Accorgersi di un addebito non autorizzato sulla carta di credito è un’esperienza traumatica.

Che si tratti di una truffa online, di un furto di dati o di un errore del sistema

se gli istituti di credito non hanno garantito la sicurezza dei tuoi fondi, affidati alla nostra assistenza specializzata per farti rimborsare!

 

Come ottenere un rimborso bancario garantito

Se vuoi chiudere la partita con il nostro aiuto, ci assicuriamo che la tua richiesta sia legalmente inattaccabile.

La giusta documentazione ci aiuterà a chiudere velocemente il tuo disagio.

 

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Onere della provaSpetta alla banca dimostrare che l’operazione è stata autorizzata correttamente e che tu sei stato negligente. Se il sistema di sicurezza della banca è stato aggirato, il rischio è tutto loro.
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Franchigia limitataPer legge, la tua responsabilità per operazioni non autorizzate è limitata a un massimo di 50 euro, a meno che non ci sia dolo o colpa grave.
⚖️
Messa in moraSe la banca nega il rimborso o ritarda oltre i termini di legge (15 giorni lavorativi per i servizi di pagamento), interveniamo con una diffida legale per sbloccare i tuoi fondi.

I tuoi diritti:

⚠️
Nota bene Ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005) e del D.Lgs. 11/2010, il prestatore di servizi di pagamento ha l’obbligo di rimborsare l’importo dell’operazione non autorizzata.

La banca deve accreditarti la somma contestata non appena riceve la segnalazione, salvo sospetto di frode da parte tua ed inoltre hai diritto a ricevere copia di tutta la documentazione tecnica che la banca usa per sostenere che l’operazione sia “sicura”.

 

Perché sceglierci? Leggi cosa dicono di noi.

Agiamo con un peso istituzionale diverso: i nostri esperti conoscono la materia e sanno come formulare le proposte che arrivano direttamente ai decisori, accelerando la chiusura della tua pratica.

AFFIDATI A NOI

Hai aperto la carta revolving prima del 31/12/2016? *
La tua segnalazione sarà più efficace se descriverai dettagliatamente il problema, le date del disservizio, le conseguenze di quello che è successo e cosa hai fatto per risolverlo
Caratteri rimanenti: 500
Sarà utile per ricevere risposta da un nostro consulente
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Obbligatorio accettare per procedere
Il servizio è gratuito e consente di rimanere aggiornati su temi importanti. Viene erogato a mezzo mail e non ha una periodicità predeterminata, non ha vincoli e può essere disdetto inviando una mail a privacy@unionedeiconsumatori.it

Il valore del nostro team

Esperienza legale e passione per la difesa dei cittadini.

I professionisti dell’Unione dei Consumatori mettono a tua disposizione le loro competenze per trasformare una controversia in una soluzione definitiva.

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Avv. Maria Concetta Dioguardi

““Revisioniamo ogni contenuto per garantire trasparenza e fornire ai consumatori una difesa legale d’eccellenza contro ogni sopruso dei gestori.””

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Spese da sostenere: quanto costa recuperare i propri soldi?

Il disconoscimento tramite l’aiuto dei nostri esperti mira a farti recuperare ogni centesimo, eliminando i costi ingiusti:

 

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Storno totaleRecupero integrale della cifra sottratta indebitamente.
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Interessi e commissioniSe l’addebito non autorizzato ha generato interessi passivi o commissioni di scoperto, richiediamo lo storno anche di queste voci.
💼
Zero spese legali esterneGestendo la pratica attraverso l’associazione, eviti di dover pagare un avvocato privato per una causa che spesso si risolve in fase stragiudiziale o tramite Arbitro Bancario Finanziario (ABF).
FAQ
Posso chiedere il rimborso se ho dato io il codice OTP via SMS?
Sì, se sei stato vittima di phishing o smishing ingannevole. La banca deve dimostrare che il suo sistema di comunicazione non era imitabile da un truffatore esperto.
Quanto tempo ho per contestare un addebito?
La legge concede fino a 13 mesi per le operazioni non autorizzate, ma è caldamente consigliato agire entro 60 giorni dalla ricezione dell’estratto conto per accelerare i tempi.

 

Per saperne di più

 

La Cassazione e il Codice del Consumo

La Corte di Cassazione ha ribadito più volte che il creditore deve cooperare con il debitore in buona fede.

Se la tua proposta di saldo e stralcio a rate è ragionevole e documentata, il rifiuto ingiustificato della banca può essere contestato.

Inoltre, il Codice del Consumo ti protegge da chi tenta di imporre rate insostenibili o clausole che nascondono costi aggiuntivi.