Credit Factor spa recupero crediti: guida rapida per capire meglio

Sei stato contattato da Credit Factor recupero crediti e non sai bene di cosa si tratti? 

In questa guida trovi: 

  • chi è questa società;
  • come verificare se la richiesta di pagamento che hai ricevuto è davvero dovuta.

Chi è Credit Factor recupero crediti?

Credit Factor S.p.A. è una società che gestisce e acquista crediti (anche deteriorati – NPL), nel settore delle utenze (come telefonia ed energia) ed in quello finanziario.

Se ricevi una loro comunicazione significa che il tuo vecchio fornitore, non riuscendo a incassare vecchie bollette, preferisce “svendere” pacchetti di migliaia di crediti alla società di recupero crediti per pochi centesimi. 

Da quel momento, Credit Factor diventa il nuovo titolare del credito e avvia le attività di recupero per cercare di incassare l’intero importo, massimizzando il proprio profitto.

Di conseguenza, non siamo necessariamente di fronte a una truffa: la priorità, in questi casi, è verificare se il credito sia reale, documentato e ancora dovuto, poiché non sempre lo è.

Credit Factor recupero crediti: le anomalie più segnalate 

Centinaia di consumatori come te ogni giorno ci raccontano che le pratiche ricorrenti da parte di Credit Factor recupero crediti sono:

  • la riscossione di crediti prescritti: vengono richiesti pagamenti per utenze cessate da oltre 5 o 10 anni
  • la mancanza di documentazione trasparente: spesso la lettera di pagamento contiene solo la cifra totale da pagare (es. “Rate residue modem” o “Insoluto contratto”), senza allegare le fatture originarie o la prova dell’avvenuta cessione del credito
  • la pressione psicologica tramite canali informali: l’invio di SMS, messaggi WhatsApp o lettere in posta ordinaria non ha valore legale di notifica, ma viene percepito dall’utente come una minaccia imminente.

La trappola del “riconoscimento del debito”: l’errore da non fare

Il più grande errore commesso dai consumatori quando ricevono una chiamata da un call center di recupero crediti è farsi prendere dall’impulso.

ATTENZIONE: Se rispondi al telefono o scrivi una mail dicendo “Voglio pagare ma a rate”, “Al momento non ho i soldi”, o semplicemente “Voglio sistemare la posizione”, potresti configurare un riconoscimento del debito (Art. 1988 c.c.). 

Questo atto interrompe immediatamente i termini di prescrizione, sanando un credito che prima era legalmente nullo o debole, e dando a Credit Factor il diritto di pretendere i soldi anche se la bolletta era vecchia di vent’anni.

La regola d’oro: Non ammettere mai nulla al telefono. Richiedi sempre che ogni comunicazione avvenga per iscritto tramite canali ufficiali (PEC o Raccomandata A/R).

Prescrizione Credit Factor: quando il recupero crediti è fuori tempo massimo

Non tutti i debiti durano per sempre. La legge italiana tutela il consumatore stabilendo dei limiti temporali oltre i quali il creditore perde il diritto di pretendere il pagamento.

Prescrizione delle bollette telefoniche ed energetiche

La stragrande maggioranza delle pratiche gestite da Credit Factor riguarda le utenze. 

I termini ordinari sono di 2 anni sia che si tratti di servizi di telefonia che di forniture energetiche (Legge di Bilancio 2018).

ATTENZIONE: Se nei 2 anni successivi alla scadenza della bolletta non hai mai ricevuto una Raccomandata A/R o una PEC di sollecito da parte del gestore originario o di Credit Factor, quel debito è legalmente estinto. 

Ricorda che se hai in mano solo una lettera di pagamento Credit Factor, questa non interrompe la prescrizione. Lo stesso vale se hai ricevuto esclusivamente un SMS da Credit Factor, che non possiede alcun valore legale di notifica formale.

Come contestare Credit Factor spa: la procedura corretta

Se ritieni che la somma richiesta non sia dovuta o sia caduta in prescrizione, non devi ignorare la pratica, ma devi contestarla formalmente. Ecco i passaggi da seguire:

  1. richiedi le prove del debito: non pagare finché non ti viene fornito l’estratto conto analitico, il contratto originario firmato e l’atto di cessione del credito.
  2. invia una diffida formale: prepara una contestazione scritta (o affidati a un’associazione come la nostra) da inviare esclusivamente via PEC o Raccomandata con ricevuta di ritorno.
  3. fai valere la prescrizione: se i termini sono decorsi, dichiara nella lettera che il credito è prescritto ai sensi del Codice Civile e diffida la società dal reiterare le richieste.

Gestire una richiesta di recupero crediti da soli può essere stressante e rischioso: se gli operatori di Credit Factor ti stanno pressando o se non sai come eccepire la prescrizione, lascia fare a noi.

Affidati a noi di Unione dei Consumatori e potrai ottenere:

  • la chiusura definitiva della pratica e lo stop immediato alle telefonate insistenti;
  • la contestazione formale del debito (tramite diffida e tramite conciliazione) se prescritto o non dovuto;
  • il rimborso immediato di eventuali somme che sei stato costretto a pagare ingiustamente.

Fai come Federico B. che ha bloccato le richieste di recupero crediti e risolto il suo problema con noi gratuitamente!

VITTORIA CONTRO CREDIT FACTOR! 🏆

Il Giudice di Pace di Bergamo ha annullato la richiesta da parte di Credit Factor SpA di
🏦398,18in favore di Federico B.

Quindi, a questo punto…

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BLOCCA ORA IL RECUPERO CREDITI

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Credit Factor o Europa Factor? Distinguere le società di recupero crediti

Molti utenti ci chiedono se Credit Factor ed Europa Factor operino allo stesso modo. È fondamentale capire che, sebbene facciano parte dello stesso panorama del recupero crediti in Italia, ogni pratica deve essere analizzata singolarmente.

La confusione nasce spesso da un approccio aggressivo nel sollecito, che spinge il consumatore a cercare risposte online. Se hai ricevuto solleciti da una di queste società, ricorda che la strategia di difesa non cambia: il primo passo è sempre la richiesta di documentazione ufficiale che attesti la titolarità del credito.

Limiti legali: cosa Credit Factor non può fare per recuperare il credito

È essenziale conoscere i propri diritti per non cadere vittima di pratiche commerciali scorrette o intimidatorie. Una società di recupero crediti come Credit Factor, deve rispettare precisi confini:

  • Nessuna segnalazione al CRIF: le società di recupero crediti non hanno il potere di segnalare il tuo nominativo alle centrali rischi. Tale azione spetta solo agli istituti finanziari (banche o finanziarie) che hanno originariamente erogato il prestito.
  • Pignoramento non automatico: le minacce di pignoramento immediato inviate tramite SMS o posta ordinaria sono prive di valore legale. Per procedere a un pignoramento, la società deve aver ottenuto un decreto ingiuntivo dal giudice e notificato regolarmente l’atto tramite ufficiale giudiziario.
  • Rispetto della privacy: le telefonate moleste, le chiamate a parenti o vicini di casa e le minacce verbali sono violazioni gravi della privacy e del Codice di Condotta del settore.

Quando Credit Factor non ha più diritto al pagamento

Uno dei motivi principali per cui le richieste di Credit Factor possono essere contestate riguarda la prescrizione del debito. Se sono trascorsi i termini di legge (solitamente 5 o 10 anni a seconda della tipologia di contratto) senza che il creditore abbia interrotto i termini con una messa in mora formale, il debito non è più esigibile.

Non dare mai per scontato che il debito sia valido. Spesso le società acquistano portafogli di crediti “vecchi” sperando che il consumatore, per paura o ignavia, effettui un pagamento parziale, che di fatto “rinnova” (o riconosce) il debito. Prima di pagare, verifica sempre la data dell’ultima operazione effettuata.

FAQ
Ho ricevuto una lettera da Credit Factor, devo pagare subito?
No, non pagare immediatamente. Ricevere una comunicazione non significa che il debito sia automaticamente dovuto o ancora esigibile. Prima di effettuare qualsiasi versamento, è necessario verificare che la richiesta sia legittima, che il credito non sia prescritto e che la società sia effettivamente titolare del credito vantato. Pagare anche una piccola somma potrebbe essere interpretato come un riconoscimento del debito, rendendo difficile contestarlo in seguito.Ti consigliamo di far analizzare la documentazione ai nostri esperti prima di prendere qualsiasi iniziativa.
Credit Factor può pignorarmi lo stipendio o il conto corrente senza preavviso?
Assolutamente no. Nessuna società di recupero crediti può disporre pignoramenti o azioni esecutive in autonomia. Per procedere a un pignoramento, è necessaria una sentenza del giudice o un decreto ingiuntivo notificato ufficialmente. Le minacce di pignoramento inviate tramite SMS, email o posta ordinaria hanno il solo scopo di indurre il consumatore a pagare per paura.Se hai subito pressioni indebite o minacce, contattaci: possiamo verificare la tua posizione e tutelarti da eventuali pratiche commerciali scorrette.
Come posso capire se un debito richiesto da Credit Factor è prescritto?
Il termine di prescrizione varia a seconda della natura del debito (generalmente 5 o 10 anni). Se il creditore non ha inviato una messa in mora valida (tramite raccomandata o PEC) nel corso degli anni, il debito potrebbe essere caduto in prescrizione e non essere più dovuto. Tuttavia, la prescrizione non è automatica: va eccepita formalmente.Affidati all’Unione dei Consumatori: esamineremo la tua pratica per valutare se il debito è prescritto e predisporremo la diffida necessaria per bloccare ogni richiesta.

I nostri esperti al tuo fianco

Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone, esperto in telefonia e utenze domestiche, che è riuscito a far risarcire Federico B. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.

 

Avv. Manlio Arnone

“Supervisiono personalmente i contenuti pubblicati sul sito, verificando ogni singolo riferimento giuridico e dando il consenso alla pubblicazione delle sentenze da me ottenute.”

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