Addebiti non autorizzati su carta di credito
Cosa fare per riavere i tuoi soldi
Frodi su carta di credito: cosa dice la legge e obblighi della banca
Accorgersi di un addebito non autorizzato su carta di credito o su una carta prepagata è un’esperienza che genera un immediato allarme. Che si tratti di una transazione fraudolenta online, di un errore di contabilizzazione, di un abbonamento non richiesto o di una clonazione, la legge italiana ed europea pone paletti molto rigidi a favore del consumatore.
Ai sensi del D.Lgs. n. 11/2010 (attuazione della normativa europea PSD2) e del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005), l’istituto di credito ha l’obbligo di rimborsare integralmente le somme sottratte, a meno che non provi la frode o la colpa grave del titolare.
Se la tua banca non ha garantito la sicurezza dei fondi o si rifiuta di riaccreditare il maltolto, il nostro team di esperti e avvocati specializzati in diritto bancario è pronto a intervenire per farti ottenere giustizia.
INDICE
Cosa fare nell’immediato
Se hai subito una frode o un prelievo anomalo, agisci subito seguendo questa scaletta prioritaria per non perdere il diritto al rimborso:
- Blocca la carta: contatta immediatamente il numero verde della banca o del circuito (es. Nexi, Visa, Mastercard) per inibire ulteriori pagamenti.
- Presenta denuncia: recati dai Carabinieri o dalla Polizia Postale per denunciare l’accaduto e conservane copia.
- Invia il disconoscimento formale: trasmetti alla banca una contestazione scritta (via PEC o raccomandata A/R), allegando denuncia ed estratto conto entro il termine massimo di 13 mesi (consigliato entro 60 giorni).
- Attiva il ricorso ABF: se la banca rifiuta il rimborso, affidati all’Unione dei Consumatori per presentare istanza all’Arbitro Bancario Finanziario.
Tempi e scadenze: quanto tempo hai per contestare?
Sebbene la legge conceda fino a 13 mesi di tempo dalla data dell’addebito per contestare un’operazione non autorizzata, è fortemente consigliato agire entro 60 giorni dalla scoperta (o dalla ricezione dell’estratto conto). Una segnalazione tempestiva dimostra la buona fede del correntista e accelera l’intervento dell’istituto di credito.
Inoltre, per legge, una volta ricevuta la segnalazione, la banca deve riaccreditare la somma contestata entro la giornata operativa successiva, salvo che nutra fondati sospetti di frode da parte del cliente e ne dia comunicazione a Banca d’Italia.
Basta inviare una PEC per riavere i tuoi soldi?
A noi non risulta, perché centinaia di utenti ogni giorno ci raccontano che, quando affrontano la banca in totale autonomia, si scontrano con pratiche ostruzionistiche sistematiche:
- Il muro di gomma dei rifiuti automatici: le richieste di disconoscimento inviate privatamente ricevono spesso risposte standardizzate e precompilate (es. “L’operazione è stata autorizzata con Strong Customer Authentication e inserimento OTP”);
- Lo scaricabarile e i tempi infiniti: le banche tendono a prendere tempo o a rimbalzare la pratica tra i vari uffici, lasciando il correntista in un limbo di attesa per mesi senza rimborsare il maltolto;
- Il rigetto basato sulla “colpa grave”: senza un’adeguata contestazione tecnica e giuridica, la banca attribuisce facilmente la colpa della truffa o del phishing al cliente, negando in modo ingiustificato il diritto al rimborso integrale delle somme sottratte.
RECUPERA I TUOI SOLDI
Come funziona il nostro servizio
Fase 1: Analisi della pratica (entro 24 ore)
Ti ricontattiamo rapidamente, verifichiamo la legittimità delle motivazioni addotte dalla banca e la conformità dei protocolli di sicurezza impiegati.
Fase 2: Diffida formale
Inviamo una contestazione formale via PEC per bloccare le pretese della banca, richiedendo lo storno immediato dell’addebito e di eventuali interessi passivi o commissioni di scoperto generate dalla frode.
Fase 3: Ricorso ABF e accredito del rimborso
Se l’istituto di credito persiste nel rifiuto, avviamo il ricorso presso l’Arbitro Bancario Finanziario, ottenendo una risoluzione rapida, imparziale ed economica senza dover affrontare i costi e tempi burocratici di una causa in tribunale
Di noi ti puoi fidare
Posso chiedere il rimborso se ho comunicato io il codice OTP via SMS
Quanto tempo ho per contestare l’addebito e denunciare?
Cosa succede se la banca rifiuta il rimborso o non risponde?
È stato effettuato un pagamento che non autorizzato su edrems vacaciones di 64,99€ non riesco ad chiedere rimborso
Gentile Mirko, un nostro operatore le ricontatterà quanto prima per chiederle maggiori informazioni in merito alla sua richiesta. Cordialità