Parlare con operatore Wind Tre
La scorciatoia per saltare la voce guida
Cerchi come parlare con un operatore WindTre per lamentarti di un disservizio? (es. linea isolata, internet lento etc)
Nell’articolo trovi i contatti ufficiali del gestore e le procedure alternative per risolvere velocemente il problema…
E se non riesci a parlare con un operatore (perché continui a essere rimbalzato da voci registrate, assistenti digitali o menu infiniti) e hai bisogno di essere ascoltato…
Come parlare con un operatore Windtre dal 800 900 134 (Linea Fissa) o dal 159 (Linea Mobile)
Il gestore indica di chiamare il 190 e premere il tasto 1 o digitare il numero seguito dal tasto cancelletto. Ciò fatto seguire la voce guida e selezionare il tasto 2, quindi attendere in linea per essere trasferito a un operatore in carne e ossa.
La procedura indicata prevede pure di chiamare l’800 100 195 e pronunciare “Operatore”. Se non funziona, premere il tasto 2 e successivamente il tasto 4 per parlare con un consulente.
📢 LA DURA REALTÀ
Al di là della teoria, però, centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che WindTre col suo comportamento alza di fatto un “muro di gomma” perché:
- ✖
gli operatori non rispondono alle chiamate - ✖
quando lo fanno, dicono di prendere in carico il caso (e nel frattempo prendono tempo) - ✖
promettono soluzioni che non verranno mantenute (come ad es. tecnici che non si presenteranno per riparare il guasto o rimborsi che non arriveranno mai)
Questa strategia dell’attesa infinita:
- produce perdita tempo, rabbia e frustrazione
- lascia il cliente col problema irrisolto
- costringe (nel frattempo) a pagare le bollette, per timore di aver sospeso il servizio.
Ti rivedi in questa situazione?
Non preoccuparti perché ti aiutiamo noi gratuitamente, come abbiamo già fatto con Rita D. che era vittima dell’inadempienza di Vodafone
Quindi, a questo punto…
RISOLVI CON NOI IL TUO PROBLEMA
Di noi ti puoi fidare
Leggi cosa dicono di noi su Trustpilot i migliaia di utenti che abbiamo già aiutato.
Come ti aiutiamo
Ricevuta la tua segnalazione:
- ti ricontattiamo (con persone vere!) entro 24 H
- prendiamo in carico il tuo problema
- diffidiamo Vodafone ad adempiere alle tue legittime richieste
- avviamo la procedura d’urgenza all’interno della conciliazione AgCom, con avvocati “specializzati” in telefonia
Il nostro servizio di tutela gratuita include i costi per gli avvocati (che facciamo pagare a Vodafone), la valutazione del caso e persino il tesseramento (non dovuto).
I vantaggi per te
Grazie al nostro intervento otterrai:
- soluzione veloce del problema
- indennizzo per i disagi subiti
- rimborso della bolletta pagata nel frattempo
- annullamento della eventuale richiesta debitoria
Cosa aspetti ancora?
Per saperne di più
Altri contatti utili
Assistenza telefonica:
- WhatsApp: +39 320 5000159 per l’assistenza via chat (inizialmente gestito dall’assistente digitale Will e poi trasferibile a un operatore umano);
- +39 2231159: numero da digitare se ci si trova all’estero (la chiamata è gratuita da qualsiasi parte del mondo se effettuata da una SIM WindTre).
Assistenza digitale e social:
- Area Clienti “WINDTRE”, accessibile dal sito ufficiale windtre.it o tramite l’App WINDTRE per monitorare i consumi, verificare il piano tariffario, visualizzare le fatture o aprire segnalazioni;
- Assistente Digitale Will: chat interattiva presente sul sito e nell’applicazione per la risoluzione rapida dei problemi comuni.
La mancata risposta ai reclami WindTre
Rispondere alle tue richieste, soprattutto se sono state avanzate per iscritto, è un preciso dovere del gestore!
A dirlo è l’AgCom che, con la Delibera n. 347/18/Cons del 21/7/2018 Allegato A, stabilisce un indennizzo economico per mancata risposta o risposta insufficiente pari. Quest’ultimo, in entrambi i casi, e per i clienti “Consumer” ammonta a €2.50 per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di €300,00.
Per i clienti “Business” la mancata risposta al reclamo (così come quella insufficiente) raddoppia gli importi dell’indennizzo previsto.
Linea isolata e blackout di rete: quando il reclamo WindTre diventa una pratica di conciliazione
Se ti ritrovi a combattere con continui blocchi della navigazione, gravi rallentamenti della fibra nelle ore di picco o una totale assenza di segnale sul cellulare, non rassegnarti: tollerare una linea scadente o assente danneggia solo te.
Quando le segnalazioni e il reclamo scritto non sbloccano la situazione, la via obbligatoria per far valere i tuoi diritti è la conciliazione presso il Corecom.
Con Unione dei Consumatori non sei più solo: i nostri legali gestiscono l’intero iter burocratico, dall’avvio della pratica d’urgenza all’udienza di conciliazione, costringendo WindTre a ripristinare i tuoi servizi tecnici o a liberarti dal contratto senza costi, facendoti ottenere l’indennizzo in denaro che ti spetta per legge.
Il quadro normativo a tutela del consumatore: le leggi che obbligano WindTre
Ogni reclamo contro WindTre non è una semplice lamentela, ma un atto fondato su precise norme che tutelano il tuo diritto a un servizio trasparente e funzionante.
Ecco i pilastri normativi che i nostri legali utilizzano per far valere i tuoi diritti:
- Legge Bersani (Legge n. 40/2007): questa norma ha introdotto la libertà di recesso, eliminando penali e costi di disattivazione non giustificati. È fondamentale quando, a causa di un guasto prolungato, decidi di cambiare operatore: WindTre non può ostacolarti con addebiti illeciti o fatturazioni post-recesso illegittime.
- Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005): è lo strumento che tutela il consumatore in quanto “parte debole” del contratto. In particolare, gli articoli sulle pratiche commerciali scorrette e sulle clausole vessatorie impediscono a WindTre di inserire nei contratti condizioni che limitino il tuo diritto al risarcimento o che rendano eccessivamente oneroso l’esercizio dei tuoi diritti.
- Delibera AGCOM n. 269/18/CONS (Conciliazione): stabilisce che, per le controversie tra utenti e operatori telefonici, il tentativo di conciliazione presso il Corecom (Comitato Regionale per le Comunicazioni) è obbligatorio prima di poter ricorrere al giudice. È la fase in cui noi di Unione dei Consumatori intercediamo direttamente con i delegati di WindTre per ottenere l’annullamento delle bollette pazze e il pagamento degli indennizzi.
- Codice Civile (Artt. 1334 e 1335): disciplinano l’efficacia degli atti unilaterali e la presunzione di conoscenza. La nostra procedura di reclamo è strutturata per avere valore di prova legale ai sensi di questi articoli, impedendo a WindTre di dichiarare di “non aver mai ricevuto” la tua contestazione.
Quanto tempo ha Windtre per attivare una nuova linea o la fibra?
Cosa succede se Windtre non risponde a un reclamo scritto?
Si può ottenere un indennizzo per il ritardo nella portabilità senza fare causa?
Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone, esperto in telefonia, che è riuscito a far annullare la pretesa a Rita D. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Manlio Arnone
RISOLVI CON NOI IL TUO PROBLEMA
Ottieni l’indennizzo che ti spetta per legge
Se il tuo problema non è stato risolto nei tempi contrattuali ( ad es. 3-4 giorni lavorativi) o se l’operatore non ha risposto al reclamo tempestivamente, hai diritto ad un indennizzo automatico.
L’AGCOM stabilisce che l’operatore è obbligato a corrispondere un indennizzo fino a € 300 per il danno subito.
Non bisogna dimostrare un danno economico, ma solo aver segnalato il problema tramite chiamata al 159 con rilascio del numero di ticket, o tramite reclamo scritto
La nostra assistenza è specializzata per farti ottenere, oltre alla risoluzione del problema, il massimo indennizzo previsto dalla legge e lo storno di eventuali fatture illegittime, garantendo che Wind Tre ti paghi tutto ciò che ti spetta.
Telefonai 16 mesi fa ad un operatrice Wind3 chiedendole se mi poteva dire quale era l’IBAN di Wind3 in quanto per via della pandemia era impossibile recarsi all’ufficio postale per pagare i bollettini. L’operatrice mi diede quanto le avevo richiesto e poi mi chiese se ero intenzionato a passare alla fibra, le chiesi cosa sarebbe costato questo passaggio e l’operatrice mi disse che avrei sicuramente oltretutto risparmiato ( al tempo pagavo €.32,00 ) in quanto avrei pagato con la fibra €. 18,99 compreso anche il modem della fibra al che ribattei dicendo ” sicuro che non ci sono altre spese ? ” e l’operatrice confermò quanto le avevo chiesto ( ho tutti i codici delle persone con cui parlai anche in seguito che mi confermavano quanto mi era stato detto all’inizio del passaggio.) All’arrivo della consegna del modem tramite corriere vidi che c’era una fattura che contemplava il costo del modem al che telefonai subito a Win3 dicendo della fattura ma mi fu risposto di non tenerne conto. All’arrivo della mia prima fattura con la fibra vidi che le cifre non erano quelle pattuite a suo tempo e subito telefonai a Wind3 e mi fu risposto di non tener conto delle cifre riportate in quanto era una fattura di passaggio. Mi accorsi che per il modem avrei dovuto pagare 48 rate di €. 5,99 . Feci diversi reclam ma non riuscii ad avere nessuna ragione in merito. Richiesi la registrazione del giorno che feci il nuovo contratto ma mi dissero che non era possibile quando però ogni volta che si fa un cambiamento sul contratto mi si dice che è registrato. Attendo un V/cortese riscontro – Cordiali Saluti
Gentile Cesare, stiamo prendendo in carico la tua segnalazione. A breve un nostro operatore ti contatterà per aiutarti a risolvere il problema. Saluti