Introduzione

Devi disdire Linkem perché la connessione è pessima o ti hanno modificato le condizioni contrattuali?

Vuoi sapere quanto costa disdire Linkem, ma dal servizio clienti nessuno riesce a darti risposte esaustive?

Unione dei Consumatori può aiutarti!

Essendo un’Associazione specializzata nel settore, ti indicheremo come fare disdetta Linkem evitando penali, e, nel caso di disservizi, risolveremo il tuo problema e facendoti ottenere rimborsi e indennizzi previsti.

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INDICE
disdire Linkem

Stanco di subire disservizi?

Se vuoi disdire Linkem perchè cerchi un operatore più affidabile, noi possiamo aiutarti!
Valutiamo la trasparenza dei contratti, verificandone i vincoli e le penali previste.
Affidandoti a noi, potrai risparmiare scegliendo una tariffa più vantaggiosa e sarai al riparo da “amare sorprese”

Scopri di più

Come disdire Linkem

La disattivazione Linkem può richiesta inviando alla Compagnia il modulo disdetta Linkem per 📥 privati e 📥 business.

Compilalo con i dati richiesti e inserisci, quindi:

  • i dati anagrafici dell’intestatario
  • tutti i parametri dell’abbonamento da disdire
  • il numero di telefono dell’utenza in oggetto
  • le tue coordinate bancarie in caso di previsto rimborso
  • la tua firma leggibile

Dopodiché, allega il documento di identità valido e invia tutto attraverso:

  • Raccomandata A/R a Linkem S.p.A. Ufficio Amministrativo, Strada Provinciale Bari – Modugno, 1 70132 Bari
  • Mail all’indirizzo cessazioneservizio@linkem.com
  • Fax al numero 080 5622090

Infine, hai la possibilità di inviare una disdetta Linkem online tramite il form presente nell’area clienti del sito Linkem.

 

Quanto costa disdire Linkem

Disattivare Linkem alla scadenza del contratto non ha alcun costo.

Se invece decidi di recedere il contratto anticipatamente, ovvero prima dei 24 mesi di permanenza minima previsti, dovrai pagare i costi di disattivazione.

Spesso le due procedure vengono confuse, ma le tempistiche fanno la differenza, tant’è che per il recesso Linkem è previsto un modulo dedicato per i privati e per i business.

Ma realmente, quanto costa disdire Linkem?

Nel caso tu abbia un modem da esterno, dunque, dovrai pagare 100 euro per la disattivazione del servizio.

Se, invece, hai un modem da interno dovrai sostenere una spesa di 50 euro.

Il costo del recesso Linkem è pari a 24,90 euro.

 

Attenzione

I costi di disattivazione Linkem e le penali previste,  possono variare con il tempo.

Se vuoi rimanere sempre aggiornato, collegati al sito dell’operatore e consulta i contratti relativi alle offerte in abbonamento e ricaricabili

 

Come restituire il modem Linkem

Una volta disdetto il contratto dovrai restituire i device in comodato d’uso entro 30 giorni dall’invio della tua richiesta, oppure ti saranno addebitati 100 euro per ogni apparecchio non consegnato.

Per restituire il modem da interno puoi chiamare il servizio clienti Linkem al numero 06 94 444.

Fissa quindi l’appuntamento con il corriere che verrà a ritirare l’apparecchio, con i costi a carico del Gestore.

Se hai il modem da esterno dovrà venire il tecnico per smontare l’impianto e portarlo via.

 

Come disdire Linkem senza pagare la penale

Nella maggior parte dei casi, per disdire Linkem dovrai accollarti i costi di disattivazione, ma in alcune situazioni specifiche non sei tenuto a pagare la penale.

Vediamo qui diin quali circostanze.

– Modifica unilaterale del contratto

Quando il Gestore decide di modificare la tua offerta unilateralmente, tu hai comunque la possibilità di scegliere se accettare le nuove condizioni contrattuali oppure recedere il contratto senza dover pagare alcuna penale.

– Standard di qualità non rispettati

Nella Carta dei Servizi Linkem sono precisati gli standard di qualità minimi che il Gestore ti garantisce, pertanto se la linea telefonica non è all’altezza delle promesse oppure la connessione Internet non va, hai la possibilità di disattivare Linkem senza dover sostenere alcun costo o penale.

– Diritto di ripensamento entro 14 giorni

Il ripensamento è una particolare forma di recesso che può essere esercitata quando si stipula un contratto al di fuori dei locali commerciali della Compagnia Telefonica.

Pertanto, se aderisci ad un’offerta telefonica o firmi un abbonamento on line, puoi recedere entro i 14 giorni dalla sottoscrizione.

Scarica il modulo dedicato al ripensamento per 📥 privati e per i 📥 business, poi invialo con:

  • Raccomandata A/R all’indirizzo Linkem S.p.A. – Ufficio Amministrativo, Strada Provinciale Bari – Modugno 1 – 70132, Bari (BA)
  • Email all’indirizzo cessazioneservizio@linkem.com
  • Fax al numero 080 56 22 090

– Decesso dell’intestatario

In caso di decesso dell’intestatario della linea telefonica, il Gestore ti permette di subentrare gratuitamente oppure puoi decidere di recedere il contatto, ma dovrai corrispondere i costi di disattivazione Linkem.

 

Disdire Linkem ricaricabile

Se hai un contratto Linkem ricaricabile, esso si scioglierà automaticamente se non effettui una ricarica per 12 mesi con il piano tariffario “Senza Limiti Ricaricabile da 4 mesi”.

In caso di abbonamento “Senza Limiti Ricaricabile da 12 mesi” non dovrai effettuare ricariche per 24 mesi consecutivi e il contratto scadrà da solo.

Per anticipare i tempi puoi comunque scaricare il modulo disdetta Linkem e allegare anche il modulo di riconoscimento del credito residuo per indicare a quale numero passare i soldi rimasti sulla ricaricabile.

Infine, invia tutto con mail a servizioclientimobile@linkem.com o cessazioneserviziomobile@linkem.com o via Fax allo 080 5622081.

 

Il subentro Linkem

Si può traslocare la linea Linkem da un cliente all’altro, sia che si tratti di un membro della famiglia, di un erede, o di un’azienda?

Certamente! Basterà avviare la pratica di subentro Linkem tramite il modulo da inviare, compilato e firmato, con allegata copia di un documento d’identità del Cedente e
del Cessionario, al numero di FAX 080/5622085 o all’indirizzo mail servizioclienti@linkem.com.

 

Problemi a disdire Linkem? Come reclamare al Gestore

Hai inviato correttamente la tua richiesta di disattivazione Linkem eppure il Gestore continua a inviarti delle fatture?

Ti sono state addebitate delle penali per recesso anticipato non dovute?

In tutti i casi in cui ti trovi in difficoltà con il tuo Gestore, la prima cosa da fare è reclamare. Vediamo come farlo.

– La telefonata al Gestore

Puoi effettuare una prima segnalazione chiamando Linkem al numero gratuito 800 546 536 oppure allo 06 94 444.

Ricorda che è necessario prendere nota della data e orario della telefonata e del codice operatore con cui hai parlato, perchè potrebbero tornarti utili in un’eventuale contezioso.

– La segnalazione on line

Puoi segnalare i tuoi problemi con la disdetta Linkem anche on line:

  • tramite l’assistenza tecnica automatica presente nella sezione apposita del sito Linkem.
  • attraverso l’App mobile MyLinkem
  • inviando un messaggio  sulle pagine social (Facebook e Twitter)

Ricorda che è opportuno conservare gli screenshot delle conversazioni in quanto potrebbero esserti utili in caso di controversia.

– Il reclamo Linkem in forma scritta

Queste tipologie di segnalazioni appena elencate difficilmente risolvono la situazione.

L’unico modo per costringere il Gestore a prendere in carico i tuoi problemi con disdire Linkem è inviando un reclamo in forma scritta, attraverso:

  • Fax al numero 080 5622086 (clienti privati) o al numero 080 0622094 (clienti business)
  • Pec all’indirizzo linkem@legalmail.it
  • Raccomandata A/R a Linkem S.p.A. Ufficio Amministrativo – Strada Provinciale Bari – Modugno, 1 – 70132 (Bari)
  • Mail a gestioneclienti@linkem.com (privati) o gestioneclientibusiness@linkem.com (business).

Ciò ti consentirà di ricostruire correttamente i fatti avvenuti e raggruppare in un unico documento eventuali altre segnalazioni o reclami.

Inoltre darà prova della lamentela fatta al Gestore certificandone la data di invio e ricezione e aprirà una richiesta ufficiale di indennizzo per i disagi subiti.

Utilizza quindi il nostro modulo precompilato che puoi scaricare più avanti in documenti e allegati.

 

Ricorda

Secondo quanto stabilito dalla Carta dei Servizi, la Compagnia dovrà risponderti entro 45 giorni. Se l’ufficio per qualche motivo dovesse farlo oltre la tempistica prevista o in maniera generica, con frasi stereotipate o risposte evasive, dovrà riconoscerti anche un indennizzo economico di 2,50 € per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 300 €