Cosa fare in caso di bollette telefoniche troppo care

A chi non è mai capitato di ricevere una bolletta del telefono e chiedersi del perché di determinate voci poco chiare o di importi ritenuti eccessivi o non giustificati, sulla base dell’utilizzo della propria linea? Probabilmente non si tratta semplicemente di una ricostruzione approssimativa delle utenze ma di un vera e propria errata fatturazione, da parte del Gestore telefonico.

Ovviamente, qualora sia stato commesso un errore da parte del Gestore che fornisce il servizio è possibile opporsi alle bollette telefoniche troppo care, pagando il giusto e – nel caso in cui sia già stato corrisposto quanto indebitamente richiesto – recuperando la cifra non dovuta.

Quali sono gli errori di fatturazione più frequenti?

Per entrare nel merito, i casi più comuni di errata fatturazione sono:

  • doppia bolletta per la stessa utenza;
  • fatturazione multipla per lo stesso servizio;
  • attribuzione di consumi superiori a quelli reali;
  • addebiti per servizi, inizialmente proposti come gratuiti;
  • extra per servizi non richiesti.

Come verificare gli importi delle bollette telefoniche?

Nell’eventualità si riceva una bolletta ritenuta errata o esagerata, occorre prima di tutto fare mente locale dei propri consumi e procedere ad una riconciliazione con quelli addebitati. Ciò per verificare se le utenze fatturate corrispondano al reale utilizzo della linea o se, effettivamente, gli importi ritenuti incongruenti possano essere riconducibili a fatturazioni non dovute da parte del fornitore. In quest’ultimo caso, è possibile richiedere al gestore una rendicontazione dettagliata del traffico generato e dei servizi attivi sulla propria linea, in modo tale da poter riscontrare eventuali anomalie e dunque procedere alla contestazione delle bollette telefoniche ricevute.

Se invece, più che dubbiosi, siete certi di uno o più errori di calcolo commessi per errata fatturazione avete la possibilità di impugnare la bolletta ed evitare di pagare, oltre il dovuto.

Come contestare la bolletta in caso di errata fatturazione

Nel caso in cui vi ritroviate intestata una bolletta controversa, il nostro consiglio è quello di pagare parzialmente la fattura, relativamente all’importo ritenuto corretto, senza quindi lasciarla totalmente insoluta. Questo accorgimento è fondamentale per evitare l’interruzione amministrativa dei servizi in quanto il fornitore non può procedere alla sospensione del servizio a fronte di un pagamento, anche parziale per errata fatturazione.

L’iter verso la risoluzione della controversia può essere più o meno lungo, a seconda del numero di passaggi che occorre affrontare. Il primo tentativo di risoluzione sarà rivolto al Gestore stesso,  attraverso il servizio clienti e contestuale invio di un reclamo scritto.

Se le richieste dirette nei confronti della Compagnia non dovessero portare a nessun esito, allora sarà necessario tentare una conciliazione rivolgendosi all’Autorità Garante delle Telecomunicazioni della propria Regione. Un mancato accordo fra le parti consentirà di rivolgersi, in ultima  istanza, al Giudice di Pace territoriale competente.

Errata fatturazione: cosa possiamo fare per te

Se anche tu sei vittima di errori o abusi nella fatturazione di bollette telefoniche, contattaci e ci adoperemo per te:

  • verificando se sono presenti irregolarità nella tua fattura;
  • indicandoti le modalità per opporti al pagamento dell’importo non dovuto;
  • valutando se ti spetta un indennizzo economico per l’errata fatturazione subìta;
  • assistendoti nella fase di compilazione e presentazione del reclamo al tuo Gestore.

Vuoi conoscere i termini della nostra assistenza a costo zero? Chiedici di più!

Chiamaci ai numeri 091 6190601 – cell. 370 1220734 (anche whatsapp) oppure invia un messaggio attraverso il form dedicato e verrai ricontattato in tempi brevi.