutiamo gratuitamente

Ricevuta la tua segnalazione:

  1. ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
  2. prendiamo immediatamente in carico il tuo problema;
  3. ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa.

🛡️ Cosa include la tutela gratuita?

Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.

Cosa aspetti ancora?

 

Per saperne di più

 

Altri tipi di disservizi TIM

Il guasto della linea è solo una delle situazioni in cui l’operatore non rispetta gli obblighi assunti. Servizi mai richiesti, ritardi nell’attivazione o nella portabilità, penali applicate al recesso.

Per ulteriori dettagli e approfondimenti su altri disservizi, puoi consultare la nostra guida dettagliata sul disservizio TIM.

FAQ
Quanto tempo ha TIM per riparare un guasto alla linea fissa?
La Carta dei Servizi TIM prevede il ripristino entro il secondo giorno lavorativo successivo alla segnalazione, che diventa il terzo se uno dei due cade di domenica o in un giorno festivo. Fanno eccezione i soli guasti di particolare complessità, che però l’operatore deve motivare. Superato il termine, per ogni giorno di ritardo matura il diritto a un indennizzo. Il tuo guasto ha già superato i termini? Calcoliamo noi l’indennizzo che ti spetta e lo richiediamo a TIM al posto tuo, gratuitamente.
Cosa fare se TIM non ripara il guasto?

Sollecitare la segnalazione telefonica non basta e non lascia traccia utilizzabile. Il passaggio decisivo è il reclamo scritto via PEC o raccomandata: fissa la data di inizio del disservizio, obbliga TIM a rispondere entro 45 giorni e costituisce il presupposto per l’indennizzo e per la conciliazione davanti all’AGCOM. Il reclamo scritto lo redigiamo e lo inviamo noi per te, nella forma corretta e con la richiesta di indennizzo già quantificata.
Quanto spetta di indennizzo se la linea TIM non funziona?
Per l’interruzione completa del servizio è previsto un indennizzo per ogni giorno di disservizio, raddoppiato per le utenze business. Il conteggio decorre dalla segnalazione, non dalla data in cui TIM decide di intervenire, e non si azzera se la data di risoluzione viene rinviata. L’indennizzo si somma al rimborso del canone. Molti utenti ottengono meno di quanto spetta perché conteggiano male i giorni. Affidati al nostro team di esperti e lo calcoleranno loro per te.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Antonio P. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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