Hai bisogno di attivare uno sfratto per morosità locazione commerciale e non sai come fare?

In questo articolo, vogliamo chiariti le idee su un procedimento che viene intimato dal proprietario dell’immobile, qualora l’affittuario non provveda a pagare le spese di affitto mensile o altre spese che riguardano l’immobile stabilite nel contratto di locazione registrato presso l’Agenzia delle Entrate.

Vediamo insieme dunque nello specifico:

  • cos’è lo sfratto per morosità locazione commerciale
  • come funziona
  • quali sono i documenti per richiederlo
  • quali sono i tempi di attuazione

Inoltre, grazie ai nostri consulenti esperti in materia, potremo valutare il tuo caso e aiutarti nella sua risoluzione.

Buona lettura!

 

 

Cos’è lo sfratto per morosità locazione commerciale?

Lo sfratto per morosità locazione commerciale viene messo in atto dal proprietario dell’immobile nei confronti del suo affittuario che non ha pagato da diverso tempo appunto l’affitto, le spese di condominio e l’imposta di registro.

Il locatore, rappresentato da un legale, chiede tramite una procedura formale l’intervento del Giudice del Tribunale Civile per ottenere l’immediata risoluzione del contratto.

Il Giudice, accolta l’istanza, invia al locatario una intimidazione di convalida con la quale gli ordina di lasciare subito o entro un tempo stabilito il locale occupato e preso in affitto.

 

Quando è possibile richiedere lo sfatto

Non sempre, però, è possibile avvalersi di questa procedura per mandare via un inquilino che non adempie correttamente ai corrispettivi di pagamento.

Allora, quando è possibile chiedere uno sfratto per morosità locazione commerciale?

Il locatore può chiederlo solo se si verificano alcune precise condizioni:

  • In presenza di un contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate
  • Sottoscrizione di un accordo che stabilisce la data entro la quale l’inquilino è tenuto a pagare una precisa quota di affitto
  • Mancato pagamento di diversi canoni di locazione da parte dell’affittuario.

 

Quali sono i documenti essenziali e i tempi dello sfratto

Se vuole procedere davanti al Giudice del Tribunale Civile per lo sfratto per morosità locazione commerciale è necessario che il proprietario dell’immobile fornisca alcuni documenti essenziali:

  • Contratto di locazione registrato presso l’Agenzia delle Entrate
  • Copia delle ricevute di pagamento dei mesi precedenti al periodo insoluto
  • Copia dei solleciti di pagamento inviati all’affittuario moroso.

Una volta consegnata tutta la documentazione il tempo di attesa è di circa di tre mesi.

Le tempistiche sono decisamente molto più brevi rispetto alla procedura per l’uso abitativo, nella quale si prevede prima l’emissione dell’intimidazione di convalida e poi l’effettivo sfratto dell’inquilino.

Con lo sfratto per morosità locazione commerciale, il conduttore moroso non ha possibilità di sanare la morosità dopo l’intimazione di sfratto. Questa è una prerogativa che contraddistingue le locazioni commerciali e che implica quindi una decisa accelerazione della procedura.

Prassi vantaggiose per le locazioni commerciali si verificano anche nella fase di esecuzione per il rilascio dell’immobile.

 

Hai bisogno di aiuto? Contattaci subito!

Hai bisogno di avere maggiori informazioni o di una consulenza?

Vuoi sentire il parere di un nostro esperto e valutare il tuo caso?

Rivolgiti a Unione dei Consumatori e fai valere i tuoi diritti: entra nella nostra famiglia e diventa un consumatore consapevole.

Contattaci subito… e saremo al tuo fianco!

☎️  Chiamaci allo 091 6190601📱  WhatsApp n. 370 1220734✉️  Inviaci la tua segnalazione

Un nostro operatore ti darà tutte le informazioni necessarie.