Contestazione fattura Vodafone: quando è legittima e come procedere.

Se hai a che fare con fatture Vodafone non dovute o bollette esagerate, leggi l’articolo e scoprirai come individuare l’errore di fatturazione, capirne la causa e recuperare i tuoi soldi.

Una bolletta maggiorata o non dovuta può riferirsi, ad esempio, a un errore di fatturazione, un addebito per recesso anticipato, una sim chiusa da tempo o una doppia fatturazione per una portabilità mai perfezionatasi.

E se Vodafone continua a mandare fatture, o il tuo problema rientra tra quelli sopra elencati, sei proprio nel posto giusto.

Siamo una Associazione di Consumatori specializzata nella risoluzione dei problemi di Telefonia e quindi potremo occuparci del tuo caso.

Rivolgiti a noi e ti indicheremo come:

  • fare un reclamo veramente efficace
  • procedere per non pagare quanto illegittimamente ti viene richiesto
  • ottenere il rimborso di una somma che non andava pagata

Scopri cosa dicono di noi gli utenti che si sono già avvalsi del nostro supporto:

 

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Contestazione fattura Vodafone: le voci della bolletta

La fattura relativa alla bolletta telefonica solitamente riporta diverse causali:

  • costi fissi
  • costi variabili relativi al traffico telefonico o dati
  • servizi
  • manutenzioni effettuate
  • altre voci

Sempre più spesso, però, capita di ritrovare all’interno della stessa spese varie non meglio specificate.

Poiché le somme da contestare o gli eventuali errori, di solito, si celano all’interno di queste casistiche vediamo come procedere in dettaglio alla contestazione fattura Vodafone.

 

Le voci da contestare nella fattura

Prima di procedere, è importante capire se la somma che ci viene indebitamente richiesta è riferita a:

  • fatturazione errata, quando ad esempio la bolletta riporta una cifra maggiore di quella pattuita contrattualmente
  • addebito non dovuto, se questo dipende da voci di costo sconosciute
  • consumi extra-soglia rispetto ai limiti contrattuali
  • un recesso anticipato
  • una sim, chiusa da anni

Nel primo caso si confronta l’importo da contestare con quello previsto dal piano tariffario sottoscritto; controlla il periodo di riferimento e confronta la bolletta con quelle precedenti per verificare le divergenze di importi su costi fissi, canoni o addebiti vari.

Rientrano nel secondo, i probabili servizi a pagamento attivati arbitrariamente o la richiesta di pagamento di una fattura Vodafone dopo anni per una sim già disattivata.

Se i costi si riferiscono a consumi extra-soglia, tali addebiti non sono automaticamente illegittimi, a condizione che Vodafone ti abbia informato sui seguenti punti:

  • stavi esaurendo il tuo pacchetto (questa comunicazione in genere avviene con l’invio di un sms)
  • dal momento della scadenza, il consumo sarebbe stato a pagamento
  • detto servizio (a pagamento) ti sarebbe costato “un tot”

In altre parole, se il Gestore non ti ha dato queste informazioni, ha compiuto una pratica illegittima e quindi puoi avviare la tua contestazione fattura Vodafone.

Nel caso di una contestazione fattura Vodafone per recesso anticipato, ricordiamo che questa è illegittima nei seguenti casi:

  1. quando il recesso è avvenuto, oltre la tempistica prevista dal vincolo contrattuale
  2. nei casi di grave disservizio in atto (è necessario reclamare per avvisare)
  3. in presenza di mutazione unilaterale delle condizioni contrattuali (in genere entro 30 giorni dal ricevimento dell’avviso).

 

Analisi della bolletta

Se hai ricevuto una fattura con un importo maggiorato o esagerato, verifica molto attentamente il periodo di riferimento.

Confronta con le bollette precedenti e constata, anzitutto, se vi sono divergenze di importi (costi fissi, canoni, addebiti vari) e se qualcosa non ti è chiaro non esitare a chiamarci per informazioni.

In tal caso, tieni a portata di mano le bollette perché potrebbero venirti richiesti dei dati importanti (es. codice cliente o numero di contratto) che dovrai fornire su richiesta dell’operatore.

 

Come contestare una fattura Vodafone

Per far valere i tuoi diritti è obbligatorio reclamare.

Solo così Vodafone prenderà in carico il tuo caso e, fatte le debite verifiche, potrà dare seguito alle tue richieste.

Potrai fare una prima segnalazione chiamando il call center al 190 (clienti privati) o 193 (clienti Vodafone Exclusive). In questo caso, tieni a portata di mano le bollette, perché potrebbero venirti richiesti dei dati importanti (es. codice cliente o numero di contratto).

Inoltre, potrai inviare un messaggio all’interno dell’area utenti del sito Vodafone o sulle pagine social ufficiali (Facebook e Twitter).

Nonostante i tanti canali offerti dal Gestore, il nostro consiglio è quello di inviare sempre un reclamo in forma scritta, perché questo ti garantisce di:

  • ricostruire i fatti avvenuti, riunificando in un unico documento anche altri eventuali reclami (o segnalazioni) fatti nel tempo
  • provare con certezza invio e ricezione ufficiale della lamentela
  • avviare la richiesta di rimborso (o storno) delle fatture Vodafone non dovute, unitamente alla richiesta di indennizzo economico per i disagi subiti

La tua lettera di contestazione fattura Vodafone potrà essere inviata all’Ufficio Reclami secondo una delle seguenti modalità:

  • Pec all’indirizzo vodafoneomnitel@pocert.vofafone.it
  • Raccomandata A/R indirizzata a Vodafone Italia SpA – ufficio reclami, casella postale 190 – 10015 – Ivrea (To)

 

RICORDA
Inviato il reclamo, Carta dei Servizi alla mano, il Gestore dovrà risponderti entro 45 giorni con la stessa modalità che hai utilizzato tu (quindi per iscritto). Se dovesse farlo oltre tale termine o rispondendo con una modalità diversa da quella scritta o genericamente con frasi stereotipate o risposte evasive, dovrà riconoscerti un indennizzo economico per la mancata risposta al reclamo. Tale l’indennizzo – previsto dalla delibera 347/18 Cons., nella misura di € 2,50 al giorno e fino a un massimo di €. 300,00 – sarà calcolato in proporzione ai giorni di ritardo (oltre i 45 previsti).

 

Il pagamento parziale della fattura

Una volta reclamato – e in presenza di un addebito Vodafone non dovuto o di una  bolletta eccessiva – potrai avviare una prima azione di tutela dei tuoi diritti pagando parzialmente la bolletta, nella misura ritenuta corretta.

Questa azione, ti metterà al riparo da sospensioni del servizio per morosità.

Unitamente alla contestazione fattura Vodafone per iscritto, ricordati pure di bloccare il pagamento in banca per evitare che l’importo venga pagato interamente.

 

Perché affidarti a Unione dei Consumatori

Il fai da te, purtroppo, non sempre si rivela efficace e nel contestare una fattura Vodafone potresti trascinarti la questione per lungo tempo e senza raggiungere l’obiettivo.

Se poi Vodafone continua a mandare fatture e non accoglie le tue richieste, il nostro intervento potrà esserti di grande aiuto in quanto:

  • ti aiuteremo a redigere correttamente la tua lettera di contestazione della fattura
  • nei casi di sospensione illegittima del servizio, interverremo presso l’Autorità (Agcom e Co.re.com) per il suo ripristino immediato
  • potremo occuparci dell’intera fase del contenzioso su conciliaweb (dalla redazione delle memorie, al deposito dell’istanza, alla trattazione delle udienze – compresi i rinvii eventuali – nei vari gradi previsti
  • ti faremo recuperare le somme già pagate, o stornare quelle illegittimamente richieste ancora da pagare
  • ne otterrai un indennizzo economico per il disagio subìto

In pratica ci occuperemo interamente del tuo problema, sgravandoti da ogni pensiero .

A questo punto, non ti rimane che reclamare, seguendo le istruzioni di seguito riportate.

Scarica il:

📥 RECLAMO VODAFONE
per Business e Privati

  • invialo a Vodafone, secondo una delle modalità indicate all’interno
  • trasmettine una copia a telecomunicazioni@unionedeiconsumatori.it.
  • descrivici i fatti, allegando le fatture contestate

Sarai ricontattato da un nostro consulente che valuterà il tuo problema e ti indicherà quanto è possibile ottenere nel tuo caso.

 

Richiedici assistenza

e saremo al tuo fianco!

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La segnalazione a Vodafone

Nonostante il nostro consiglio è decisamente quello di inviare un reclamo scritto, potrai segnalare il tuo problema anche attraverso:

  • una telefonata al call center, annotando in questo caso la data e il nr di matricola dell’operatore con cui hai parlato
  • l’apertura di un ticket di segnalazione all’interno dell’area utenti
  • una comunicazione sulle pagine social ufficiali (Fb e Twitter)
  • attraverso la tua pagina personale sul portale Vodafone

 

Contestazione fattura Vodafone – riepilogo

Per eseguire con successo una contestazione fattura Vodafone è essenziale analizzare la bolletta ed individuare le voci errate. Queste, solitamente, riguardano servizi non richiesti, importi non dovuti (se non è possibile attribuirne la provenienza) penali per recesso o costi extra-soglia.

Nell’ultimo caso, si può parlare di un errore di fatturazione se il tuo Gestore non ti ha informato sulle spese cui vai incontro se superi il limite di traffico.