Portabilità TIM
Cosa fare se il numero non è ancora attivo o la portabilità è bloccata
Guida alla portabilità TIM
Quando provi a contattare il servizio clienti TIM tramite il 187, il 119, l’app MyTIM o l’assistente virtuale Angie per un ritardo nella portabilità del numero, l’operatore ha precisi obblighi di legge:
- la portabilità del numero mobile deve avvenire entro 1-2 giorni lavorativi dalla richiesta;
- per la linea fissa e i passaggi complessi, la Carta dei Servizi impone scadenze inderogabili vigilate dall’AGCOM.
Se TIM ignora le tue richieste o blocca il passaggio o ti lascia senza linea, non stai subendo solo un disservizio: sta violando la Carta dei Servizi e la normativa vigente.
INDICE
I diritti del consumatore e i doveri del gestore
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Diritto dell’utente |
Riferimento normativo |
Cosa prevede la legge |
|---|---|---|
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Rispetto dei tempi massimi di portabilità |
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La portabilità del numero deve avvenire entro 1-2 giorni lavorativi dalla richiesta. Per il fisso i tempi standard variano ma il ritardo ingiustificato è sanzionabile. |
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Indennizzo automatico per ritardo portabilità o distacco |
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Diritto a un indennizzo economico per ogni giorno di ritardo nel passaggio del numero o in caso di interruzione prolungata del servizio non imputabile al cliente. |
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Tutela da doppia fatturazione e costi di chiusura |
Divieto assoluto per il vecchio operatore di continuare a fatturare canoni successivi alla data di efficacia del recesso o di applicare penali di migrazione illegittime. |
Come verificare davvero a che punto è la portabilità TIM
Il primo problema di chi aspetta non è il ritardo: è non sapere se la pratica esiste ancora.
Se stai passando a TIM
Se sei tu a chiedere il passaggio a TIM, la pratica è in mano loro: per verificare a che punto è il passaggio e capire se sei nei tempi previsti, puoi controllare lo stato della pratica attraverso i canali ufficiali dell’operatore:
- App MyTIM: sezione della richiesta di attivazione: stato della pratica e, quando presente, data prevista di completamento.
- Area clienti su tim.it: stessa informazione, con lo storico delle comunicazioni.
- 119 per il mobile, 187 per il fisso: chiedi codice pratica e data esatta di inserimento a sistema. Sono i due dati su cui si calcola tutto il resto.
Se stai uscendo da TIM
In questo caso, lo stato ce l’ha il nuovo operatore, non TIM. Chiamare il 119 in questo caso serve solo a farsi dire che la pratica è dall’altra parte, ed è tecnicamente vero.
Cosa chiedere, esattamente: “Qual è il codice pratica, in che data è stata inserita a sistema e qual è lo stato attuale?” Se ti danno date diverse a ogni chiamata, chiedi conferma per iscritto: è la prima prova che ti servirà.
Quanto ti spetta secondo la Carta dei Servizi TIM (e non solo)
Se TIM ti propone un indennizzo, quella cifra non è “quanto ti spetta”: è quanto prevede il suo contratto.
Arriva solo se te ne accorgi: la Carta dei Servizi lo definisce automatico, ma nella pratica va quasi sempre sollecitato.
Esiste poi un secondo parametro, quello AGCOM, che si applica in conciliazione e funziona con regole diverse.
| Carta dei Servizi TIM | Regolamento AGCOM | |
|---|---|---|
| Importo giornaliero |
|
|
| Tetto massimo | 50 € (per la portabilità mobile standard) | nessun tetto per questa fattispecie |
| Quando si applica | Indennizzo automatico offerto da TIM | In conciliazione o giudizio |
| Utenze business | Importi raddoppiati o specificati a contratto | Importi raddoppiati |
Come segnalare il ritardo della portabilità
Se hai già chiamato più volte senza risultato, il problema non è la tua insistenza: è che quelle telefonate non esistono da nessuna parte.
I canali ufficiali per reclamare sono:
- via PEC a telecomitalia@pec.telecomitalia.it
- via Raccomandata A/R a Casella Postale 111, 00054 Fiumicino (RM).
Basta questo per risolvere?
A noi non risulta, perché centinaia di consumatori ogni giorno ci raccontano che TIM:
- alza un “muro di gomma” tramite risponditori automatici e operatori che chiudono le segnalazioni di ko portabilità senza risolvere il blocco;
- apre finte segnalazioni o ticket di supporto pur di prendere tempo, lasciando l’utente senza linea o con un numero provvisorio che non riceve chiamate;
- continua a emettere bollette o a far pagare il vecchio operatore a causa del blocco della migrazione, o peggio, crea contenziosi amministrativi del tutto illegittimi.
A questo punto, puoi scegliere tra:
❌ continuare a reclamare senza ricevere risposta;
✅ far valere i tuoi diritti con Unione dei Consumatori.
Come risolviamo gratis il tuo problema
Fase 1: Valutazione rapida online (entro 24 ore)
Ti contattiamo per prendere in carico il tuo caso
Fase 2: Diffida formale
Inviamo una diffida a TIM per intimare lo sblocco immediato della linea, il completamento della portabilità e lo storno di eventuali addebiti anomali.
Fase 3: Procedura Conciliaweb
Avviamo la procedura di conciliazione ufficiale attraverso il Conciliaweb o gli Organismi ADR accreditati
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- lo sblocco immediato della pratica e il trasferimento effettivo del tuo numero;
- la diffida formale a TIM e, se serve, l’apertura della procedura d’urgenza AGCOM;
- l’indennizzo per ogni giorno di ritardo.
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Per saperne di più
Numero provvisorio TIM: quanto dura
Il numero provvisorio dura poche ore: viene sovrascritto dal tuo numero storico il giorno del passaggio, di norma tra le 5:00 e le 7:00, e i disallineamenti residui si chiudono entro le 10:00.
Nelle ore del passaggio è normale riuscire a chiamare ma non a ricevere.
Oltre le 24 ore non è più fisiologico. Se il provvisorio resta l’unico numero attivo per giorni, il danno non è solo perdere le telefonate: home banking, OTP dei pagamenti, WhatsApp e SPID sono agganciati al numero storico. È una circostanza che pesa nella quantificazione del danno e va messa per iscritto nel reclamo.
Perché si crea il disallineamento: per capire i dettagli del cut-over e dell’instradamento, leggi la guida completa alla portabilità del numero.
Quando la portabilità TIM non va a buon fine
I messaggi che TIM invia hanno formulazioni diverse per la stessa cosa: “non andata a buon fine”, “portabilità non autorizzata”, “non può essere evasa”, oppure la sigla KO. Significano tutte che la richiesta è stata respinta.
Prima cosa da sapere: il tuo numero non è perso!
È rimasto attivo sulla vecchia SIM, con il vecchio operatore. Puoi ripresentare la richiesta.
L’unico modo per perderlo davvero è disdire il vecchio contratto o disattivare la vecchia SIM prima che la portabilità si completi.
Di chi è la colpa del KO
La motivazione che ricevi è quasi sempre “dati non coincidenti”, e copre cause opposte tra loro. La distinzione che conta è una sola.
| Colpa tua — puoi risolverlo da solo | Colpa dell’operatore — matura indennizzo |
|---|---|
| ICCID digitato male | Troppe richieste in coda |
| Anagrafica disallineata sulla vecchia SIM | Rigetto senza motivazione tecnica reale |
| Intestatario diverso dall’utilizzatore | Win-back mascherato da rifiuto |
| SIM smarrita, guasta o scaduta | Rifiuto per morosità (illegittimo) |
Un KO non è automaticamente indennizzabile, ed è giusto dirlo. Se la richiesta è fallita per un dato che avevi fornito sbagliato, non c’è nulla da chiedere a nessuno.
Gli operatori promettono “indennizzo automatico senza neanche farne richiesta” per qualsiasi KO: è inesatto e produce contatti non lavorabili. Ammetterlo è il segnale di affidabilità più forte che potete dare, e filtra i lead.
Dopo il secondo KO con la stessa motivazione generica, smetti di ripresentare alla cieca.
Ogni tentativo consuma giorni, e nel frattempo paghi due linee. Chiedi per iscritto la causa tecnica esatta: hai diritto a ottenerla, e la risposta (o il silenzio) è già la prova che serve.
Come sapere a che punto è la portabilità TIM?
Come posso costringere TIM a pagarmi l’indennizzo per il ritardo della portabilità?
Quanto costa farsi aiutare da Unione dei Consumatori per i disservizi TIM?
IL GIORNO 12/05/21 HO ADERITO ALL’OFFERTA NUOVA TIM Super Mega PREMETTO CHE PROVENENDO DA VODAFONE AVEVO CHIESTO SE DOVESSI FARE IL RECESSO
IL NEGOZIANTE MI RISPONDE CHE NON DOVEVO FARE NULLA PERCHE’AVREBBE FATTO TUTTO TIM.NEL FRATTEMPO MI ARRIVA UNA FATTURA DI EURO 60,81 PENSANDO
CHE FOSSE DI CHIUSURA.INVECE NE ARRIVA UN’ALTRA DI EURO 43,04 FATTURAZIONE 17/05/21-16/07/21 NEL CORPO DELLA FATTURA DATA PROSSIMA FATTURA
22 SETTEMBRE 2021.A QUESTO PUNTO NON CAPISCO,PERCHE’ COMUNQUE ARRIVANO FATTURE TIM. COME DEVO COMPORTARMI?.GRAZIE.
Gentile Giuseppe, un nostro operatore le risponderà quanto prima via mail. Cordialità