Sostituzione modem TIM Hub
Guida agli indirizzi e tempi richiesti
Guida alla sostituzione del modem TIM
Il tuo modem TIM ha smesso di funzionare, la connessione salta continuamente e desideri sostituirlo?
In questo articolo troverai:
- come procedere per la sostituzione;
- come segnalare la mancata avvenuta sostituzione da parte di TIM.
INDICE
Il diritto alla sostituzione del modem
Quando richiedi il cambio dell’apparato, il gestore spesso nega l’assistenza gratuita o impone nuovi pagamenti non dovuti.
L’AGCOM e la Carta dei Servizi TIM parlano chiaro e ti difendono dagli addebiti illegittimi e dai costi mascherati:
- hai il diritto di ottenere la sostituzione del dispositivo in caso di guasto o malfunzionamento, senza subire l’imposizione di nuovi vincoli contrattuali;
- la compagnia ha il divieto di applicare costi extra, penali o di attivare subdolamente nuove rateizzazioni per la consegna del nuovo apparato;
- l’operatore ha l’obbligo di fornirti un dispositivo funzionante in tempi rapidi e di stornare eventuali addebiti per i giorni in cui non hai potuto usufruire del servizio a causa del modem guasto.
La guida per sostituire il modem TIM
Se devi procedere alla sostituzione del tuo modem per un problema all’apparato o alla connessione, o per un cambio operatore, di seguito trovi i passaggi fondamentali e tempi da rispettare per evitare l’addebito di costi aggiuntivi o penali.
⚠️ Hai a disposizione 30 giorni di tempo dalla data in cui hai richiesto la cessazione della linea, o da quando è diventato effettivo il passaggio al nuovo operatore, per riconsegnare l’apparecchio.
1. Compilazione del modulo
Scarica qui il Modulo di sostituzione modem. Compilalo indicando i tuoi dati, i riferimenti della linea e il numero seriale del modem (indicato su un’etichetta sul retro o sotto l’apparecchio).
2. Preparazione del pacco
Prepara una scatola ben imballata contenente:
- il modem TIM;
- tutti gli accessori originali (cavo di alimentazione, cavi Ethernet/telefonici, eventuali filtri);
- il modulo di sostituzione compilato.
3. Indirizzo di spedizione
Il pacco contenente il modem va spedito al centro logistico di smaltimento resi al seguente indirizzo:
- TIM S.p.A. c/o SDA Reverse Interporto di Bologna – DC24, 40016 SAN GIORGIO DI PIANO (BO)
Nota: Le spese di spedizione per la sostituzione sono solitamente a carico del cliente. Utilizza una spedizione tracciabile in modo da avere la ricevuta di consegna che attesti l’arrivo al magazzino TIM entro i 30 giorni.
Ma cosa succede davvero? 🤔
Centinaia di consumatori rivelano la presenza di un vero e proprio “muro di gomma” da parte di TIM dopo aver richiesto il cambio dell’apparato guasto o obsoleto. Infatti:
- l’operatore prende tempo, giustificando la mancata spedizione del nuovo dispositivo con presunti “ritardi logistici” o cercando di negare l’effettiva presenza di un guasto tecnico;
- le segnalazioni e i ticket aperti per sollecitare la sostituzione vengono chiusi d’ufficio, senza aver fornito alcuna reale assistenza;
- il gestore continua a inviare regolarmente le bollette, pretendendo il pagamento dell’intero canone mensile per un servizio di cui, di fatto, non puoi usufruire a causa dell’apparecchio rotto.
Avvia la procedura di Conciliazione
Per risolvere le controversie con TIM, la legge prevede un tentativo obbligatorio di conciliazione prima di adire le vie giudiziarie, che può avvenire interamente tramite:
- la piattaforma telematica ConciliaWeb dell’AGCOM, gestita dai Corecom regionali (Delibera n. 269/18/CONS);
- Organismi di Mediazione Civile e Commerciale iscritti al Registro del Ministero della Giustizia (ex D.Lgs. 28/2010);
- Organismi ADR accreditati ai sensi dell’art. 141-octies del Codice del Consumo.
ATTENZIONE: gestire una pratica di conciliazione da soli non è così semplice. Sottostare alle tempistiche e complessità della Pubblica Amministrazione può solo aumentare la tua frustrazione, continuando a rimanere inascoltato.
Ma non preoccuparti!
⚖️ NOI AVVIAMO LA CONCILIAZIONE PER TE
La nostra associazione gestisce le procedure di conciliazione attraverso il ConciliaWeb o gli Organismi di Mediazione accreditati.
Questo ci permette di scegliere la via più rapida ed efficace in base alla tipologia di disservizio subito dal cliente, gestendo tutta la pratica di conciliazione al posto tuo.
Affidati a noi e otterrai:
- ripristino della linea, attraverso una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
- risarcimento del danno, tramite ConciliaWeb o attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità);
- rimborso delle bollette pagate nel periodo di disservizio
come ha fatto Maria P., che ha risolto il suo problema con noi gratuitamente!
Quindi, a questo punto…
RISOLVI IL TUO PROBLEMA
Di noi ti puoi fidare
Come ti aiutiamo gratuitamente
Ricevuta la tua segnalazione:
- ti ricontattiamo con persone vere entro 24 ore;
- ti assistiamo online senza alcun bisogno che tu esca da casa;
- prendiamo immediatamente in carico il tuo problema.
Ciò fatto, i nostri avvocati specializzati in telefonia procederanno a:
- diffidare TIM con una procedura d’urgenza presso l’AgCom;
- avviare un’attività giudiziale (nel caso in cui il gestore dovesse negare le sue responsabilità) per farti risarcire;
- richiedere il rimborso delle bollette pagate nel frattempo.
🛡️ Cosa include la tutela gratuita?
Il nostro servizio include la valutazione del caso e i costi per gli avvocati, perché li facciamo pagare all'operatore.
⚠️ Hai dimenticato a sostituire il modem?
Noi possiamo garantirti che, anche se sei fuori tempo massimo dei 30 giorni per la sostituzione del modem, prenderemo in carico la tua pratica aiutandoti a gestire la segnalazione legata al tuo caso. Per ulteriori informazioni, leggi la nostra guida su come contestare gli addebiti sul modem TIM.
Per saperne di più
Sostituzione in garanzia o nuove rate: come difendersi al telefono
Se chiami il 187 perché il modem è rotto, l’operatore potrebbe dirti: “Il suo modello è fuori produzione, le spedisco l’ultimo modello TIM Hub+”. Questa frase nasconde un’insidia commerciale.
Se accetti senza specificare che pretendi una sostituzione in garanzia alle stesse condizioni precedenti, TIM registrerà l’invio come un nuovo acquisto commerciale, facendoti pagare da zero altre 48 rate mensili.
Pretendi sempre che la dicitura “sostituzione in garanzia a titolo gratuito” sia scritta nel verbale di assistenza.
I diritti a favore del consumatore
Quando ti interfacci con l’assistenza per la sostituzione del modem TIM, ci sono alcuni diritti specifici che devi assolutamente conoscere per evitare di subire passivamente le decisioni commerciali del gestore:
- Il diritto alla continuità delle condizioni: se il tuo modem (in comodato o noleggio) si rompe, TIM è obbligata a fornirti un apparato con caratteristiche equivalenti o superiori mantenendo identiche le tue condizioni economiche precedenti. Qualsiasi tentativo di farti firmare o accettare un nuovo vincolo di 48 mesi per un “modem più moderno” è una pratica commerciale scorretta (Codice del Consumo).
- La totale gratuità in caso di guasto naturale: se il malfunzionamento è dovuto a usura, surriscaldamento o difetti di fabbrica, la sostituzione è gratuita al 100%. Non sei tenuto a pagare “spese di spedizione”, costi di “gestione pratica” o l’uscita del tecnico, a meno che il danno non sia stato palesemente causato da una tua negligenza (come una caduta o liquidi versati sull’apparato) (Artt. 1575, 1576 e 1808 del Codice Civile).
- Diritto di rifiuto del “ricatto” commerciale: se l’operatore del 187 sostiene che il tuo vecchio modello è “fuori produzione” e che l’unico modo per riavere internet è acquistare l’ultimo modello a rate, hai il pieno diritto di rifiutare. In quel caso, TIM ha l’obbligo di fornirti un’alternativa a costo zero o una ONT esterna gratuita per permetterti di esercitare il diritto al modem libero, smettendo di pagare l’hardware della compagnia.
La sostituzione del modem TIM guasto è gratuita o si paga?
TIM mi ha addebitato nuove rate dopo il cambio modem: cosa fare?
Ho diritto a un risarcimento se il modem TIM rotto mi lascia senza internet?
I nostri esperti al tuo fianco
Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far risarcire Maria P. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Manlio Arnone
Commenti