Molti clienti dell’operatore telefonico Tre hanno riscontrato in bolletta, o anche nelle ricaricabili, addebiti illegittimi per traffico o servizi attivati senza aver dato un consenso.

Secondo la Tre si tratterebbero di servizi in abbonamento che verrebbero attivati attraverso il sito e l’app dell’operatore, o di visite di pagine web a pagamento, ritenute al di fuori dei pacchetti dati acquistati dagli utenti.

In tutti i casi, se tali servizi non sono richiesti o sottoscritti, si tratta di addebiti illegittimi.

Gli utenti, infatti, ne vengono a conoscenza solo dopo aver ricevuto la prima bolletta: in alcuni casi si tratta di piccole somme, in altri di cifre più consistenti dovute all’accumularsi di costi legati ai servizi in abbonamento.

Se ci si rende conto che in bolletta risultano addebiti di questo tipo senza aver mai attivato servizi in abbonamento, la prima cosa da fare è contestare gli addebiti a Tre, che ha 45 giorni di tempo per rispondere al reclamo.

Se non si ottiene nessuna risposta, si consiglia di avvalersi della consulenza fornita dalla nostra Associazione.