Nell’epoca di Internet, tutti noi siamo alla ricerca di connessioni sempre disponibili, veloci e ben funzionanti. Ormai, sia per lavoro che per piacere, siamo sempre connessi. Anzi iperconnessi. Quindi, una connessione internet lenta può dare solo grattacapi e innervosire terribilmente gli utenti, soprattutto se si paga per un servizio che non funziona bene.

Disservizio ADSL: Ne.Me.Sys

Quando si parla di disservizio ADSL e di adsl lenta, si sente anche parlare di Ne.Me.Sys. Ma cos’è? È uno speed test certificato, ovvero un software messo a disposizione dall’Agcom per misurare la qualità delle connessioni della nostra rete fissa; Ne.Me.Sys misura anche le reti in fibra con una determinata velocità di download.

Vediamo le caratteristiche principali di Ne.Me.Sys:

  • È gratuito;

  • È open source, ovvero chiunque può accedere al codice sorgente e volendo può contribuire a migliorarlo;

  • Una volta fatto il test, si riceve un certificato;

  • Il certificato serve a fare reclamo all’Operatore, allorquando le prestazioni promesse non vengano rispettate.

Bisogna comunque sapere che fare il test della connessione è impegnativo in termini di durata e che, durante il test, l’utilizzo della propria connessione è molto limitato. Infine il test, una volta avviato, non può essere interrotto. Nonostante questi paletti è importante avere un certificato, poichè questo è fondamentale per inoltrare un reclamo all’Operatore.

Disservizio ADSL: il reclamo all’Operatore

Il certificato di cui abbiamo parlato sinora ha valore legale e serve per inoltrare il reclamo all’Operatore, per disservizio ADSL, se:

  • I valori indicati sono al di sotto di quanto è stato promesso;

  • Se non sono passati più di 15 giorni dal rilascio del certificato.

Dalla data di presentazione del reclamo, l’Operatore ha 30 giorni di tempo per dare una risposta: se non lo fa, scatta una sanzione da parte dell’Agcom. A carico del Gestore è posto anche il ripristino delle condizioni contrattuali promesse.

Per valutare il miglioramento della connessione o se vi è ancora adsl lenta, è prevista anche la possibilità di effettuare un secondo test con Ne.Me.Sys., a condizione che sia trascorso un intervallo di almeno 45 giorni dalla data dell’ultima misurazione.  Ovviamente il secondo test non è necessario, se l’operatore riesce a sistemare il problema dopo il primo test.

Disservizio ADSL: sconti o recesso?

Quando l’Operatore non è in grado di ripristinare la qualità del servizio, può proporre all’utente uno sconto in bolletta, a compensazione del disservizio ADSL. Questo eventuale sconto va naturalmente concordato. Nel caso in cui il provider non ripristini i parametri promessi e non venga neppure concordato un accordo tra le parti, si applica l’opzione del recesso dal contratto. Anche qui, una delibera Agcom norma esattamente la questione prevedendo che – nel caso di inadempienza contrattuale da parte dell’Operatore – non siano addebitabili all’utente neppure i costi di disattivazione del servizio.

Per richiedere l’opzione del recesso è fondamentale il secondo test Ne.Me.Sys e bisogna comunque dare il preavviso di un mese per recedere dal contratto senza penali. Ovviamente, per completare l’operazione di recesso, bisogna anche fare una comunicazione scritta all’operatore tramite posta elettronica certificata (P.E.C.), fax o raccomandata A/R. Non bisogna dimenticare di allegare la seconda certificazione, ottenuta tramite il test.

Disservizio ADSL e adsl lenta: come ti possiamo aiutare

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