Introduzione

La crisi che ha travolto il mondo del lavoro negli ultimi anni ha provocato – con maggiore frequenza – il fallimento di tante aziende.

Queste, diventando insolventi e insolvibili, non sono più in grado di corrispondere al lavoratore quanto gli spetta, compreso il Tfr.

Pertanto, molti lavoratori – anche dopo diversi anni alle dipendenze di un’azienda – si sono ritrovati a dover fronteggiare l’ipotesi di non percepire più la remunerazione spettante.

Unione dei Consumatori può aiutarti accedere al fondo garanzia inps e Tfr.

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INDICE

Cos’è il fondo di garanzia Inps

Il Tfr, acronimo di Trattamento Fine Rapporto, è quella somma che il lavoratore accumula negli anni in cui lavora alle dipendenze di un’azienda.

Questo deve essere erogato nel momento in cui viene a cessare il rapporto lavorativo con l’azienda in questione.

Quando però l’impresa fallisce o si trova ad affrontare altre situazioni come, ad esempio:

  • un concordato preventivo
  • una liquidazione coatta amministrativa
  • altre situazioni similari

il lavoratore rischia – seriamente – di perdere il Tfr.

Il fondo di garanzia Inps – in questi casi – si sostituisce al datore di lavoro e fa recuperare al lavoratore il  dovuto.

 

Fondo di garanzia Inps e Tfr

Quindi, poichè esiste il diritto insopprimibile del lavoratore a recuperare il proprio Tfr – e per tale ragione – esiste il fondo garanzia inps tfr.

Tuttavia la procedura in questione è talmente insidiosa che possono insorgere dei problemi.

Difatti, seppure l’accesso al fondo Inps non richieda necessariamente l’intervento di un legale, la prassi è talmente complicata che difficilmente il lavoratore può tutelarsi in maniera adeguata, agendo da solo.

 

Altri crediti recuperabili dal lavoratore

Oltre al Tfr, il fondo garanzia inps fa sì che vengano restituiti al lavoratore anche altri crediti; ovvero gli ultimi tre mesi di stipendio, nel caso in cui questi non siano stati corrisposti dall’azienda in difficoltà.

Le tre mensilità possono essere corrisposte al lavoratore – però – solo per un importo pari a tre volte la misura massima del trattamento straordinario di integrazione salariale, al netto delle trattenute assistenziali e previdenziali.

Nota dolente, ma necessaria, le tre mensilità non sempre vengono rimborsate; ciò avviene in alcuni casi che richiedono una valutazione specifica dal punto di vista giuridico.

 

Chi può beneficiare del fondo garanzia Inps?

Sicuramente i lavoratori dipendenti, ma – dato molto importante – anche gli aventi diritto; ovvero – anzitutto – il coniuge e i figli del lavoratore, in caso di suo decesso.

Anche in questo caso, per arrivare ad aver restituite le tre mensilità, ci si deve insinuare nel fallimento e muovere ulteriori passi che – come menzionato in precedenza – non sempre sono molto agevoli.