Disservizi telefonici? Il reclamo scritto è l’unica arma in possesso dei consumatori, per far valere i propri diritti.

Ti spieghiamo perchè il reclamo telefonico non è il modo corretto per lamentarsi.

La semplice segnalazione telefonica al servizio clienti non tutela l’utente: Unione dei Consumatori ti aiuta a redigere e presentare un reclamo formale; l’unico che garantisce una completa salvaguardia.

Inutile dire che, nel caso si riscontri un eventuale disservizio alla propria utenza telefonica – rete internet – pay tv, occorre esporre quanto prima il problema al proprio Gestore. Tuttavia, è certamente utile ricordare le modalità di corretta comunicazione del disagio/guasto che è opportuno adottare per tutelarsi nei confronti dei fornitori di servizi. Nonostante il primo step utilizzato dalla stragrande maggioranza degli utenti – che tentano disperatamente la risoluzione del problema – rimanga statisticamente la chiamata al servizio clienti, l’iter corretto prevede l’invio di un reclamo scritto, a testimonianza dell’avvenuta segnalazione del problema.

 

Ecco perché non presentare un semplice reclamo telefonico, per i reclami telefonia

Chiamando il call-center ci è capitato, e con tutta probabilità ci capiterà ancora, di sentirsi rispondere che la propria segnalazione,  relativa al disservizio in atto, risulta regolarmente presa in carico sui sistemi della “Compagnia”. In questa situazione, senza una pezza d’appoggio scritta, non solo d0vremo solo fidarci degli operatori del servizio clienti che rispondono dall’altra parte della cornetta ma, anche di fronte ad un corretto modus operandi degli addetti, ci risulterà assai difficile risalire alla data reale della contestazione del disservizio lamentato.

Quindi, le ragioni principali per cui consigliamo di presentare un reclamo scritto – e non di fare semplicemente un reclamo telefonico – sono essenzialmente tre:

  • la certezza della presa in carico della segnalazione;
  • una data incontestabile;
  • l’avvio corretto di una azione – quella di presentazione del reclamo – che varrà domani, in contenzioso, come data ufficiale per calcolare l’eventuale indennizzo economico, previsto per legge.

In quest’ultimo caso, il reclamo scritto diventa, quindi, una necessità giuridica: difatti, qualora si abbia diritto ad un risarcimento per il disservizio riscontrato, la data di invio del reclamo viene formalmente riconosciuta per vie legali come data certa nella quale si è presentato il disservizio e dunque, a partire dalla quale il consumatore dovrà essere risarcito economicamente.

 

Cosa deve contenere un reclamo formale e come si deve inviare?

Redigere un reclamo è molto semplice e non occorre compilare moduli sofisticati: basta anche una semplice missiva in carta bianca, firmata, nella quale riportare i motivi della segnalazione e la data in cui si sta inviando il reclamo.

La comunicazione scritta, contenente i dati fondamentali sopra indicati, può essere inviata a mezzo P.E.C., raccomandata A/R o fax alla “Compagnia” che fornisce l’utenza.

 

Reclami telefonia? Come possiamo aiutarti

Scarica gratuitamente i moduli precompilati, suddivisi per Gestore, segui le istruzioni e rivolgiti a Unione dei Consumatori. Ti aiuteremo, velocemente e con competenza, ad ottenere ragione e “ristoro” economico per il disagio subito!

Se hai difficoltà nella compilazione o nell’invio, contattaci ai numeri 091 6190601 – 091 9767830 – 091 8439038 o invia un messaggio attraverso il form dedicato.