La tua portabilità TIM è bloccata o stai subendo disservizi durante il passaggio?

Capiamo la tua frustrazione, ma non preoccuparti: Noi di Unione dei Consumatori conosciamo bene questi ritardi e rimpalli tecnici.

Offriamo valutazione, assistenza e tesseramento completamente gratuiti per sbloccare la tua pratica, ripristinare il servizio e ottenere gli indennizzi economici che ti spettano per legge.

Perché hai ragione da vendere

Ottenere la portabilità del numero entro i tempi prestabiliti dalla Delibera AGCOM n. 147/11/CIR, è un tuo diritto ed il gestore ha il dovere di rispettarli

Se non lo fa è inadempiente!

A dirlo non è solo l’AGCOM ma anche noi di Unione dei consumatori che stiamo dalla tua parte ma il Codice Civile, l’Agcom e
la Carta dei Servizi.

Di noi ti puoi fidare

Siamo la 1a Associazione in Italia

A dirlo sono le migliaia di persone che abbiamo aiutato.

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Risolvi subito il tuo problema

La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Le nostre vittorie parlano per noi!

La nostra missione è aiutare chi non riesce a far valere i propri diritti.

Contrariamente a ciò che hai subito da Tim ti ricontattiamo in 24 ore per ascoltarti e risolvere il tuo problema

Scopri come l’Avvocato Manlio Arnone ha ottenuto l’indennizzo per Cristina P. tramite sentenza.

VITTORIA CONTRO POSTE PAY! 🏆

Il Giudice di Pace ha condannato Windtre a risarcire Cristina P. di €700,00.

Ricostruzione del Caso

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I Fatti: Mancata portabilità

Il ricorrente ha richiesto la migrazione della propria utenza fissa da Windtre a Poste mobile. L’operatore entrante non ha completato la procedura di portabilità del numero.

L’operatore non provvedeva a eseguire la portabilità
  • Adesione alla proposta contrattuale Poste mobile il 10.05.2022.
  • Attivazione di una nuova linea con numerazione diversa.
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Il Diritto: Responsabilità del Gestore

Il Giudice ha preso atto dell’avvenuto adempimento da parte della società convenuta, che ha sanato la propria inadempienza contrattuale solo dopo l’attivazione della procedura giudiziaria.

Windtre non ha dimostrato la presunta mancata collaborazione del precedente gestore.
  • Violazione degli obblighi contrattuali di portabilità.
  • Documentazione interna priva di valore probatorio.
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La Sentenza: Condanna e Penale

Il Giudice di Pace di Firenze ha dichiarato cessata la materia del contendere e ha condannato PostePay S.p.A. al pagamento delle spese di lite in favore dell’attrice. La società è stata tenuta a rifondere complessivamente €700,00

  • Condanna al completamento immediato della migrazione.
  • Condanna al pagamento delle spese di lite.
Clicca qui per visualizzare la Sentenza Originale (PDF)

Scopri il profilo del nostro avvocato Manlio Arnone esperto in telefonia che è riuscito a far stornare le fatture a Cristina P. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

Avv. Manlio Arnone

Partner SLLS Legal

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

VAI AL PROFILO →

I vantaggi di affidarti a noi

Scegliere di farti assistere da noi contro TIM significa passare da una posizione di debolezza a una di forza.

Ecco perché ti conviene:

ZERO STRESSGestisci l’intera pratica comodamente online, delegando a noi ogni onere burocratico e preoccupazione.
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AVVOCATI SPECIALIZZATIIl nostro team esperto in telefonia avvia immediatamente la procedura Conciliaweb, garantendoti un’azione rapida ed efficace.
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Per saperne di più

 

Portabilità TIM bloccata: i tuoi diritti in caso di ritardi o “KO” tecnico

La procedura di Portabilità TIM dovrebbe essere un processo fluido e standardizzato, eppure centinaia di consumatori ci segnalano quotidianamente di restare intrappolati in un vero e proprio “limbo” burocratico.

Quando la pratica subisce un “KO tecnico” per presunte discrepanze anagrafiche o conflitti di sistema, l’utente si ritrova vittima di un rimpallo di responsabilità tra il nuovo e il vecchio operatore. Molti tentano di risolvere chiamando il servizio clienti, ma questa è la strada più inefficace: i call center spesso forniscono risposte evasive, lasciando il cliente senza linea o con una doppia utenza attiva per settimane.

Noi di Unione dei Consumatori intercettiamo questo disagio e lo trasformiamo in una pratica di tutela formale. Sappiamo che, per legge, ogni giorno di ritardo oltre le 72 ore previste dall’AGCOM è un danno contrattuale che deve essere risarcito.

Non permettere che il tuo numero rimanga “ostaggio” di inefficienze informatiche: i nostri legali intervengono a costo zero per sbloccare la procedura, censurare il comportamento omissivo dell’operatore e ottenere l’indennizzo economico che ti spetta per legge a causa dell’isolamento telefonico subito.

Trasferimento del credito residuo: come recuperare le somme perse dopo la Portabilità TIM

Oltre al fastidio del blocco della linea, una problematica che scatena forte frustrazione è il mancato o parziale trasferimento del credito residuo a seguito della Portabilità TIM.

È frequente che, dopo aver completato il cambio gestore, il consumatore si accorga che una parte del proprio credito è svanita nel nulla o che il trasferimento sia soggetto a costi di gestione non trasparenti.

Spesso gli operatori giustificano queste discrepanze con procedure interne contorte, rendendo difficile per l’utente capire quanto gli spetti realmente.

Non rassegnarti a perdere il tuo denaro. La normativa impone che il trasferimento avvenga in modo integrale e celere.

La nostra Associazione, forte dell’esperienza quotidiana con centinaia di consumatori, analizza il tuo caso specifico per verificare se le somme siano state stornate correttamente.

Attraverso una contestazione certificata, obblighiamo il gestore a rendicontare ogni singolo centesimo trattenuto indebitamente, provvedendo al recupero forzoso di quanto di tua spettanza senza che tu debba anticipare alcuna spesa legale.

Il quadro normativo a tutela della portabilità: leggi e delibere a tuo favore

Il diritto alla portabilità del numero (MNP) è tutelato da una solida struttura normativa che protegge il consumatore contro ritardi, blocchi ingiustificati e penali illegittime. La gestione del processo non è discrezionale, ma soggetta a precisi obblighi che l’operatore deve rispettare per legge e per contratto. Di seguito, i pilastri su cui si fonda la nostra tutela legale:

  • Delibera AGCOM n. 147/11/CIR: rappresenta la normativa tecnica di riferimento che impone il completamento del processo di portabilità entro 3 giorni lavorativi (le celebri 72 ore) dalla richiesta. Qualsiasi superamento di tale termine senza giustificato motivo costituisce un inadempimento sanzionabile.

  • Carta dei Servizi: costituisce parte integrante del contratto telefonico. In essa sono definiti gli standard di qualità minimi che l’operatore si impegna a garantire. La violazione di tali standard, inclusi quelli relativi ai tempi di attivazione e alla continuità del servizio, apre la strada alla richiesta di indennizzi economici.

  • Legge Bersani (Legge n. 40/2007): è la norma cardine che garantisce la libertà di recedere dai contratti di telefonia senza dover pagare penali o costi di disattivazione non giustificati. Questa legge impedisce agli operatori di creare ostacoli economici (come penali occulte) per impedire il passaggio a un altro gestore.

  • Codice Civile (Art. 1226 c.c.): consente al Giudice, nel caso in cui il danno subito dal consumatore non possa essere provato nel suo preciso ammontare, di procedere a una valutazione equitativa. Questo strumento è fondamentale per ottenere un indennizzo congruo — superando spesso i massimali arbitrari previsti unilateralmente dagli operatori — proporzionato all’effettivo disagio vissuto durante il periodo di isolamento o di malfunzionamento della linea.

Affidarsi a una procedura di tutela certificata significa attivare questi riferimenti normativi non solo per sbloccare la pratica, ma per ottenere un ristoro economico concreto per i disagi subiti.

FAQ
Cosa devo fare se la mia Portabilità TIM supera le 72 ore?

Se la portabilità non è conclusa entro i tempi previsti, non perdere tempo con segnalazioni telefoniche inutili. Hai diritto a un indennizzo per ogni giorno di ritardo. Contattaci subito: avvieremo una messa in mora per sbloccare la linea e ottenere il risarcimento dovuto.

Il KO tecnico blocca il passaggio: sono responsabile io?
Quasi mai. Spesso il “KO” è dovuto a errori di disallineamento dei database tra TIM e l’operatore di provenienza. La responsabilità ricade sempre sull’operatore che gestisce la pratica. Noi risolviamo il conflitto informatico a costo zero, tutelando la tua utenza.
Ho perso il mio numero di telefono a causa di errori dell’operatore durante la portabilità: ho diritto a un rimborso?
Certamente. La perdita del numero telefonico è un danno grave che comporta la perdita di contatti personali e professionali. Hai diritto a un risarcimento economico per il disagio subito.