Sempre più spesso ci ritroviamo a cambiare il nostro Operatore telefonico sollecitati dalle varie offerte, sempre molto allettanti, che il mercato ci propone.

Quasi con la stessa frequenza – nella pratica quotidiana – capita che il gestore del servizio, non effettuando correttamente la procedura di portabilità del numero, provochi allo sfortunato cliente disagi e problemi che producono (nella migliore delle ipotesi) una ritardata migrazione del numero o addirittura una mancata portabilità del numero fisso o mobile che sia.

Quest’ultimo caso, molto spesso, produce come conseguenza la perdita del numero telefonico.

Va da sè che tale disservizio – che si manifesta con lo sforamento della tempistica prevista ricade interamente nella responsabilità delle Compagnìe telefoniche. Queste, difatti, hanno come precisi doveri nei confronti degli utenti non solo quello di attivarsi celermente nella procedura di migrazione richiesta, ma anche quello di evitare ogni possibile ritardo nella portabilità del numero onde evitare disagi al cliente. La predetta situazione si aggrava, allorquando, una pessima gestione della procedura trasformi addirittura il ritardo in mancata portabilità del numero in questione.

Quanto sopra premesso – nel caso in cui questi tempi si allunghino e ne nasca uno dei superiori disservizi – sappi che al consumatore / utente spetta un indennizzo (c.d. risarcimento economico), sia nel caso di ritardo nella migrazione del numero che in quello relativo alla sua mancata portabilità.

Ritardo nella portabilità del numero: normativa

La norma riconduce questo tema al risarcimento per inadempimento contrattuale, così come previsto dal ex articolo 1218 del codice civile. Pertanto già nelle clausole del contratto col cliente viene previsto a titolo di risarcimento danni, conseguente ad un ritardo nella portabilità del numero, un indennizzo economico calcolato su ogni singolo giorno di disservizio e riferito alla data indicata per il passaggio previsto.

Nelle stesse clausole, viene indicata la cifra forfettaria di rimborso per ogni giorno di ritardo; mediamente questa cifra – differente per i diversi operatori e varibile in base alla tipologia di contratti (residenziali e business) – parte da 5,00 € al giorno.

Ovviamente, in alternativa, alla superiore cifra forfettaria stabilita, riferita espressamente all’indennizzo riconosciuto dalla Compagnìa telefonica per ogni giorno di disservizio subìto, è prevista la possibilità di richiedere un risarcimento per danno. Quest’ultimo – se adeguatamente provato* – potrà determinare, a beneficio dell’utente, somme molto maggiori di quelle ottenibili con l’indennizzo. E’ questo il caso, ad esempio, di un’attività commerciale o ad un libero professionista che utilizzi per lavoro la sua linea telefonica o internet e che – attraverso tale procedura – potrà ottenere un risarcimento economico commisurato al danno subìto a causa di un ritardo nella portabilità del numero o, peggio, di una mancata portabiltà del numero fisso o mobile che esso sia.

*Precisiamo che, nel caso, l’onere dalla prova del danno subìto è a carico dell’utente che deve, quindi, predisporre le necessarie comunicazioni e denunce.

I tempi massimi di migrazione del numero

L’Agcom prevede che il termine massimo per l’attivazione della portabilità del numero fisso sia di 30 giorni, mentre per le utenze mobili sia di 2 giorni. Entrambe le tempistiche sono da calcolare a partire dal momento della richiesta. Sono inoltre prescritte clausole inerenti al diritto di recesso che – per gli acquisti fuori dai locali commerciali – può avviarsi entro 14 giorni dalla data della richiesta.

Per evitare spiacevoli conseguenze e soprattutto disservizi sulla propria linea telefonica, il consiglio è quello di verificare tutte le condizioni contrattuali richiedendo espressamente agli uffici commerciali dell’Operatore, verso cui si trasferisce il numero, una data precisa di passaggio. L’indicazione dei tempi è, infatti, il primo elemento per poter procedere con una richiesta per l’indennizzo  previsto (c.d. risarcimento economico) o il risarcimento danni, per ritardo nella portabilità del numero telefonico ovvero per la mancata portabilità del numero stesso.

Come ottenere un indennizzo nei casi di ritardo nella portabilità del numero

Come già ampiamente esplicitato, laddove si sia verificato un ritardo o un mancato trasferimento del numero, possiamo certamente aiutarti a richiedere sia un indennizzo economico che – nei casi comprovati – il risarcimento danni.

Per fare ciò devi anzitutto e necessariamente effettuare un reclamo formale* all’Operatore attraverso gli appositi moduli di reclamo a tua disposizione, da scaricare e compilare.

Successivamente, e solo dopo aver seguito l’iter indicato, potrai richiedere la nostra assistenza a costo zero, erogata attraverso un pool di professionisti specializzati nel settore delle Telecomunicazioni (telefono, internet e pay tv) che si occuperanno delle tematiche relative ai tuoi problemi di ritardo o mancata portabilità del numero telefonico.

Per ricevere informazioni o assistenza chiama ai numeri 091 6190601 – cell. 370 1220734 (anche whatsapp), oppure invia un messaggio sul nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo!

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*Ti invitiamo vivamente a leggere il il nostro articolo sull’importanza del reclamo scritto.