Decoder TimVision non richiesto?
Il tuo diritto di restituirlo e non pagarlo. Ti aiutiamo noi gratis!
Hai ricevuto un decoder Tim Vision mai ordinato e temi (o hai già ricevuto) addebiti ingiustificati?
Purtroppo non sei l’unico. Ma non preoccuparti, la legge è dalla tua parte!
Accantona la tua rabbia: oggi ci siamo noi di Unione dei Consumatori: siamo competenti in materia e grazie ai nostri avvocati specializzati in telefonia sapremo far valere i tuoi diritti, così come stabilito dal Codice del Consumo.
Ti offriamo un servizio di assistenza legale totalmente gratuito: faremo pagare a TIM gli avvocati che si occuperanno del tuo problema, in più ti garantiamo il certificato di gratuità a tuo nome.
Ma non è tutto: il servizio gratuito include anche valutazione del caso e persino il tesseramento.
I tuoi diritti da consumatore
In questi casi, la compagnia viola i principi che tutelano chi utilizza servizi telefonici.
Ecco i riferimenti normativi che proteggono la tua posizione:
- Diritto alla prova (Art. 115 c.p.c.): i fatti da te documentati, se non contestati, sono validi legalmente.
- Divieto di clausole vessatorie (Art. 33 Codice del Consumo): tutela contro addebiti impropri dopo il recesso.
- Diritto al rimborso (Art. 2033 c.c.): obbligo di restituzione per somme prelevate senza titolo.
- Delibere AGCOM: garantiscono la cessazione immediata della fatturazione post-disdetta.
Agire tempestivamente è fondamentale per ristabilire la legalità del tuo contratto.
Perchè sceglierci: le nostre vittorie parlano per noi
Aiutare le persone è la nostra missione e siamo qui per farti ottenere giustizia!
Ogni giorno ascoltiamo centinaia di utenti frustrati dalle pretese dei gestori, garantendo un ricontatto entro 24h.
La nostra forza si basa su:
- esperienza quotidiana;
- conoscenza delle norme (come hai potuto leggere sopra);
- uno staff di avvocati specializzati in telefonia;
- vittorie concrete ottenute nelle aule di Tribunale.
Scopri come l’Avvocato M. Arnone ha ottenuto l’annullamento della penale per Vito tramite sentenza.
La prova del nostro successo
Ricostruzione del Caso
1IL FATTO
L’utente Giovanni T. ha citato TIM S.p.A. per ottenere il rimborso di €123,67.
- La somma era stata prelevata tramite RID bancario nonostante la regolare disdetta del contratto inviata il 14/07/2021.
- Il recesso era stato comunicato a seguito del decesso dell’intestataria della linea.
- TIM, pur regolarmente citata, ha scelto di non costituirsi in giudizio, rimanendo contumace.
2I DIRITTI
- Diritto al Rimborso: L’utente ha diritto alla restituzione immediata di somme prelevate senza titolo dopo il recesso.
- Diritto alla Prova (Art. 115 c.p.c.): Se il consumatore produce documenti (disdetta) e il gestore non li contesta, i fatti si considerano provati.
- Diritto alla Trasparenza: Il gestore non può ignorare una disdetta legittima continuando a fatturare costi non dovuti o penali.
3LA DECISIONE
- L’accoglimento si è basato sulla documentazione prodotta dall’attore e sulla mancata contestazione di TIM.
- Soccombenza: la compagnia è stata condannata a rifondere le spese di lite, liquidate in €250,00 più oneri accessori, a favore dei legali dell’utente.
Clicca qui per visualizzare la Sentenza Originale (PDF)
Scopri il profilo del nostro avvocato M. Arnone esperto in telefonia che è riuscito a far risarcire Giovanni T. e che ha revisionato personalmente il presente articolo.
Avv. Manlio Arnone
Partner SLLS Legal
Ecco perchè la gente parla bene di noi
La tua tranquillità è il nostro traguardo più importante, e le recensioni dei nostri clienti sono la prova dei nostri successi.
Ecco perché con noi puoi fare valere i tuoi diritti contro i colossi della telefonia.
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I vantaggi di affidarsi a noi
Scegliere di farti assistere da noi contro TIM significa passare da una posizione di debolezza a una di forza.
Ecco perché ti conviene:
Per saperne di più
Il quadro normativo a tutela del consumatore
Per comprendere come sia possibile ottenere il rimborso e la cessazione degli addebiti, è necessario analizzare nel dettaglio le norme che regolano il rapporto tra utente e gestore telefonico.
La recente giurisprudenza, come confermato dalla sentenza del Giudice di Pace di Milano sopra citata, si fonda su pilastri giuridici precisi che sanzionano la condotta omissiva o abusiva delle compagnie.
Ecco l’approfondimento dei riferimenti normativi:
In sintesi, la legge non solo obbliga il gestore a restituire le somme indebitamente sottratte, ma lo condanna anche al pagamento delle spese legali sostenute dal consumatore per far valere i propri diritti.
Cosa fare se ricevo un decoder TIM Vision mai ordinato?
Posso essere costretto a pagare un decoder che non ho richiesto?
Quanto costa l’assistenza dell’Unione dei Consumatori per il reso del decoder?
Mi è stato recapitato a casa il decoder Tim Vision box senza mai averne fatto richiesta. Il corriere me lo ha lasciato nel giardino senza che io potessi rifiutarlo. Dopo aver provato a contattare più volte il servizio clienti ed inviato pec, devo pagare di tasca mia per poterlo restituire.