Introduzione

Mettere in atto un’impugnazione estratto di ruolo o opposizione è un compito assai arduo.

Inoltre, comprendere quali sono i termini e le azioni da attuare in questi casi è di fondamentale importanza per far valere i propri diritti.

Ecco perchè Unione dei Consumatori, può esserti d’aiuto!

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INDICE

Cos’è un’impugnazione estratti di ruolo

Innanzitutto, ancor prima di entrare nel vivo della disciplina e di sapere come effettuare un’impugnazione estratti di ruolo, cerchiamo di comprendere con esattezza che cos’è un estratto di ruolo.

Si tratta un documento interno dell’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia) che raccoglie i dati contenuti nella cartella di pagamento che il contribuente è intimato a pagare.

Può quindi trattarsi di una multa non pagata, del bollo di un’autovettura o di una tassa che, erroneamente, abbiamo dimenticato di pagare: l’estratto di ruolo è un vero incubo per il contribuente.

 

Come  si presenta un estratto di ruolo

Oltre a dettagli sul concessionario della riscossione, l’ente creditore, l’ufficio che ha emesso il ruolo, i dati del contribuente e quelli che riguardano il pagamento, l’estratto di ruolo si riconosce per una tabella che contiene le seguenti informazioni:

  • codice identificativo del tributo
  • anno di riferimento
  • carico iscritto a ruolo e il debito residuo

Purtroppo, la gran parte delle volte, queste ultime due voci non coincidono in quanto il debito residuo risulta essere più elevato rispetto al carico originariamente iscritto a ruolo, ciò a causa di:

  • interessi di mora
  • aggio (la differenza, cioè, tra il valore nominale e quello effettivo della somma)
  • spese di notifica ed esecutive

 

Quando conviene l’impugnare gli estratti di ruolo

Pur trattandosi di un atto impugnabile al fine di contestare le cartelle che non siano state mai ritualmente notificate, non sempre attuare un’opposizione estratto di ruolo è conveniente.

L’impugnazione dell’estratto di ruolo è, di sicuro, opportuna quando – per mancata o invalida notifica – le cartelle si siano nel frattempo prescritte o, ancora, l’agente della riscossione non abbia più il potere di notificarle.

Ancor prima di procedere con un’opposizione estratto di ruolo, devi sapere che il procedimento di notifica della cartella deve essere esente da ogni forma di vizio.

Chiaramente, in caso di opposizione estratto di ruolo, da contribuente esemplare, devi sempre tener presente che esistono dei termini specifici da rispettare.

In realtà, buona parte della dottrina dibatte tuttora sul tema, demandandosi se sia necessario rispettare gli stessi termini di decadenza previsti all’atto della notifica della cartella.

Anche la Corte di Cassazione, sul punto, si è pronunciata adottando due diverse soluzioni:

  • quella garantista nei confronti del contribuente, prevede che l’estratto sia impugnabile in qualsiasi momento, visto e considerato che l’impugnazione non costituisce un onere ma una facoltà
  • quella più rigida, invece, impone la facoltà di impugnazione dell’estratto di ruolo entro il termine di 60 giorni, facendo leva sull’avvenuta conoscenza dell’atto

Trattandosi di una materia alquanto insidiosa e per cui gli esperti continuano a dibattersi, non è affatto facile muoversi da soli.

Al contrario, per effettuare un’impugnazione estratti di ruolo è di fondamentale importanza affidarsi a esperti del settore così da assicurarsi che i propri diritti vengano riconosciuti.

 

(*) Per approfondire il tema, ti invitiamo a leggere l’articolo sull’impugnazione cartelle esattoriali.