Mancata attivazione linea telefonica: i tempi previsti nella Carta dei Servizi – come segnalare il disservizio (reclamare) e farsi indennizzare.

L’attivazione della linea, nonostante sembri un’operazione semplice, nasconde nella pratica molte insidie che possono sfociare sia nel ritardo, che nella mancata erogazione del servizio (linea o fibra).

Pertanto, se stai subendo un disservizio, sei nel posto giusto! Siamo un’Associazione di Consumatori specializzata nella risoluzione dei problemi telefonici.

Contattaci subito:

  • valuteremo il tuo caso
  • risolverai velocemente il tuo problema (attraverso procedimenti di urgenza presso l’Autorità)
  • ti faremo ottenere un risarcimento economico per il disagio o i danni che hai subito

Scopri cosa dicono di noi gli utenti che si sono già avvalsi del nostro supporto:

 

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Il ritardo e la mancata attivazione della linea telefonica

Anzitutto, è bene sapere che il ritardo la mancata attivazione dei servizi possono discendere anche da un problema di portabilità o da un trasloco della linea.

Solitamente, i tempi previsti per l’attivazione, sono specificati all’interno della “Carta dei Servizi”, il documento voluto dall’Agcom che disciplina i rapporti tra i Gestori e gli utenti.

Se tali tempistiche vanno oltre i tempi previsti o i servizi non dovessero essere attivati, il Gestore è obbligato a risolvere il problema nel più breve tempo possibile e a risarcire l’utente con un indennizzo economico.

 

Gli indennizzi automatici

La “Carta dei Servizi” prevede che la Compagnia intervenga prontamente ed entro una tempistica rigorosamente definita.

Nei casi in cui l’Operatore ecceda a tali tempi (con esclusione ovviamente dei casi di forza maggiore) quest’ultimo si impegna anche a corrispondere al cliente un indennizzo (per l’appunto) automatico, mediante accredito della somma sulla prima bolletta telefonica.

Tale somma viene calcolata sulla base di quanto specificato nella “Carta” per ogni giorno di disservizio, moltiplicato i giorni eccedenti il periodo massimo stabilito per l’intervento da effettuare.

Nella pratica, però, l’indennizzo da corrispondere risulta spesso inferiore a quanto dovrebbe, in quanto i Gestori pongono un limite alla somma massima erogabile (generalmente 100,00 Euro).

Tale limitazione influisce pesantemente sull’indennizzo da erogare al cliente.

Ma non è tutto: in alcuni casi, questa cifra, seppur modesta, non viene nemmeno corrisposta!

 

Il rimborso per mancata attivazione linea telefonica

Nel caso in cui il contratto di attivazione del servizio non si perfezioni – e quindi si configuri una mancata attivazione linea telefonica – , avrai diritto all’indennizzo e al rimborso della somme versate al momento del contratto.

L’indennizzo da parte dell’Operatore generalmente è pari alla metà del canone stabilito, per ciascun giorno lavorativo di attesa (e nel limite massimo fissato nella Carta dei Servizi).

 

Come reclamare al Gestore

In caso di impedimenti amministrativi l’Operatore ha l’obbligo di inviare una comunicazione scritta sui motivi del disservizio.

In ogni caso, in presenza di una ritardata o di una mancata attivazione della linea telefonica la prima cosa da fare è quella di reclamare all’Operatore.

Ciò perché, il reclamo:

  • obbliga il gestore a prendere in carico il problema e a risolverlo entro i tempi stabiliti dalla Carta dei Servizi
  • ti garantirà un indennizzo economico, sia nel caso di ritardo che di mancata attivazione

Puoi fare una prima segnalazione al Gestore chiamando il call center, inviando un messaggio nella sua area riservata, sulle pagine Social (Facebook e Twitter).

Noi di Unione dei Consumatori, per l’esperienza acquisita negli anni, ti raccomandiamo sempre di reclamare per iscritto e di trasmettere il tutto tramite Fax, Pec o Raccomandata A/R.

Questa raccomandazione perché, il reclamo scritto ti consente di:

  • riassumere in un unico documento anche le precedenti segnalazioni effettuate
  • avere un data certa di invio e ricezione del reclamo
  • avviare di una richiesta di indennizzo (che non è quello automatico che il gestore avrebbe dovuto corrisponderti) in una misura realmente commisurata ai disagi o danni subiti

 

RICORDA
Una volta inviato il tuo reclamo, il Gestore dovrà risponderti entro 45 giorni e dovrà farlo con la stessa modalità (quindi per iscritto). Se dovesse farlo oltre tale tempistica, con una modalità diversa da quella scritta  o in maniera generica, con frasi stereotipate o risposte evasive dovrà riconoscerti, per mancata risposta al reclamo, un indennizzo economico per ogni giorno di ritardo.

 

Perchè affidarti a noi

Siamo un’Associazione di Consumatori che può aiutarti a fare la differenza tra l’agire da soli ed essere rappresentati.

Quindise ti sei ritrovato a fare i conti con un ritardo o una mancata attivazione linea telefonica, richiedi il nostro intervento e ci occuperemo del tuo caso con garanzia di risultati:

  • ti daremo tutte le informazioni di cui necessiti per scrivere correttamente il reclamo, che potremo anche spedire per tuo conto (scopri il nostro servizio di invio fax o pec)
  • valuteremo il problema, accertando le tue ragioni e quantificando subito l’indennizzo economico che ti spetta per il disagio subìto
  • nei casi di sospensione amministrativa del servizio, ci attiveremo per il suo ripristino con procedimenti di urgenza
  • se il Gestore non accoglierà le tue richieste, ci occuperemo del contenzioso relativo al tuo caso (dalla redazione delle memorie, al deposito dell’istanza e della sua trattazione presso i Co.Re.Com. su conciliaweb) sgravandoti da ogni pensiero

A questo punto, nel caso in cui non lo avessi già fatto, lamenta al Gestore il tuo problema  attraverso il nostro:

📥 MODULO DI RECLAMO
per ogni compagnia

  1. Compilalo, descrivendo dettagliatamente i fatti, e invialo secondo le modalità indicate al suo interno
  2. Trasmetti copia a telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it e i nostri avvocati analizzeranno subito il tuo problema
  3. Attendi e sarai ricontattato per comunicarti cosa è possibile fare in merito al ritardo o mancata attivazione della linea telefonica subito.

 

Richiedici assistenza

e saremo al tuo fianco!

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Il parere dell’Agcom sulla mancata attivazione della linea telefonica

Sempre sul tema riportiamo il parare dell’Autorità Garante per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom): in ogni caso, ove non sia possibile attivare il servizio entro il termine contrattualmente previsto, l’operatore deve informare l’utente illustrando le ragioni del ritardo attivazione linea telefonica e indicare la data attesa di attivazione.

Nel caso di  ritardata o di mancata attivazione linea telefonica, l’utente ha diritto agli indennizzi previsti dalla Carta dei servizi.

Gli indennizzi non sono, tuttavia, dovuti nel caso in cui il disservizio telefonico non sia imputabile all’Operatore. Ciò accade, laddove vi sia un impedimento di natura amministrativa – ad esempio il mancato o ritardato rilascio dei permessi di scavo o di altre autorizzazioni – o tecnica, non causato da colpa dell’operatore”.

Per citare dei due Operatori più importanti:

  • Telecom si impegna ad attivare entro 10 giorni la linea telefonica, riconoscendo un indennizzo pari al 50% del canone mensile per ogni giorno di ritardo dalla richiesta;
  • Wind Infostrada, invece, prevede un tempistica di 48 ore per il mobile e di 70 giorni per la linea fissa.