Sempre più spesso – cambiando Operatore telefonico, perchè attratti da offerte molto allettanti – incappiamo in uno dei problemi più frequenti e fastidiosi: il ritardo nella portabilità del numero.

E, ne siamo certi, sarà capitato anche a te che sei atterrato su questo articolo e navighi alla ricerca di una valida soluzione al problema. Bene, sei nel posto giusto!

Dando un’occhiata anche alle norme e alle cause più frequenti del fenomeno, vediamo insieme di capire come risolvere il problema del ritardo nella portabilità del numero ed ottenere il risarcimento economico previsto.

 

Ritardo nella portabilità del numero: problemi ricorrenti

La mancata procedura nei tempi stabiliti per il passaggio, determina un ritardo nella portabilità del numero che provoca allo sfortunato cliente disagi, se non danni economici.

Capita, a volte, che questo grave disservizio degeneri la mancata portabilità del numero. In tali casi, spesso, dalla mancata procedura ne consegue anche la perdita del numero telefonico.

Quale che sia il caso – ed indipendentemente dall’atteggiamento assunto dai Gestori – rimane chiaro e pacifico che il problema creato ricade interamente nella sfera di responsabilità di entrambi.

 

Ritardo nella portabilità del numero: i nostri diritti

Per quanto sopra – a nulla valendo le banali scuse e i vergognosi “scarica barile” per il mancato rispetto dei tempi previsti – le Compagnie hanno i seguenti, precisi, doveri contrattuali nei confronti degli utenti:

  • attivarsi celermente nella procedura di migrazione richiesta;
  • evitare ogni possibile ritardo nella portabilità del numero, per non arrecare disagi o danni al cliente;
  • generare – oltre il manchevole ritardo – una mancata portabilità del numero.

Per tali motivi, a compensazione dei disservizi creati, il consumatore / utente ha diritto ad un risarcimento economico (indennizzo) proporzionale ai giorni di ritardo, rispetto alla data prevista.

Questo indennizzo spetta sia nel caso di ritardo nella portabilità del numero che di mancata migrazione del numero.

 

Ritardo nella portabilità del numero: i tempi previsti

Generalmente, il termine previsto per effettuare la portabilità del numero fisso si aggira in 8/12 giorni, mentre per le utenze mobili è fissato in 2 giorni lavorativi.

Entrambe le tempistiche sono da calcolare a partire dal momento della richiesta.

Le eventuali differenze dipendono dai vari Operatori che – nella propria Carta dei servizi – assumono nei confronti dei clienti impegni precisi nella tempistica delle operazioni da compiere.

Quale che sia la casistica (utenza fissa o mobile) il consiglio è sempre quello di richiedere all’Operatore, verso cui si trasferisce il numero, la data precisa nella quale avverrà il passaggio.

L’indicazione dei tempi è, infatti, elemento utile ai fini della richiesta di risarcimento, sia nel caso di ritardo nella portabilità del numero telefonico che in quello di mancata portabilità del numero.

 

L’importanza del reclamo nei casi di ritardo nella portabilità del numero

In presenza di un ritardo o di una mancata migrazione del numero, Unione dei Consumatori può certamente aiutarti ad ottenere un indennizzo economico o –  nei casi comprovati – il risarcimento dei danni.

Ricorda che per avviare tali procedure, devi necessariamente inviare un reclamo scritto all’Operatore utilizzando uno dei nostri moduli di reclamo a tua disposizione, sul sito.

 

Ritardo nella portabilità del numero: come ottenere un indennizzo

Non appena avrai avviato tale procedura, potrai richiedere in pochi passaggi la nostra assistenza a costo zero seguendo queste semplici istruzioni:

Sarai ricontattato in tempi brevi (24/48h) dai nostri consulenti specializzati e otterrai una pre-valutazione gratuita del tuo caso di ritardo nella portabilità del numero telefonico.

Se desideri ricevere ulteriori informazioni, chiama ai numeri 091 6190601 – cell. 370 1220734 (puoi scriverci anche su whatsapp).

Se lo preferisci, invia un messaggio attraverso il nostro form di contatto.