SIM Tim non attiva? Basta scuse!
Ecco come ottenere attivazione e indennizzo gratis
Hai riscontrato problemi nell’attivazione della SIM TIM?
Se hai già contattato il 119 e hai ricevuto solo frasi evasive (ad es. “i sistemi sono bloccati”, “problemi tecnici”), devi sapere che sono solo tattiche per prendere tempo.
Mentre tu rimani in attesa, TIM sta violando apertamente i tuoi diritti, ma non preoccuparti perché noi siamo qui per aiutarti gratuitamente (perché i costi saranno pagati da TIM).
La nostra procedura verso la vittoria
Da oltre 10 anni aiutiamo migliaia di consumatori grazie al nostro team esperti in telefonia, che ti ascolteranno e risolveranno il tuo problema in tempi rapidi.
La tua tutela è la nostra priorità assoluta!
Ti offriamo un servizio unico nel suo genere perché facciamo parte di un network che ti garantisce:
- efficienza (contatto telefonico entro 24h da un operatore in “carne ed ossa”);
- tutela qualificata (sarai seguito da avvocati specializzati in telefonia);
- assistenza gratuita e garantita (leggi il documento ufficiale che riceverai a tuo nome);
- certezza del risultato (ti garantiamo l’attivazione della linea e l’indennizzo che ti spetta);
- trasparenza (potrai seguire la pratica nella tua Area Riservata).
Quindi per te solo vantaggi!
I nostri numeri
- 98% di successo nelle pratiche
- 70% di pratiche chiuse in transazione veloce
- 85.000+ di utenti soddisfatti e rimborsati
Leggi le recensioni di migliaia di utenti su Trustpilot
Di queste riportiamo l’esperienza di Simone G.: “Mi sono rivolto all’Unione dei Consumatori per una controversia con TIM e devo dire che sono stati davvero impeccabili …”
Risolvi il problema
e ottieni l'indennizzo
Problemi nell’attivazione: i diritti negati dei consumatori
Nel momento in cui sottoscrivi un contratto con TIM, stai sancendo un accordo legale che vincola l’operatore a garantirti l’accesso alla rete in tempi certi.
Eppure, quella che dovrebbe essere una procedura automatica di pochi minuti si trasforma spesso in un calvario burocratico che lascia il consumatore isolato dal mondo per settimane, se non per mesi.
Le testimonianze che raccogliamo ogni giorno delineano un quadro di sistematica inefficienza di TIM:
- utenti rimbalzati da un operatore all’altro (senza ricevere una risposta risolutiva);
- operatori del 119 che danno risposte predefinite (ad es. “errori di sistema”);
- reclami scritti che cadono nel vuoto (ignorati per mesi nella speranza che l’utente si arrenda).
Questa è una vera e proprio violazione dei tuoi diritti sanciti dal Codice delle Comunicazioni.
Di fronte a questo scenario, noi rappresentiamo la tua soluzione: obblighiamo TIM a sbloccare la tua linea immediatamente e a liquidare l’indennizzo che ti spetta per legge.
Perché la tua SIM TIM è bloccata?
Dietro ogni SIM non attiva c’è una falla procedurale che TIM ha il dovere legale di sanare immediatamente.
Capire l’origine del blocco è l’arma principale per smontare le scuse banali del call center e vincere il reclamo.
– Il limbo della validazione documentale
Le attivazioni digitali tramite App MyTIM spesso naufragano nel processo di video-identificazione.
Tuttavia se il sistema automatico di TIM ha un piccolo intoppo nel leggere i tuoi dati, la tua pratica finisce in un limbo digitale.
La legge parla chiaro: TIM ha l’obbligo di far intervenire un operatore umano per sbloccare la tua pratica entro 24 ore.
Se la tua SIM è ancora muta dopo un giorno, l’operatore sta commettendo un illecito.
– La portabilità del numero: il gioco dello scaricabarile
Se il tuo numero è rimasto intrappolato tra il vecchio operatore e TIM, sei vittima di un errore di sincronizzazione.
Spesso la pratica si blocca per piccoli errori nei codici della SIM o perché il credito residuo non viene trasferito correttamente.
In questi casi, il call center TIM tende a dare la colpa al tuo vecchio operatore, e viceversa.
Per legge, la responsabilità di far andare tutto a buon fine è esclusivamente di TIM.
Se il passaggio del numero non avviene entro 48 ore lavorative, scatta per te un indennizzo economico che aumenta per ogni giorno di attesa.
– Il paradosso delle eSIM: il servizio “fantasma”
La eSIM dovrebbe essere il modo più veloce per avere una linea, ma con TIM sta diventando un incubo per molti.
Spesso il codice QR necessario per attivare la scheda virtuale non arriva mai via mail, oppure risulta già “usato” o “invalido” al primo tentativo.
Il risultato? Tu hai già pagato, ma non puoi chiamare né navigare.
Per la legge, questa è una privazione del servizio che ti spetta per legge.
Il diritto al risarcimento economico
Quando TIM non rispetta i tempi dichiarati nella propria Carta dei Servizi, non sta solo commettendo una leggerezza burocratica, ma sta violando un preciso obbligo contrattuale che fa scattare il tuo diritto ad un indennizzo automatico.
Che si tratti di una nuova linea o di una portabilità rimasta “appesa”, l’indennizzo ha una funzione riparatoria per il tuo isolamento comunicativo: più tempo resti senza linea, più aumenta la somma che l’operatore è obbligato a versarti.
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