La normativa al riguardo è molto chiara: ai viaggiatori che sono obbligati a disdire il viaggio per gravi motivi di salute, personali o dei loro congiunti, spetta un rimborso per viaggio annullato.

Ciò, anche, se non hanno stipulato un’assicurazione, in previsione di questo tipo di eventualità!

In realtà, quando acquisti un pacchetto vacanza – presso un’Agenzia di Viaggi – tra le assicurazioni che ti vengono proposte vi è la possibilità di stipulare quella che copre l’annullamento della partenza.

Stipulare tale assicurazione significa recuperare molto più velocemente tutte le somme sborsate in caso di viaggio annullato con poco preavviso.

Vediamo cosa prevede la Normativa se, però, hai acquistato un biglietto aereo senza stipulare alcuna assicurazione.

Viaggio annullato senza assicurazione e rimborso: la norma

Il Codice del Turismo – più esattamente il D.Lgs. 23.5.2011 n. 79 – prevede che, laddove il consumatore debba recedere da un contratto di viaggio a causa di fatti sopraggiunti, non imputabili (ossia tutti i fatti ritenuti imprevisti e imprevedibili), tutte le somme versate debbano, senza eccezioni, essergli rimborsate.

Il rimborso per viaggio annullato – anche in assenza di un’assicurazione – è previsto anche nel caso in cui i tuoi referenti diretti siano l’agenzia di viaggio o il tour operator, e questi continuino a sostenere che vi siano delle penali da pagare.

Sono da considerarsi fatti sopraggiunti e non imputabili:

  • una malattia improvvisa;
  • un incidente;
  • un qualsiasi evento grave avvenuto dopo l’acquisto del biglietto.

Deve quindi porsi un avvenimento che si produce improvvisamente nella sfera di competenza del consumatore e dal quale – preclusagli la partenza – ne scaturisca il viaggio annullato.

 

I fatti imprevedibili

Ma cosa avviene se fatti imprevedibili colpiscono un soggetto diverso dal viaggiatore?

In questo caso, ad esempio, a precludere la partenza e generare un viaggio annullato potrebbero intervenire:

  • il grave infortunio di un congiunto;
  • il lutto di un congiunto;
  • la revoca delle ferie a causa di una grave malattia o di un lutto che colpisce un collega di lavoro;
  • una necessità aziendale.

Esiste anche una ulteriore ipotesi, un principio di carattere generale ripreso dalla giurisprudenza, secondo la quale – verificato che il viaggiatore abbia stipulato il contratto con l’Agenzia di Viaggio in forma scritta e non solo in forma orale (quindi ottemperando alla normativa vigente /Codice del Turismo art. 35 comma 1 / codice del consumo art. 85) – questi, nel caso in cui tale clausola sia stata prevista, ha diritto al rimborso per viaggio annullato.

Nella circostanza, la condizione si avvera poiché il fatto è riconducibile al grave inadempimento della controparte che “non ha concluso il contratto”.

In definitiva, quest’ultima ipotesi consente di poter ottenere le somme pagate senza che ti venga applicata alcuna penale.

 

Viaggio annullato: la documentazione da presentare

Per recedere dal contratto di viaggio ed ottenere il rimborso dell’intero prezzo del biglietto, a seguito del viaggio annullato, dovrai dimostrare la tua impossibilità nell’affrontare il viaggio.

Per questo dovrai presentare alcuni documenti alla Compagnia aerea o all’agenzia di viaggio.

I documenti, ad esempio, possono essere:

  • un certificato medico;
  • un certificato di decesso;
  • una denuncia di sinistro.

 

Come richiedere un rimborso per viaggio annullato senza assicurazione

Se, quindi, il tuo viaggio annullato è conseguente ad una delle cause sopra citate, puoi ottenere il rimborso senza dover pagare alcuna penale.

Affidati a noi ed otterrai il 100% del rimborso che ti spetta per legge per un viaggio annullato!

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