In un mondo sempre più tecnologico in cui essere connessi 24 ore su 24 è ormai indispensabile per tutti i tipi di utenti, la fibra promette connessioni iper-veloci e ottimizzate, capaci di fornire all’utente un servizio impeccabile. Tuttavia, i disservizi si registrano all’ordine del giorno e fanno impazzire il consumatore. Se anche tu sei un utente vittima di problemi fibra Vodafone, ecco una breve guida da seguire per ottenere indennizzi e risarcimenti del danno.

Problemi fibra Vodafone: potenziali vantaggi e tipi di fibra

Oltre a garantire una maggiore velocità di navigazione, la fibra ottica dovrebbe assicurare una linea più stabile e sicura, libera da interferenze elettromagnetiche e con una maggiore resistenza alle condizioni metereologiche. In base alla qualità dei collegamenti, è possibile distinguere:

  • FTTH (Fiber To The Home): è la tecnologia più performante che rileva quando il collegamento in fibra ottica parte dalla centrale e arriva fino all’abitazione dell’utente, coprendo l’intera tratta;

  • FTTS (Fiber To The Street): presente quando la fibra copre solo il tratto tra la centrale e un piccolo distributore vicino al cabinet, mentre il collegamento fino alla casa, inferiore a un chilometro, è affidato al rame;

  • FTTC (Fiber To The Cabinet): come nella connessione FTTS, la fibra copre solo parzialmente la rete.

A promettere connessioni velocissime sono gli spot dei gestori che, in realtà, non forniscono le corrette informazioni al consumatore. I problemi fibra Vodafone sono molto frequenti nei casi di FTTS e FTTC, tecnologie che determinano distanze pari almeno a 200 metri. L’ultima parte del percorso della fibra è servita soltanto attraverso il comune doppino di rame, casistica questa che determina un abbassamento rilevante della velocità di trasmissione effettiva.

Problemi fibra Vodafone: promesse e insoddisfazioni

Il disservizio fibra Vodafone è sempre dietro l’angolo e si nasconde sovente dietro nuove promozioni sulle sue tariffe fibra ottica che, aggiunte a quelle sull’ADSL, arricchiscono così il ventaglio delle offerte.

In questo periodo, le offerte Vodafone sulla fibra che il consumatore può attivare sono due: IperFibra e IperFibra+, includendo in quest’ultima chiamate gratis verso tutti in Italia e verso l’estero (Europa Occidentale, USA e Canada).

Il risparmio alletta il consumatore che decide di stipulare un contratto, ma quanto è lunga la strada per recedere dallo stesso per disservizi e ottenere un risarcimento? Spesso, chi ha cercato di contattare il proprio operatore per ottenere spiegazioni sui disservizi e richiedere eventuali rimborsi, il più delle volte ha incontrato un muro di silenzio.

Quando si verifica un disservizio fibra Vodafone, il consumatore vorrebbe risolvere la problematica nel modo più celere ed indolore possibile ma, se non accuratamente seguito da esperti nel settore, rischia di non uscirne soddisfatto. È sempre bene dunque diffidare da promesse impossibili e porsi delle domande prima di stipulare contratti che si rivelano poi deludenti se non fallimentari.

Problemi fibra Vodafone: come inoltrare un reclamo

Qualora non lo avessi già fatto, inoltra reclamo scritto al tuo gestore, debitamente compilato in ogni sua parte, ponendo particolare attenzione nell’indicare giorno e ora in cui hai effettuato la prima segnalazione e – se ne sei in possesso – il codice assegnato alla chiamata e/o il nome dell’operatore con cui è intercorsa la telefonata.

Per ricevere la nostra assistenza a costo zero – finalizzata al risarcimento del danno da problemi e disservizi sulla fibra Vodafone – scarica il modulo di reclamo sul nostro sito, compilalo in tutte le sue parti e dopo averlo trasmesso al tuo Gestore inviane copia anche a noi su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it o su unionedeiconsumatori@pec.libero.it (se utilizzi la PEC)

Per ulteriori informazioni contattaci ai numeri 091 6190601 – 370 1220734 (anche whatsapp), oppure invia un messaggio sul nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo.