Per non incorrere in problemi portabilità Fastweb è sempre auspicabile leggere attentamente le avvertenze, prima di chiedere la migrazione del numero. Spesso, difatti, la mancanza di tale elementare accortezza ci porta a subire disagi rilevanti e costi improponibili.

Problemi portabilità: la migrazione, le parti e le tempistiche

La portabilità del numero consente al consumatore, che decida di cambiare Gestore, di mantenere il vecchio numero telefonico. Ad essere determinante per la crescita del fenomeno – che oggi prevede percorsi più rapidi ed economici rispetto al passato – è l’elevato numero di operatori che offrono i propri servizi a un numero crescente di utenti.

Si tratta di un gioco a tre parti in cui ad essere protagonisti sono il consumatore, l’operatore cedente (cosiddetto donor) e quello ricevente (in lingua inglese, recipient).

In base a quanto previsto dalla legge, il termine ultimo per l’avvenuta portabilità non deve, di norma, superare 15 giorni lavorativi dalla ricezione della richiesta da parte dell’utente. Ciò vale per tutti gli Operatori telefonici, Fastweb inclusa.

Problemi portabilità: perché è importante conoscere le norme

Prima di procedere con la richiesta, è bene informarsi sulla legislazione che disciplina l’introduzione della portabilità del numero mobile in Italia, introdotta con le delibere n. 12/01/CIR e n. 19/01/CIR.

Quest’ultima, in particolare – anche nel caso di eventuali problemi portabilità Fastweb – stabilisce non solo diritti e doveri degli operatori e degli utenti, ma anche le caratteristiche della prestazione.

Bisogna sempre distinguere due diverse tipologie di portabilità:

  • portabilità condizionata: non è assegnato nessun numero provvisorio ma si conserva il numero del vecchio operatore fino al momento in cui è completato il passaggio al nuovo gestore;

  • portabilità incondizionata: all’utente è assegnato un numero provvisorio che si può utilizzare da subito e, nel frattempo, il vecchio numero resta attivo. Una volta completato il passaggio al nuovo operatore, il numero provvisorio è disattivato e sostituito con il vecchio numero.

Per effettuare la portabilità da un numero a un altro, l’operatore ricevente si impegna a inviare sul nuovo numero e su quello del vecchio Gestore, un messaggio che contiene indicazioni relative alla data di trasferimento del vecchio numero sulla nuova scheda e un altro di conferma del passaggio del numero.

Quando tali tempi non vengono rispettati, il consumatore – tra attendere e reagire – spesso preferisce far fronte al ritardo portabilità Fastweb creato dal Gestore, acquistando una scheda telefonica nuova per ovviare, anche solo temporaneamente, al disagio e al danno causatogli dal Gestore.

Nello scenario dei disservizi possibili, poco importa che si tratti di un “semplice” ritardo portabilità fastweb o, addirittura di migrazione mancata o, ancora, di problemi di attivazione di una nuova scheda.

Ciò che vale – in questi casi – è che ogni consumatore consapevole potrà rivolgersi a Unione dei Consumatori per farsi assistere nella richiesta di indennizzo che gli è dovuto per i problemi portabilità avuti.

Problemi portabilità: cosa possiamo fare per te

Per far valere i diritti negati ed ottenere una celere risoluzione dei problemi portabilità Fastweb o nello specfico – allorquando il disservizio riguardi  un ritardo portabilità Fastweb avuto – il primo passo è sempre quello di inoltrare reclamo scritto all’Operatore.

Scarica, tra i tanti disponibili, il modulo di reclamo adatto al tuo problema, compilalo in tutte le sue parti e – dopo averlo trasmesso al Gestore, secondo una delle modalità indicate – inviane copia all’Associazione su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it o unionedeiconsumatori@pec.libero.it (se utilizzi la PEC).

Per avvalerti della nostra assistenza a costo zero o richiedere ulterori informazioni, contattaci ai numeri 091 6190601 – 370 1220734 (anche whatsapp) oppure invia un messaggio sul nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo.