Sostituzione modem TIM: la risposta in breve

Se il modem TIM si guasta per un difetto, nella maggior parte dei casi la sostituzione è gratuita (anche per il modem in comodato d’uso o a noleggio).

Per il modem acquistato a rate lo è nei 2 anni di garanzia legale e, con molte offerte TIM, per tutta la durata dell’offerta. Paghi solo se il modem è tuo e fuori garanzia, o se il danno dipende da te (caduta, liquidi).

Come hai il modem Sostituzione gratuita? Perché
Comodato d’uso Sì La manutenzione è inclusa nel contratto
Noleggio Sì Il locatore deve mantenere l’apparato funzionante (art. 1575 c.c.)
Acquisto a rate, entro 2 anni Sì Garanzia legale di conformità (Codice del Consumo)
TIM HUB o Smart Modem con TIM WiFi Power, TIM WiFi Casa, TIM SUPER 2019, TIM CONNECT 2019, TIM SMART Sì, per tutta la durata dell’offerta Garanzia estesa prevista da TIM
Acquisto oltre la garanzia No, di norma Il modem è tuo: riparazione o nuovo acquisto
Danno accidentale o uso improprio No Escluso dalla garanzia

 

INDICE

Il diritto alla sostituzione del modem

Quando ti interfacci con l’assistenza per un apparato non funzionante, la legge ti protegge con paletti ben precisi che TIM non può calpestare:

Riferimento Normativo Cosa stabilisce a tua tutela
Artt. 1575, 1576 e 1808 Codice Civile In caso di comodato o noleggio, la manutenzione straordinaria e la sostituzione per usura, surriscaldamento o difetti di fabbrica sono totalmente a carico del gestore. Nessuna spesa extra o costo di gestione pratica è dovuto.
Codice del Consumo Da presentare entro 12 mesi dal reclamo
Diritto di Rifiuto del “ricatto“ Se l’operatore sostiene che l’unica via per riavere internet è comprare un nuovo modello a rate, hai il diritto di rifiutare e pretendere un’alternativa a costo zero o l’installazione di una ONT esterna per sfruttare il Modem Libero (Delibera 348/18/CONS).

Prima di chiedere il cambio: è davvero il modem?

Molti “modem rotti” sono guasti di linea.

Prima di chiamare controlla le spie, riavvia l’apparato e prova un dispositivo collegato via cavo: nella guida modem TIM non funziona trovi il significato delle spie e i test da fare. Se la linea è guasta, il nuovo modem non risolve nulla e rischi un intervento a pagamento.

L’errore fatale: non spedire il modem rotto all’indirizzo di chiusura!

Molti utenti leggono online che il modem va spedito al magazzino SDA Reverse di Bologna e fanno un errore madornale: imballano il modem guasto e pagano di tasca loro una spedizione postale per mandarlo a quell’indirizzo.

  • Perché è un errore: l’indirizzo di Bologna (SDA Reverse) è riservato esclusivamente ai resi per cessazione linea / cambio operatore;
  • Il rischio: se spedisci autonomamente un modem guasto a quell’indirizzo, i sistemi di TIM non registreranno la pratica come “sostituzione tecnica in garanzia“, perderai il controllo dell’apparato, non riceverai il modem nuovo e, per giunta, ti vedrai addebitare la penale per mancata restituzione o il costo del vecchio apparato.
  • La regola corretta: la sostituzione di un modem guasto non si gestisce con spedizioni autonome, ma deve essere aperta tramite un ticket tecnico con l’assistenza (187 o canali digitali), la quale deve coordinare il cambio (spesso tramite corriere dedicato o istruzioni tecniche specifiche del fornitore).

Come chiedere la sostituzione del modem TIM

La richiesta parte sempre dal Servizio Clienti, non dal negozio:

  • apri la segnalazione al 187 (per i prodotti TIM indica l’opzione 187.2) o dalla segnalazione guasti, specificando che il guasto riguarda il modem;
  • fai verificare il guasto: il tecnico lo controlla da remoto o a casa. Annota numero della pratica e data;
  • chiedi la modalità di sostituzione. Le strade sono tre: ritiro in un centro di assistenza TIM abilitato, spedizione del nuovo modem, consegna da parte del tecnico;
  • fai scrivere la causale giusta: “sostituzione in garanzia a titolo gratuito“.

Se vai in negozio, verifica prima che sia un centro di assistenza abilitato e che la pratica risulti aperta nei sistemi: non tutti i negozi fanno sostituzioni e alcuni non hanno ricambi.

Il modem ti ha lasciato senza internet e non sai se il cambio ti spetta gratis?

Prima di accettare qualsiasi proposta al telefono, mandaci contratto o ultima fattura: verifichiamo gratuitamente la tua garanzia e ti diciamo cosa pretendere.

La trappola delle nuove rate: come evitarla

Al telefono ti propongono “l’ultimo modello” perché il tuo è fuori produzione; accetti, e in fattura compare un secondo piano da 48 rate, a volte accanto a quello del vecchio modem.

Un modem dato per sostituire uno guasto in garanzia, in comodato o a noleggio non è un nuovo acquisto: va fornito alle stesse condizioni economiche.

Per evitarlo:

  1. non accettare “offerte” o “cambi di piano” durante la segnalazione del guasto;
  2. chiedi conferma scritta che si tratta di sostituzione gratuita;
  3. riconsegna il vecchio modem secondo le istruzioni ricevute: se il tecnico non lo ritira, chiedi al 187 come restituirlo e conserva la prova;
  4. controlla la prima fattura dopo il cambio.

Se la seconda rata è già comparsa, va contestata subito: più fatture passano, più la pratica si complica.

Basta questo per risolvere?

A noi non risulta. Centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che:

  • l’operatore prende tempo, giustificando la mancata spedizione del nuovo dispositivo con presunti “ritardi logistici” o cercando di negare l’effettiva presenza di un guasto tecnico;
  • le segnalazioni e i ticket aperti per sollecitare la sostituzione vengono chiusi d’ufficio, senza aver fornito alcuna reale assistenza;
  • TIM continua a inviare regolarmente le bollette, pretendendo il pagamento dell’intero canone mensile per un servizio di cui, di fatto, non puoi usufruire a causa dell’apparecchio rotto.

⏱️ La regola delle 48 ore: a dirlo sono l’AGCOM e la Carta dei Servizi TIM. L’operatore ha l’obbligo tassativo di ripristinare la linea e riparare/sostituire il guasto entro 48 ore lavorative dalla tua segnalazione. Se sforano questo termine, maturi il diritto a un indennizzo economico di 7,50 € per ogni giorno di ritardo.

🛡️ Perché la nostra tutela è gratuita

Assistenza legale 100%

Perché non paghi nulla? Grazie all'accordo con il nostro partner finanziario Sertic S.r.l., la gestione della tua pratica e il tesseramento all'Unione dei Consumatori sono totalmente gratuiti.

Cosa prevede la tutela a costo zero:

Se vinciamo: L'operatore responsabile sarà tenuto a pagare le spese legali.
Se la procedura non va a buon fine: Il nostro partner si fa carico di tutti i costi sostenuti.

Quindi, per te:

Rischio economico pari a zero (costo degli avvocati compreso).
Assistenza gratuita certificata da un documento ufficiale che riceverai a tuo nome.

Ti aiutiamo gratuitamente come abbiamo fatto con Maria P., che ha risolto il suo problema con noi!

VITTORIA CONTRO TIM! 🏆

Il Giudice di Pace di Livorno, accogliendo le istanze dei nostri avvocati, condanna TIM all’adempimento immediato degli obblighi di assistenza e manutenzione previsti dal contratto e al pagamento di 🏦881,40€ in favore di Maria P.

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RISOLVI IL TUO PROBLEMA

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Come funziona il nostro servizio

💼

Fase 1: Valutazione rapida online (entro 24 ore)

Ti contattiamo per prendere in carico il tuo caso: esaminiamo la segnalazione del guasto, i tempi di attesa e i giorni di disservizio subiti per calcolare subito gli indennizzi spettanti e individuare eventuali addebiti illegittimi.

🖊️

Fase 2: Diffida formale 

Inviamo a TIM una diffida formale (con procedura d’urgenza) per esigere il ripristino o la sostituzione immediata dell’apparato e bloccare sul nascere qualsiasi tentativo di fatturazione ingiusta o addebito di rate non dovute.

⚖️

Fase 3: Procedura Conciliaweb e storno fatture

Avviamo la procedura ufficiale di conciliazione per ottenere la condanna di TIM al pagamento dell’indennizzo per ogni giorno di disservizio, la sostituzione dell’apparato e lo storno totale delle bollette emesse per un servizio non goduto.

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

Su Trustpilot: non lo diciamo noi, ma chi abbiamo aiutato. Scorri le loro recensioni qui sotto.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Maria P. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

VAI AL PROFILO →

Per saperne di più

Quando la sostituzione del modem TIM è a pagamento

La sostituzione costa solo se il modem è di tua proprietà e fuori garanzia, oppure se il danno è accidentale o dovuto a un uso improprio.

Negli altri casi due voci compaiono spesso in fattura senza motivo:

  • assistenza tecnica telefonica a pagamento (29,95 € a chiamata nelle fatture segnalate nel 2025-2026);
  • intervento doctorTIM a domicilio, con costi segnalati tra 67 e 98 €.

TIM stessa precisa che doctorTIM viene addebitato solo se il problema non dipende da TIM, e che la riparazione o sostituzione dei prodotti in garanzia o in comodato è inclusa nell’offerta.

Se il tecnico o l’SMS parlano di “assistenza a pagamento” e il guasto è del modem coperto, rifiuta l’intervento e chiedi che la pratica sia riaperta come sostituzione gratuita.

Cambio modem per passare a fibra FTTH o a una velocità superiore

Qui non c’è un guasto, quindi non vale la garanzia. Con l’upgrade a FTTH o a 2,5 Giga TIM propone spesso un nuovo modem, a volte solo con un nuovo contratto e un nuovo piano di rate. Prima di accettare:

  • chiedi se il tuo modem è compatibile con il nuovo profilo: molti lo sono;
  • verifica se l’upgrade si può fare sulla tua offerta attuale, senza nuovo contratto;
  • valuta un apparato tuo: con il modem libero puoi usare il router che preferisci.

FAQ
La sostituzione del modem TIM guasto è gratuita o si paga?
Se il modem è in comodato, noleggio o in garanzia (primi 2 anni), la sostituzione è gratuita al 100%. Attenzione però: il 187 spesso usa la scusa del guasto per spedirti un modello “nuovo”, attivando a tua insaputa un acquisto a rate per altri 48 mesi. Contattaci prima di chiamare il gestore. Verificheremo il tuo contratto e ti guideremo nella richiesta di sostituzione a costo zero, blindando la tua tariffa da costi nascosti.
TIM mi ha addebitato nuove rate dopo il cambio modem: cosa fare?
Se in fattura trovi nuove rate o costi di “attivazione” dopo aver sostituito il modem rotto, sei vittima di una pratica commerciale scorretta. Reclamare al call center non serve: gli operatori applicheranno solo un muro di gomma. Richiedi la nostra assistenza: i nostri legali invieranno una diffida formale a TIM, bloccando le fatture illegittime e avviando la procedura per farti ottenere lo storno dei costi e il risarcimento per l’abuso subito.
Ho diritto a un risarcimento se il modem TIM rotto mi lascia senza internet?
Sì. Se TIM ritarda la sostituzione dell’apparato lasciandoti isolato, la Carta dei Servizi e l’AGCOM prevedono un indennizzo economico giornaliero. Il gestore è l’unico responsabile del funzionamento dei dispositivi che fornisce. Pensiamo a tutto noi tramite il Corecom: quantifichiamo il danno per i giorni di isolamento, azzeriamo le bollette emesse ingiustamente e ti facciamo incassare il risarcimento in tempi rapidi, senza alcuna spesa legale a tuo carico.