Come bloccare la bolletta dopo cambio operatore:
Scopri come contestare la doppia fatturazione e recuperare i tuoi soldi
Hai cambiato operatore per risparmiare, ma ti ritrovi con due bollette? Hai provato a chiamare il call-center senza ricevere risposta e ti ritrovi arrabbiato e frustrato?
Non preoccuparti conosciamo bene il problema in centinaia di utenti c’è ne parlano e possiamo aiutarti a non subire questo abuso, bloccheremo la doppia fatturazione ti faremo ottenere il rimborso che ti spetta gratuitamente!
Perchè sceglierci? Le nostre vittorie parlano per noi: Il caso risolto di Mario C.
Sappiamo che sei alla ricerca di un modulo di reclamo o di un numero da chiamare…Ma sappi che molti utenti come te ci hanno provato senza successo.
Vogliamo condividere con te la storia di Mario C., un nostro assistito che, come molti, si è ritrovata vittima di una doppia fatturazione da parte di due gestori diversi.
Il caso è stato affidato all’intervento dell’Avv. Manlio Arnone, che fa parte del nostro team, ed è intervenuto tempestivamente.
Ricostruzione del Caso
1I Fatti: La mancata migrazione e doppia fatturazione
La controversia giudiziaria trae origine dal mancato completamento della procedura di migrazione dell’utenza telefonica fissa da parte di Vodafone Italia S.p.A.
- Vodafone ha attivato un numero diverso invece di completare la portabilità (number portability).
- Si è verificata una conseguente doppia fatturazione da parte di entrambi gli operatori (Windtre e Vodafone).
- I reclami e le diffide inviate via PEC dal cliente sono rimasti ignorati per quanto attiene al completamento della pratica.
2Il Diritto: Onere della prova e coercizione indiretta
L’azione legale si è incardinata sui principi civilistici dell’inadempimento contrattuale e della ripartizione dell’onere probatorio.
- L’onere di provare il fatto estintivo del diritto o l’avvenuto adempimento spetta al debitore (Vodafone).
- Le schermate dei software aziendali interni non costituiscono prova valida, essendo documenti a formazione unilaterale.
- È applicabile l’art. 614-bis c.p.c. in caso di obbligo di fare infungibile per sanzionare il ritardo.
3L’Ordinanza: Condanna di Vodafone
Il 1 febbraio 2023, il Tribunale di Ivrea ha smontato le difese di Vodafone, emettendo un’ordinanza ex art. 702ter c.p.c. favorevole per il ricorrente.
- Condanna ad adempiere al completamento della migrazione dell’utenza telefonica.
- Fissata penale di € 10,00 per ogni giorno di ritardo, fino a un massimo di € 2.000,00.
- Piena condanna al risarcimento danni (€ 121,99) e al pagamento delle Spese di Lite (€ 852,00).
Clicca qui per visualizzare l’Ordinanza Originale (PDF)
Avv. Manlio Arnone
Partner SLLS Legal
📄 Clicca qui per visualizzare il nostro CERTIFICATO DI GRATUITÀ
Blocca la fatturazione indebita
Come ci muoviamo per te
Per saperne di più
La legge non ammette sovrapposizioni: vietato pagare due volte.
La Delibera AGCOM 114/23/CONS, il passaggio tra vecchio e nuovo gestore deve essere coordinato e immediato. Se hai ricevuto fatture da entrambi per lo stesso periodo, sei vittima di una violazione delle procedure di migrazione.
In pratica, il disagio che stai subendo ha un valore economico che TIM o il vecchio operatore devono restituirti.
Blocca la fatturazione indebita
I costi nascosti nella doppia bolletta telefonica
Nell’ultima bolletta potresti ritrovare anche:
- voci di costo diverse dai servizi principali (linea e/o Internet)
- penali per recesso anticipato, richieste di restituzione dello sconto sul canone di attivazione, maxi-rate per il modem e altri dispositivi o altri costi per servizi a pagamento mai richiesti.
Se ti ritrovi in questa situazione (e magari hai anche provato a reclamare, ma invano) ti confermiamo che stai subendo un abuso!
L’intervento dell’Antitrust per doppia fatturazione e addebiti dopo cambio operatore
L’Autorità, con l’appoggio dell’Agcom, ha inflitto multe per un totale di un milione di euro a quattro aziende: Vodafone, Telecom, Fastweb e Wind perché continuavano a mandare bollette e ad addebitare costi dopo la migrazione.
Ha perciò accusato queste società di aver adottato comportamenti illeciti nella gestione delle disdette dei servizi di telefonia fissa e mobile.
Le sanzioni sono state così distribuite: Vodafone S.p.A. è stata multata per 400mila euro, Wind Tre S.p.A. per 300mila euro, Telecom S.p.A. per 200mila euro e Fastweb S.p.A. per 100mila euro.
Grazie