Richiedi il rimborso Volotea, utilizzando i nostri moduli: otterrai fino a 600,00 euro per il disservizio subìto.

Di seguito troverai tutte le indicazioni necessarie per avvalerti della consulenza e dell’assistenza gratuita dei nostri esperti.

Ti sarà riconosciuto il 100% di quanto ti è dovuto, senza alcun costo a tuo carico.

Vediamo come…

 

 

I casi in cui è previsti i rimborsi Volotea

Ricorda che puoi inviare la tua richiesta rimborso Volotea nei seguenti casi:

  • volo cancellato (approfondisci)
  • ritardo volo (approfondisci)
  • overbooking o negato imbarco
  • sistemazione in classe inferiore
  • danneggiamento o smarrimento bagagli

Questi casi più frequenti di disagio aereo che, grazie al Regolamento Europeo, consentono di ottenere un rimborso e, nei casi previsti, una compensazione pecuniaria.

 

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Rimborso Volotea: gli indennizzi previsti

Nei caso in cui il tuo volo sia stato cancellato o abbia subito un ritardo di oltre 3 ore rispetto all’orario previsto di arrivo e nell’ipotesi in cui la Compagnia ti abbia lasciato a terra per overbooking, hai diritto a richiedere un rimborso Volotea. Questo viene calcolato sulla base della tratta e della distanza.

Sulla base della tratta, ti spetta un risarcimento di:

  • 250 euro, per tratte aeree intracomunitarie e distanze pari o inferiori a 1500 km
  • 400 euro, per tratte aeree intracomunitarie e distanze superiori a 1500 km
  • 250 euro, per tratte aeree extracomunitarie e distanze pari o inferiori a 1500 km
  • 400 euro per tratte aeree extracomunitarie e distanze comprese tra 1500 km e 3500 km
  • 600 euro per tratte aeree extracomunitarie e distanze superiori a 3500 km

Il rimborso Volotea, inoltre, è previsto anche se viene offerto un volo alternativo e l’orario di arrivo anticipa quello previsto inizialmente di:

  • 2 ore,  per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km;
  • 3 ore, per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 chilometri e per tutte le altre tratte aeree comprese fra 1500 e 3500 chilometri.

 

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Assistenza gratuita in aeroporto

Per i disagi e i disservizi subìti, come precisato dall’articolo 5 del Regolamento 261/2004, il passeggero ha diritto a ottenere gratuitamente l’assistenza adeguata dalla Compagnia, altrimenti può richiedere il rimborso Volotea che gli spetta automaticamente.

In questi casi, il viaggiatore dovrà ricevere:

  • pasti e bevande in relazione alla durata di attesa;
  • due chiamate telefoniche o messaggi via telefono, fax o posta elettronica;
  • sistemazione in albergo se sono previsti uno o più pernottamenti;
  • trasporto dall’aeroporto al luogo di pernottamento, che sia un albergo o altro alloggio, e viceversa.

 

Quando NON è previsto il rimborso Volotea

Esistono dei casi in cui la Compagnia non è tenuta a risarcire i passeggeri.

Tra questi, ad esempio, vi è l’eventuale dimostrazione che la cancellazione del volo sia avvenuta per cause di forza maggiore. La Compagnia, di norma, non è responsabile dei danni subìti dai passeggeri se i disagi dipendono da fattori esterni.

Il rimborso Volotea, quindi, non è dovuto se:

  • la Compagnia prova che la cancellazione del volo è stata causata da circostanze eccezionali come condizioni meteorologiche avverse, improvvise carenze del volo dal punto di vista della sicurezza;
  • il passeggero viene informato della cancellazione del volo:
    • con almeno due settimane di preavviso;
    • in un periodo compreso tra due settimane e sette giorni prima della data di partenza;
  • gli viene offerto un volo alternativo con partenza non più di due ore prima rispetto all’orario previsto dalla prenotazione e con arrivo presso la destinazione non oltre le quattro ore dopo l’orario previsto;
  • gli viene offerto un volo alternativo con partenza non più di un’ora prima dell’orario previsto dalla prenotazione e con arrivo presso la destinazione finale due ore dopo l’orario previsto.

Inoltre, il rimborso Volotea non spetta se la Compagnia dimostra che ha adottato tutte le misure necessarie per evitare il ritardo.

 

Come procedere alla richiesta di rimborso Volotea

Hai individuato il tuo caso? Bene.

Unione dei Consumatori ti tutela, ti assiste e ti fornisce tutte le indicazioni necessarie per ottenere il rimborso Volotea che ti spetta per legge fino a 600 €.

Cosa faremo:

  • Valuteremo gratutamente il tuo caso e ti offriremo orientamento e consulenza
  • Ti informeremo su come far valere i tuoi diritti e come ottenere il 100% di risarcimento per il danno subito
  • Metteremo al tuo servizio professionisti specializzati, in grado di risolvere la problematica
  • Ti assisteremo gratuitamente, sia in ambito stragiudiziale che in fase giudiziale, se necessario.

Segui queste semplici indicazioni ed avvia subito la procedura di rimborso:

  • Scarica (qui di seguito) il modulo relativo al tuo caso di disservizio o disagio subìto
  • Compilalo in ogni suo campo e scansionalo
  • Invialo a a rimborsovoloaereo@unionedeiconsumatori.it
  • Allega all’email eventuali copie dei tuoi documenti e di quelli dei passeggeri che hanno subìto lo stesso disagio
  • Forniscici ogni utile informazione che possa aiutarci ad ottenere il tuo rimborso.

Alla ricezione del modulo, verrai subito ricontattato da un nostro consulente che – avendo valutato gratuitamente il  tuo caso – ti fornirà l’assistenza richiesta.

 

MODULI DI RIMBORSO VOLOTEA

Vuoi saperne di più? Contattaci sul nostro form o invia un messaggio su whatsapp al numero 370 1220734.

Se preferisci puoi chiamarci al numero 091 6190601.

N.B. Ti informiamo che, se sei già seguito da un avvocato, non potremo assisterti e il tuo modulo di rimborso non sarà preso in considerazione.

 

Per saperne di più

 

La Carta dei diritti e Volotea rimborsi

Sai che esiste una Carta dei diritti del passeggero sancita dal Regolamento UE ( CE ) n 261/2004?

Che tu abbia prenotato il tuo volo direttamente sul sito del Vettore o tramite un’agenzia di viaggi poco importa.

Nel caso in cui il volo fosse stato cancellato o avesse subìto un ritardo di arrivo di oltre 3 ore ad esempio, il regolamento UE 261 prevede che la Compagnia metta a disposizione dei viaggiatori soluzioni adeguate.

Vediamo, quindi, cosa è previsto dalla Carta relativamente alle diverse tipologie di disagio e quando è possibile richiedere il rimborso Volotea.

 

La tutela del passeggero nel rimborso Volotea

Secondo il Reg. 261/2004, art. 6 della normativa comunitaria, il passeggero gode di specifiche forme di tutela.

Infatti, sia la legislazione locale che le norme che regolano il contratto di trasporto proteggono i diritti di qualsiasi passeggero che:

  • possiede un biglietto aereo valido;
  • ha una prenotazione confermata;
  • si presenta al check-in entro i tempi indicati dalla Compagnia o dall’agenzia di viaggio. Se non specificato sulla carta d’imbarco, ha comunque il diritto di presentarsi entro 45 minuti prima dell’orario di partenza.

Il passeggero che rispetta questi requisiti ha tutte le carte in regola per ottenere il suo rimborso Volotea.

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