Non è difficile, purtroppo, incappare in truffe che riguardano il cambio gestore energia elettrica senza consenso: via telefono o con una “visita” porta a porta, noi inconsapevoli cittadini possiamo fare l’errore di lasciare i nostri dati a malfattori.

Il rischio è di ritrovarci abbonati a sorpresa a nuovi e sicuramente più costosi servizi di energia elettrica senza averne mai fatto richiesta o senza aver dato il consenso.

Quindi, caro utente, se scopri di essere stato truffato per aver effettuato un cambio gestore energia elettrica senza consenso rivolgiti ad Unione dei Consumatori per avere un supporto e riuscire ad ottenere giustizia.

 

Cambio gestore energia elettrica senza consenso: strategie e truffe

Come si incappa in un cambio gestore energia elettrica senza consenso? E come difendersi?

I malfattori che vogliono truffare il cittadino sfruttano essenzialmente due strategie:

  • truffa telefonica
  • truffa “porta a porta”

Nel primo caso, basta una telefonata per indurre in errore il malcapitato.

Il povero cittadino scambia il truffatore per un vero agente commerciale che con una banale scusa – come ci testimonia la nostro associata Teresa x x x , che ci racconta quanto accadutole “Signora, paga bollette troppo alte… mi dia i suoi dati e verifichiamo” – riesce a ottenere i dati personali e i codici identificativi delle forniture.

Ecco che con i dati identificativi, il truffatore può facilmente realizzare un nuovo piano contrattuale e dare il via alla procedura per fare il cambio gestore energia elettrica senza consenso.

Nel caso della truffa “porta a porta”, verosimilmente, si presenta alla porta un giovane ben curato e sorridente.

Con una straordinaria parlantina si presenta come un operatore di un’azienda della luce, con tanto di cartellino di riconoscimento. Ispirando fiducia al cittadino inconsapevole, chiede e ottiene di vedere l’ultima bolletta dove è indicato il POD (ovvero il codice identificativo della fornitura) e – firmando un contratto fasullo – riesce a mettere in atto il cambio gestore energia elettrica senza consenso.

 

Cosa puoi fare se hai subito con raggiro il cambio gestore energia elettrica senza consenso

Ormai è tardi, hai detto un “sì” di troppo e hai fornito i tuoi dati: cosa fare?

Niente paura, Unione dei Consumatori, che conosce bene l’importanza dell’essere informati, ti aiuta a scoprire le modalità con cui puoi annullare il contratto.

Infatti, è bene che tu sappia che nel caso di una truffa telefonica, hai due modi per recedere:

  1. il diritto di ripensamento che ti consente di annullare entro 14 gg il contratto stipulato fuori dai locali commerciali (ti consigliamo di leggere attentamente il nostro articolo dedicato all’argomento “Diritto di ripensamento contratti telefonici”);
  2. Il disconoscimento della firma.

 

Cambio gestore energia elettrica senza consenso: come difendersi dai truffatori?

Il consiglio più importante che ci sentiamo di darti per evitare di imbatterti in un truffatore, è di non dare mai i tuoi dati personali con tanta facilità!

Pertanto, se dovessi imbatterti in qualcuno che richiede questi dati, fermati e informati. Cercare informazioni su questo presunto Gestore può metterti in allarme e consentirti agevolmente di prevenire un cambio gestore energia elettrica senza consenso.

Nel caso in cui, invece, ti rendessi conto di essere già caduto in errore, ti invitiamo a contattarci per ricevere adeguato supporto durante questa operazione!

Unione dei Consumatori, sempre attiva sul territorio a difesa dei diritti dei consumatori, ti offrirà la necessaria assistenza ti darà una serie di consigli utili.

Chiamaci ai numeri 091.6190601 – 370 1220734 (solo Whatsapp) o invia un messaggio tramite il form.

Verrai ricontattato in breve tempo!