È l’antenato di TimVision, una delle più grandi videoteche italiane on demand, con oltre 5 mila titoli tra documentari, serie televisive, programmi interamente dedicati a bambini e ragazzi e film. Stiamo parlando di Cubovision, in voga tra gli italiani dopo il 2010.

Nonostante siano trascorsi già molti anni da quando Tim – ai tempi Telecom – lo ha sostituito con il più evoluto TimVision, sono ancora numerosi gli ex abbonati che hanno accusato problemi Cubovision e che, ad oggi, hanno l’opportunità di chiedere indennizzi e risarcimenti per i disagi subìti.

Problemi Cubovision: come funzionava il servizio

Con Cubovision, Tim metteva a disposizione di un pubblico che sottoscriveva un abbonamento, un’ampia quantità di contenuti nuovi e sulla più ampia gamma di piattaforme possibile. Così, attraverso decoder, smart tv, lettori blu-ray, pc, smartphone e tablet, migliaia famiglie potevano rilassarsi guardando serie tv o film, senza bisogno di dover andare al cinema e a un costo modico.

Oltre ai contenuti inclusi nel pacchetto, l’utente aveva la possibilità di acquistare contenuti premium, a noleggio o pay-per-view in esclusiva, dedicati a particolari titoli, eventi o temi.

Il meccanismo dell’abbonamento era di tipo standard: con 9.90 euro mensili, il fruitore può accedere a tutto il materiale disponibile in archivio, mentre i film appena usciti in dvd avevano un costo non troppo esoso pari a 3.99 euro, maggiorato di un euro qualora si volesse il contenuto nella versione hd.

Problemi Cubovision: le segnalazioni a Unione dei Consumatori

Tante le segnalazioni a Unione dei Consumatori da parte degli utenti che hanno avuto problemi Cubovision. In molti casi, il cubo non si connetteva nonostante la connessione Adsl fosse attiva e funzionante. Alcuni utenti non riuscivano a seguire correttamente i programmi da pc per problemi con l’audio e con Internet e altri ancora segnalano la non riuscita importazione di video sul Mediacenter.

In base alla modalità di abbonamento, Tim segnala l’esistenza di un diverso percorso di disattivazione per utenti che hanno avuto problemi Cubovision. In caso di attivazione del servizio compresa nell’offerta Adsl o fibra, è possibile contattare il servizio clienti al numero 187 (gratuito da rete fissa e mobile TIM) e richiederne la disattivazione.

Se il consumatore ha attivato il servizio dal portale online, chi ha scelto l’addebito in fattura può telefonare al 187, mentre per addebiti su carta di credito è disponibile il numero verde 800 187 800. O ancora, accedendo all’area personale, si può selezionare la voce “disattiva abbonamento” nell’area relativa alle modalità di pagamento.

Last but not least, se il servizio era incluso in una delle tariffe cellulari sottoscritta, lo si può disattivare telefonando al 40916, oppure tramite le app ufficiali di Tim, scaricabili gratuitamente dagli store Android e iOS.

Problemi Cubovision: chi vuole può fare la differenza

Consigliamo a chi ha riscontrato problemi Cubovision, di inoltrare reclamo scritto al Gestore, compilandolo in ogni sua parte e ponendo particolare attenzione nell’indicare giorno e ora in cui è stata effettuata la prima segnalazione.

Chi vorrà andare oltre e battersi ad ogni costo per vedere riconosciuto un proprio diritto e fare la differenza, può chiedere il supporto di Unione dei Consumatori. Sempre presente sul territorio, l’associazione si prefigge di tutelare l’utente e fornisce un’assistenza a costo zero, finalizzata al risarcimento del danno da problemi Cubovision.

Per avere il nostro supporto scarica il modulo di reclamo sul nostro sito, compilalo in tutte le sue parti e – dopo averlo trasmesso al tuo Gestore – inviacene copia su telecomunicazioni@unionedeiconsumatori o su unionedeiconsumatori@pec.libero.it (se utilizzi la PEC).

Per ulteriori informazioni contattaci ai numeri 091 6190601 – 370 1220734 (anche whatsapp), oppure invia un messaggio sul nostro form: un nostro consulente ti ricontatterà in breve tempo.