Introduzione

Essere coinvolti in una vendita esecuzione immobiliare non è cosa piacevole, ma quando non si riesce ad onorare un debito, purtroppo, si ricorre a questa procedura forzata.

In questi casi, infatti, il creditore si rivolge ad un giudice per recuperare le somme dovute.

Ma come si mette in atto un’esecuzione immobiliare e quali le regole che la disciplinano?

Se hai ricevuto un’istanza di vendita esecuzione immobiliare o vuoi avviarne una per recuperare dei crediti, possiamo aiutarti!

CONTATTACI SUBITO

INDICE

Cos’è e come funziona l’istanza di vendita esecuzione immobiliare

L’ istanza di vendita esecuzione immobiliare è una procedura forzata che viene messa in atto nei confronti di un debitore.

Si tratta, dunque, di un’azione diretta a far espropriare un bene immobile del debitore al fine di recuperare il credito con la vendita dello stesso, precedentemente pignorato.

Essa prende il via quando il creditore, per recuperare le somme che gli spettano, si rivolge al tribunale, avendo così la possibilità di rivalersi sui beni immobili del debitore.

Con la notifica dell’atto di precetto al domicilio dell’inadempiente, quest’ultimo ha il dovere di saldare il debito entro, e non oltre, 10 giorni dalla notifica.

Se ciò non avviene, il decreto diventa ingiuntivo. Si procede così al pignoramento dei beni e alla vendita all’asta.

Il ricavato della vendita viene ceduto al creditore che può recuperare in toto o in parte il suo credito, gli interessi e le spese legali.

 

Quando il ricavato è inferiore al credito

Non sempre la vendita esecuzione immobiliare porta al creditore i frutti sperati.

Può capitare, infatti, che il ricavato della vendita dell’immobile pignorato sia inferiore alla somma che spetta al creditore.

In questo caso il debito non si estingue.

L’insolvente, infatti, non soltanto sarà chiamato a pagare le spese per l’esecuzione, ma anche a restituire quanto ancora rimane rispetto alla cifra iniziale.

Il debitore sarà esposto a nuovi pignoramenti di vario genere, non solo sui beni immobili ma anche su quelli mobili, fino al raggiungimento dell’intera somma.

 

La normativa

La normativa di riferimento in materia di pignoramento immobiliare è contenuta nel Libro III del codice di procedura civile (R.D. n. 1443 del 28 ottobre 1940), dedicato appunto al processo di esecuzione.

Si tratta in particolare:

  • degli artt. da 474 a 512 c.p.c., contenenti i principi generali in materia di esecuzione forzata;
  • degli artt. da 555 a 598 c. p.c., che disciplinano specificamente il pignoramento immobiliare.

Il quadro normativo in questione ha subito importanti modifiche, le più recenti ad opera del D.L. n. 135 del 14 dicembre 2018, convertito con modificazioni dalla L. n. 12 dell’11 febbraio 2019.