Rimborso per ritardo aereo è la richiesta legittima di tanti passeggeri che come te hanno subìto un disagio da parte della Compagnia.

Nonostante il maggior numero di disservizi aerei si verifichi nel periodo estivo,  i passeggeri che restano bloccati in aeroporto per ore, in attesa di avere notizie del loro volo, sono sempre più numerosi.

Da tempo, Unione dei Consumatori, Associazione specializzata nell’assistenza online, supporta chiunque voglia far valere i propri diritti e richiedere ciò che gli spetta per legge.

Analizziamo, dunque, la normativa che regola il rapporto tra Compagnie aeree e passeggeri e vediamo cosa puoi fare per ottenere, grazie al nostro supporto, il rimborso per ritardo aereo che ti spetta.

 

 

 

Quando chiedere un rimborso per ritardo aereo

Poco importa quale sia la Compagnia con cui si viaggia: ad esempio, che si tratti di Ryanair, Vueling, Easyjet, Volotea il ritardo aereo è un disservizio non di poco conto.

Per questo motivo, parlando di rimborso per ritardo aereo, in base a quanto stabilito dalla Normativa che regola il rapporto tra le Compagnie aeree e i loro passeggeri (l’articolo 6 del Regolamento Europeo 261/2004), il vettore ha l’obbligo di fornir loro immediata assistenza e, successivamente, assicurare una compensazione pecuniaria adeguata al caso. per

L’assistenza corretta prevede:

  • pasti e bevande;
  • una sistemazione in albergo, nel caso in cui siano necessari uno o più pernottamenti;
  • il trasferimento dall’aeroporto alla sistemazione in albergo e viceversa;
  • 2 chiamate telefoniche o messaggi via telex, fax o e-mail.

Prima di avviare la richiesta di rimborso per ritardo aereo, è bene sapere che l’obbligo di assistenza è prevista quando il ritardo sia:

  • di almeno 3 ore, per voli intracomunitari o internazionali inferiori o pari a 1.500 km;
  • pari a 4 ore per voli di linea internazionali la cui tratta è superiore ai 3.500 km.

 

La compensazione pecuniaria

Per quanto riguarda i diritti del passeggero, nel caso di rimborso per ritardo aereo, la Corte di Giustizia (quarta Sezione) con sentenza del 29 novembre 2009 ha previsto che questo ha diritto ad ottenere un indennizzo monetario compreso tra 250,00 e 600,00 euro, se è arrivato a destinazione con un ritardo pari o superiore a 3 ore.

In particolare, il Regolamento Europeo – che prevede il rimborso aereo – si applica non solo ai voli di linea, ma anche ai voli low-cost e charter.

Nello stesso regolamento si legge che il rimborso per ritardo aereo ammonta a:

  • 250 euro, per tratte aeree intracomunitarie e distanze pari o inferiori a 1500 km
  • 400 euro, per tratte aeree intracomunitarie e distanze superiori a 1500 km
  • 250 euro, per tratte aeree extracomunitarie e distanze pari o inferiori a 1500 km
  • 400 euro per tratte aeree extracomunitarie e distanze comprese tra 1500 km e 3500 km
  • 600 euro per tratte aeree extracomunitarie e distanze superiori a 3500 km

Rimborso per ritardo aereo

Inoltre, quando il ritardo è superiore a 5 ore, il passeggero, oltre ad ottenere la compensazione pecuniaria, può rinunciare al volo ed ottenere:

  • il rimborso del costo del biglietto, per la parte di viaggio non effettuata, senza dover pagare alcuna penale
  • la riprotezione del volo in altra data.

 

Come chiedere un rimborso per ritardo aereo

Spesso accade che, alla richiesta di rimborso per ritardo aereo, inoltrata dai passeggeri direttamente alla Compagnia, seguano pratiche burocratiche e tempi lunghi, che di fatto scoraggiano i richiedenti.

Se fai parte di questa folta schiera rivolgiti a Unione dei Consumatori e fai valere i tuoi diritti.

Per ricevere la nostra consulenza gratuita* ed ottenere un adeguato risarcimento economico, segui queste semplici istruzioni:

Faremo valere le tue ragioni e:

  • Valuteremo gratutamente il tuo caso e ti offriremo orientamento e consulenza;
  • Ti informeremo su come far valere i tuoi diritti e come ottenere il 100% di risarcimento per il danno subito;
  • Metteremo al tuo servizio professionisti specializzati, in grado di risolvere la problematica;
  • Ti assisteremo gratuitamente, sia in ambito stragiudiziale che in fase giudiziale, se necessario.

Per ulteriori informazioni invia un messaggio nel nostro form o al nostro numero whatsapp 370 1220734. Un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo!

Diversamente, puoi chiamarci al numero 091 6190601.

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*assistenza gratuita riservata esclusivamente ai nostri associati


 

Per saperne di più

Quando si perde la coincidenza

Capita spesso che il contratto di viaggio del passeggero preveda più tratte operate dalla stessa Compagnia aerea.

È possibile che, per via del ritardo, il passeggero non riesca a prendere la coincidenza del volo.

In questo caso, avrà diritto a:

  • ricevere adeguata assistenza;
  • imbarcarsi su un volo alternativo verso la destinazione finale, che parta prima possibile.

Se invece rinuncia al volo avrà diritto a un rimborso per ritardo aereo, consistente in:

  • un rimborso del prezzo del biglietto, relativo alla parte del viaggio non effettuata;
  • un volo che lo riporti all’aeroporto di partenza.

 

Rimborso per ritardo aereo e danni da ritardo prolungato del volo

Il ritardo aereo prolungato può essere il motivo per il quale i passeggeri subìscono dei “danni diretti”. Con questo termine si indicano tutti quegli eventi prevedibili come effetti dell’inadempimento della Compagnia aerea.

Per questo motivo – in caso di danni diretti – il Regolamento Europeo prevede un rimborso / risarcimento, che può arrivare fino a 4.150 DSP (Diritti Speciali di Prelievo), che corrispondono a quasi 5.100 euro.

Il rimborso per ritardo aereo /risarcimento sopra elencato sarà corrisposto nel caso in cui la Compagnia area sia registrata in un Paese che aderisce alla Convenzione di Montreal.

Infine, il risarcimento non sarà corrisposto nel caso in cui la Compagnia riesca a dimostrare che ha adottato tutte le misure necessarie per evitare il ritardo aereo prolungato.