Tripadvisor diffamazione
La responsabilità per le recensioni offensive
In caso di recensioni offensive o false su tripadvisor o di diffamazione, è possibile ricevere tutela per il pregiudizio subito.
Nell’articolo ti diamo le informazioni utili a capire quando si può richiedere un risarcimento dei danni e in che modo ti aiutiamo ad ottenerlo.
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La pronuncia dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
La sentenza emessa dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nota anche come l’ente Antitrust, ha stabilito chiaramente la responsabilità dei siti di recensioni come TripAdvisor per non aver implementato misure efficaci contro la pubblicazione di commenti diffamatori sulle loro piattaforme.
In seguito alle denunce presentate, l’Autorità ha anche proibito la diffusione di affermazioni ingannevoli riguardanti le recensioni pubblicate.
La tutela in sede penale
Il gestore dell’attività potrebbe decidere di intraprendere azioni legali contro ignoti, nel caso in cui non sia nota l’identità dell’autore del commento diffamatorio.
In tal caso, sarà opportuno indicare eventuali soggetti che potrebbero avere conoscenza dei fatti e che potrebbero fornire testimonianze utili in seguito.
Ad esempio, nel caso in cui la recensione diffamatoria riguardi eventi mai accaduti o situazioni oggettivamente impossibili (come una critica su un piatto mai servito nel ristorante), sarà importante fornire sin dall’inizio i nomi di camerieri o clienti presenti che possano confermare la falsità delle affermazioni, e che potranno essere convocati dalle autorità competenti.
In base alla giurisprudenza citata, la responsabilità penale del gestore del sito (in collaborazione con l’autore del commento diffamatorio) sembrerebbe sussistere solo nel caso in cui egli decida di difendere pubblicamente l’autore della diffamazione, ad esempio adottando il commento diffamatorio sul proprio sito.
Questo comportamento rafforzerebbe l’intenzione criminosa e il carattere dannoso della diffamazione.
In ambito penale, sarà inoltre possibile richiedere il sequestro preventivo del sito nel caso in cui il gestore si rifiuti di rimuovere volontariamente il commento contestato.
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